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Ciao Yogis,

ben ritrovati! Eccoci arrivati in autunno, stagione che decreta sempre nuovi inizi. Io quest’anno segno l’inizio di una nuova avventura lavorativa, dopo tanti anni, una bella scossa…nuovi ritmi, nuovo settore, tutto da scoprire insomma! E finalmente sono ricominciate le lezioni dal vivo, anche se ancora con molte restrizioni: non ci possiamo abbracciare dopo tanto tempo o sostare nel corridoio per parlare e farci due risate…io non mi ci sono ancora abituata!

Ma passiamo alla cucina di #foodforyogis, questo mese dedicata agli ultimi sapori d’estate. Con gli ultimi regali dell’orto di papà, ho preparato dei piatti sfiziosi e veloci per le ultime cene in terrazza, che però si adattano benissimo anche a questo clima improvvisamente “rigido” 😉

Ecco a voi le ricette!

Pasta al pesto di pomodorini e melanzane

INGREDIENTI:

  • 320gr di pasta integrale o farro
  • 1 melanzana
  • 40gr di mandorle
  • 1 mazzetto di basilico (ca.30gr)
  • 100gr di pomodorini
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Lessate la pasta in abbondante acqua per il tempo necessario e scolatela.

Nel frattempo, lavate e tagliate a cubetti le melanzane e fatele saltare in padella con un filo d’olio.

Fate tostare le mandorle per qualche minuto in una padella antiaderente, fino a quando non saranno leggermente dorate. Lasciatele raffreddare e poi frullatele insieme al basilico e a un filo di olio. Unite infine i pomodorini tagliati a metà e frullate nuovamente fino ad ottenere un pesto non del tutto omogeneo.

Ora condite la pasta con il pesto e servite, aggiungendo una dadolata di melanzane. Bon appétit!

Pasta fredda al pesto e melanzane

INGREDIENTI:

  • 320gr di pasta integrale o farro
  • 1 melanzana
  • 40gr di mandorle
  • 1 mazzetto di basilico (ca.30gr)
  • 80gr di olive
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Lessate la pasta in abbondante acqua per il tempo necessario, scolatela e passatela sotto l’acqua fredda per raffreddarla.

Nel frattempo, lavate e tagliate a fette le melanzane e grigliatele per qualche minuto per lato; una volta fredde tagliatele a filetti.

Fate tostare le mandorle per qualche minuto in una padella antiaderente, fino a quando non saranno leggermente dorate. Lasciatele raffreddare e poi frullatele insieme al basilico e a un filo di olio, fino ad ottenere il pesto.

Ora condite la pasta con il pesto, le olive tagliate a rondelle e i filetti di  melanzane.

Vi capita mai di esagerare con la dosi di hummus? A me, sempre! Quindi, per non mangiare per giorni di fila l’hummus (anche se lo farei, a colazione, pranzo e cena!), ho pensato di poterlo usare per fare delle polpette, il risultato non è stato per niente male!

Polpette di melanzane e hummus di ceci alle olive

INGREDIENTI:

  • hummus di ceci e olive
  • 2 melanzane
  • pan grattato integrale
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Non vi annoio con l’ennesima preparazione dell’hummus, quindi passiamo subito allo step successivo: lavate e tagliate a cubetti le melanzane e fatele saltare in padella con un filo d’olio. Unite i cubetti di melanzana all’hummus e frullate, finché il composto non sarà omogeneo.

A questo punto “preparate i polsi” (per questo vedere le lezioni di Michi! ) e iniziate a formare delle palline. Passate le palline nel pangrattato e disponetele sulla placca del forno ricoperta con la carta da forno. Intanto che preparate le vostre polpette, riscaldate il forno a 180°. Una volta pronte, mettete il forno sulla modalità ventilata e fate cuocere le polpette per ca.15/20 minuti (tenetele sempre sott’occhio).

Se risultano troppo secche o non le consumate tutte subito, potete farle saltare in padella antiaderente con filo d’olio.

Insalatona “ultimi sapori d’estate”

INGREDIENTI:

  • 1 melanzana
  • 3/4 fichi
  • olive nere o taggiasche
  • olive verdi
  • 40gr di noci
  • pomodorini secchi
  • cipolla di tropea
  • foglie di menta
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Lavate e tagliate a fette le melanzane e grigliatele per qualche minuto per lato; una volta fredde tagliatele a filetti.

Lavate e tagliate a fettine i fichi, lasciando la buccia (preferite fichi non troppo maturi, in modo che le fettine non si sfaldino). Tagliate a rondelle le olive, la cipolla a fettine sottili (quantità a piacere).

Unite ora tutti gli ingredienti, anche qualche fogliolina di menta, et voilà! Un’insalatona gustosa per salutare l’estate.

Se volete, potete accompagnarla con della feta tagliata a cubetti.

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

Ciao Yogis,

come state? Vi state preparando per le tanto (mai come quest’anno!) agognate vacanze?

Per me solo una settimana in montagna e poi se ne riparla a fine settembre, quindi cerco di godermi il più possibile le meraviglie vicino a casa e poi, come ormai sapete benissimo, per rilassarmi cucino, cucino e cucino. Nemmeno il caldo e l’afa fermano la mia fame e la mia voglia di cucinare.😅  In estate poi ho la grande fortuna di avere il servizio a domicilio direttamente dall’orto di mio padre! Ragazza fortunata! Per questo appuntamento, quindi non mi sono focalizzata su dei precisi ingredienti, ma mi sono lasciata trasportare dal momento e da quello che mi veniva donato. Ecco qui qualche idea di pranzi e cene complete.

Risotto giallo d’estate

INGREDIENTI:

  • 150gr riso carnaroli o basmati
  • 1 o 2 zucchine
  • 1 manciata di cornetti
  • 1 cipolla
  • pomodorini
  • curcuma o zafferano
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Portate a bollore l’acqua e fate cuocere il riso per il tempo necessario insieme allo zafferano o alla curcuma. Una volta pronto, scolate e lasciate raffreddare a temperatura ambiente.

Nel frattempo cuocete anche i cornetti in abbondante acqua, quando pronti scolateli. Mondate le zucchine, tagliatele a dadini e fatele cuocere con un filo d’olio con la cipolla tagliata finemente, infine aggiungete i cornetti e cuocete il tutto per un paio di minuti. Tagliate i pomodorini a fettine e unite tutte le verdure al riso e mescolate. Se serve, aggiungete un filo d’olio. Et voilà!

Io in questa occasione ho mangiato anche un’insalatina di rucola, pomodorini, olive taggiasche e avocado. 🙂

Gnocchi all’ortolana

INGREDIENTI:

  • 500gr di patate
  • 50/100gr di fecola di patate
  • 1 zucchina
  • 1 carota
  • 1 peperone corno verde
  • 1 cipolla
  • olio evo
  • sale

PREPARAZIONE:

Fate cuocere le patate in abbondante acqua (senza sbucciarle! e senza salare l’acqua!). Quando pronte (fate la prova con una forchetta, le patate si dovranno perforare senza sfaldarsi), scolatele e fatele raffreddare a temperatura ambiente. Procedete poi a sbucciarle (dovreste riuscire semplicemente con le mani) e schiacciatele col dorso di una forchetta. Iniziate a lavorarle con le mani e man mano aggiungete la fecola di patate e un po’ di sale. Lavorate il composto, finché non otterrete un panetto compatto. Prelevate una parte di impasto e stendetelo con la punta delle dita per ottenere dei filoni, spessi ca. 1-2 centimetri; aiutatevi infarinando la spianatoia, di tanto in tanto, con della fecola di patate.Poi tagliate il filone a tocchetti di ca. 1 centimetro e create delle palline. Man mano adagiate i vostri gnocchi sulla placca del forno coperta da carta da forno. Quando pronti cuoceteli a forno ventilato a 180° per circa 15/20 minuti.

Nel frattempo mondate carota, zucchina e peperone, tagliateli a dadini e fate cuocere con un filo d’olio insieme alla cipolla.

Quando gli gnocchi sono pronti, metteteli nella pentola con le verdure e fate rosolare il tutto un paio di minuti.

Io li ho mangiati su una base di pesto vegan o di hummus di piselli, avocado e menta, oppure anche semplicemente con le verdure. Bon appétit!

Involtini di insalata

INGREDIENTI:

  • foglie di insalata
  • hummus di ceci
  • 1 carota
  • 1 cetriolo
  • olio evo
  • sale

PREPARAZIONE:

Non vi ripropongo la ricetta dell’hummus, perchè ve l’ho già proposta in mille modi… 😅 lascio quindi scegliere a voi come prepararlo. Una volta pronto l’hummus, prendete delle foglie di insalata abbastanza grandi, spalmate uno strato di hummus, aggiungete carote e cetrioli, precedentemente tagliati a listarelle, e arrotolate. Io ho servito gli involtini con del pane carasau, pomodorini e olive. 🙂

Gelato ai lamponi

INGREDIENTI:

  • 3 banane
  • 80gr di lamponi
  • 50ml di latte di nocciole

PREPARAZIONE:

Tagliate le banane a pezzetti e metteteli in un contenitore in freezer e lasciate congelare minimo 2/3 ore.

Prima di frullare, fate scongelare le banane per 5/10 minuti a temperatura ambiente. Frullate quindi le banane e i lamponi e aggiungete man mano il latte di nocciole, finché non otterrete il vostro gelato. Servitelo subito, perché si scioglie più velocemente del normale gelato.

Potete anche ricongelarlo (io ho fatto la scorta!) e mangiarlo successivamente. Dato che si indurirà molto, dovrete farlo scongelare per 5/10 minuti e frullarlo nuovamente per ottenere la stessa cremosità.

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

Cari Yogis,

eccoci ad un nuovo appuntamento di cucina con #foodforyogis. 

Questo tempo beffardo mi ha fatto venire ancor più voglia di mare, di orizzonti e di tramonti, di silenzi e dell’increspare delle onde sugli scogli. E nella mia testa si ripetono in loop le immagini di una terra scoperta un anno fa, una terra selvaggia che ho amato immensamente e che è stato un vero e proprio colpo di fulmine: Pantelleria! 

Questa piccola isola, oltre a regalare paesaggi mozzafiato, mi ha conquistata anche con la sua cucina, con dei piatti tradizionali semplici, ma squisiti. Inutile dirvi che le materie prime dell’isola sono pazzesche, perciò, prima di lasciare l’isola, ho fatto incetta di prodotti tipici: origano, capperi, pomodori secchi, vari tipi di paté di capperi con mandorle, olive o pomodori secchi, marmellate e, ovviamente, vino (per questo ci vorrebbe un capitolo a parte).

Per questo appuntamento ho quindi deciso di condividere con voi i piatti che mi hanno conquistata e che al mio ritorno ho riproposto e, a volte, rivisitato. 

 

Insalata pantesca

Iniziamo con il primo piatto simbolo dell’isola: l’insalata pantesca. La ricetta base è adatta a una dieta vegetale, ma è possibile realizzare varianti aggiungendo altri ingredienti, come tonno o sgombro, oppure formaggi come feta o ricotta salata.

INGREDIENTI:

  • 4 patate medie
  • 10 pomodori ciliegino
  • 2 cipolle di Tropea
  • olive nere
  • capperi
  • origano
  • timo
  • basilico
  • olio evo
  • aceto di vino rosso
  • sale

PREPARAZIONE:

Lessate le patate cuocendole in una pentola con acqua bollente per ca. 30 minuti, finché saranno morbide. Una volta cotte, pelate le patate e tagliatele a tocchetti e fate raffreddare.
Nel frattempo tagliate sottilmente le cipolle e lasciateli in ammollo con l’aceto per 10 minuti e poi scolatele. Sciacquate i capperi per eliminare il sale e scolateli. Lavate e tagliate i pomodori a spicchi.

Unite ora tutti gli ingredienti in una ciotola e condite con olio, sale, origano e timo. Lasciate l’insalata a riposare in frigorifero per un paio d’ore prima di servirla. Prima di servire aggiungete un ciuffo di basilico.

 

Caponata pantesca

INGREDIENTI:
  • 2 melanzane
  • 1 cipolla
  • 50gr di capperi
  • 4 cucchiai di salsa di pomodoro
  • 2 coste di sedano
  • olive nere
  • olio evo
  • sale
  • zucchero

PREPARAZIONE:

Ungete con olio d’oliva il fondo di un tegame e ponetelo sul fuoco. Aggiungete la cipolla affettata sottilmente, la salsa, il sedano, le olive e i capperi. Fate insaporire per una decina di minuti e aggiungete le melanzane tagliate a dadini. Aggiustate di sale e a metà cottura aggiungete mezzo cucchiaio di zucchero. Lasciate cuocere a fuoco lento, finché tutte le verdure si saranno ammorbidite.

 

Hummus di cannellini e capperi

Potevo non farmi ispirare un nuovo tipo di hummus? Eccolo qui! 
INGREDIENTI:
  • 250 gr di cannellini cotti
  • 3 cucchiai di capperi
  • olio evo
PREPARAZIONE:
Preparare i fagioli da secco e cuocere, oppure usare cannellini già lessati. Scolateli e sciacquateli.

Mettete i fagioli e i capperi in una ciotola e frullate con un minipimer a immersione, finché diventa una crema omogenea.

Aggiungete infine un filo d’olio.

 

Cous cous pantesco – my style

INGREDIENTI:

  • 250gr couscous
  • 250ml acqua
  • 1 zucchina
  • 1 melanzana
  • 150gr piselli già cotti
  • 10 pomodori ciliegino
  • pomodori secchi sott’olio
  • capperi
  • menta
  • olio evo
  • sale

PREPARAZIONE:

Tagliate a dadini la zucchina e la melanzana e fatele cuocere in una pentola con olio evo. Sciacquate i piselli e uniteli alle altre verdure negli ultimi minuti di cottura, se si tratta di piselli in scatola; se invece si tratta di piselli freschi, sbollentateli prima in acqua calda, scolateli e cuoceteli insieme alle altre verdure.

In un’altra pentola mettete l’acqua, l’olio e il sale, portate ad ebollizione, spegnete e versate il couscous e mescolate delicatamente finché non verrà assorbita tutta l’acqua. Lasciate risposare qualche minuto. Riprendete la cottura a fuoco lento per un paio di minuti, sgranando il couscous con una forchetta.

Unite infine le verdure cotte, i pomodorini tagliati in 4, una manciata di pomodori secchi e di capperi, e qualche foglia di menta e mescolate bene.

 

Pasta al pesto di pomodorini, mandorle e menta

INGREDIENTI:
  • pasta
  • 10 foglie di menta
  • 40gr di mandorle pelate
  • 3 cucchiai di pomodori secchi sott’olio
  • 1 spicchio d’aglio (facoltativo)
  • olio evo
  • sale
PREPARAZIONE:

Frullate in un mixer le foglie di menta, precedentemente lavate e asciugate.

Unite poi i pomodori secchi, le mandorle, l’aglio e un filo d’olio e frullate quanto basta per ottenere un pesto un po’ granuloso, ma cremoso. Nel frattempo cuocete la pasta, scolatela e conditela col pesto. Se serve, unite un cucchiaio di acqua di cottura della pasta al pesto per renderlo più cremoso.

Cari Yogis, spero di avervi fatto venire l’acquolina e la voglia di visitare questa isola. Aspetto come sempre le vostre foto e spero di stupirvi con un dolce, che però non ho ancora provato a replicare…vedremo! Un abbraccio e a presto!

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

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Lara Sala

Lara Sala

Cari Yogis,

eccoci ad un nuovo appuntamento di cucina con #foodforyogis. L’estate sta arrivando e finalmente possiamo goderci queste giornate con più normalità. Per questo appuntamento ho pensato di parlarvi dell’avocado, frutto esotico per eccellenza che ormai impazza sulle tavole di tutti. Originario dell’America Centrale, oggi viene sempre più coltivato anche nel Sud Italia (magari prediligiamo la provenienza più vicina ).

E’ un frutto che si può usare in tantissimi modi, vediamo insieme i miei preferiti:

Partiamo dai due piatti che hanno reso l’avocado famoso in tutto il mondo: l’avocado toast e la famosa salsa messicana, la guacamole. Io  vi presento la mia versione.

Avocado Toast – my style

INGREDIENTI:

  • uova
  • avocado
  • porro
  • radicchio
  • pane ai multicereali
  • senape

PREPARAZIONE:

Pulite il porro eliminando le foglie esterne e l’estremità, quindi affettatelo a rondelle, affettate anche il radicchio a tocchetti, e fateli rosolare qualche minuto con un filo d’olio.

In un’altra padella fate cuocere le uova all’occhio di bue.

Preparate l’avocado, togliendo la buccia e il nocciolo e tagliandolo a fettine, più o meno spesse a vostro piacere.

Ora che tutti gli ingredienti sono pronti, componiamo il nostro avocado toast: prendete una fetta di pane ai multicereali spalmate un leggero strato di senape, mettete poi porro e radicchio, le fettine di avocado e infine l’uovo all’occhio di bue.

Guacamole

INGREDIENTI:

  • avocado
  • cipolla rossa
  • peperoncino verde
  • lime
  • olio evo
  • sale
  • pepe

PREPARAZIONE:

Tagliate a metà l’avocado nel senso della lunghezza, estraete il nocciolo e poi la polpa con un cucchiaio e mettetela in una ciotola. Irrorate la polpa con il succo di metà lime, aggiungete sale e pepe, e schiacciate la polpa con una forchetta. Mondate e tritate finemente la cipolla e incorporatela al composto già pronto. Se volete renderlo un po’ piccante, aggiungete anche del peperoncino verde fresco, che avrete privato dai semi e tagliato a dadini.

Rivediamo velocemente anche la ricetta dell’hummus di piselli, semmai ve la siate persa o non l’avete ancora provata. I miei amici ormai ne vanno pazzi e lo vogliono sempre per gli aperitivi in casa.

Hummus di piselli

INGREDIENTI:

  • 250gr di piselli
  • avocado
  • basilico o menta
  • limone
  • olio evo
  • sale

PREPARAZIONE:

In un becher o una ciotola versate i piselli già cotti, la polpa di mezzo avocado e qualche foglia di basilico (non vedo l’ora che ci sia la menta per sperimentare una versione estiva). Se volete potete aggiungere mezzo spicchio d’aglio, io lo evito. Con un minipimer ad immersione iniziate a frullare gli ingredienti, aggiungete poi un filo d’olio, una spruzzata di limone e regolate di sale. Frullate ancora per un attimo, finché il composto non risulta omogeneo.

Quando pronto, trasferite l’hummus in una ciotola da tavola e servitelo con cracker, gallette o verdure crude. Potreste anche servirlo su delle fette di pane tostato con qualche fetta dell’avocado avanzato e magari dei semi misti.

Involtini di zucchine con pesto di avocado e ceci

INGREDIENTI:

  • 240gr di ceci cotti
  • avocado
  • cipolla rossa
  • lime o limone
  • basilico
  • 3 zucchine
  • pangrattato
  • semi di papavero
  • olio evo
  • sale

PREPARAZIONE:

In una ciotola versate i ceci già cotti, la polpa dell’avocado e iniziate a schiacciare il composto con il dorso di una forchetta. Unite poi la cipolla tagliata a dadini e il basilico tritato finemente e amalgamate il tutto. Aggiungete infine un filo d’olio, una spruzzata di lime e regolate di sale.

Questo pesto (non saprei come altro chiamarlo) potrete usarlo per riempire dei tramezzini accompagnandolo da foglie di spinacino e pomodori, avrete quindi un pasto super completo, oppure per fare degli involtini di zucchine.

Mondate le zucchine e tagliatele a fette per la lunga con uno spessore di 3/4mm. Preparate la panatura mescolando il pangrattato con i semi di papavero, olio e un pizzico di sale. Passate le fette di zucchina nella panatura da entrambi i lati e posatele in una teglia ricoperta con carta da forno e infornatele a 180° per circa 15 minuti. 

Quando le togliete dal forno, lasciate raffreddare e poi mettete all’estremità di ogni fetta di zucchina un po’ di pesto di avocado e ceci e ricavate degli involtini, arrotolando la fetta su se stessa. Fermateli con uno stuzzicadenti o con dello spago da cucina.

Pasta al pesto

INGREDIENTI:

  • pasta
  • avocado
  • aglio
  • 50gr basilico
  • 20gr noci o pinoli o mandorle
  • olio evo
  • sale

PREPARAZIONE:

La tradizione prevede che il pesto si faccia a mano con mortaio e pestello, ma chi non lo possiede, può tranquillamente usare un mixer, senza rinunciare al pesto fatto in casa.

Prendete un mortaio di marmo e un pestello e iniziate lavorando lo spicchio d’aglio sbucciato e un pizzico di sale. Aggiungete poi la frutta a guscio che avete scelto e continuate a pestare. Dopo aver lavato e asciugato perfettamente le foglie di basilico con un panno morbido, aggiungetele nel mortaio e, con movimenti circolari, continuate a pestare. Continuando a mescolare, aggiungete l’olio poco alla volta.

Un volta che il pesto tradizionale è pronto, mettetelo in un mixer e aggiungete la polpa dell’avocado e frullate il tutto. Regolate di sale e condite la vostra pasta.

Se il composto risulta troppo denso, potete aggiungere un cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Bon appétit!

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

Cari Yogis,

bentornati al nostro appuntamento #foodforyogis. Stiamo vedendo la luce in fondo al tunnel di questo periodo difficile: finalmente potremo godere appieno delle giornate, che si sono allungate e che ci regalano sole e brezza primaverile.

Ecco perché ho pensato di dedicare questo appuntamento alle carote! Dopo essere stati per mesi per lo più chiusi in casa e con una vita sedentaria, ora abbiamo bisogno di stare più leggeri e fare il pieno di vitamine.

Le carote infatti sono ricche di vitamine A e C, e betacarotene, un potente antiossidante che aiuta a mantenere la pelle più elastica. Hanno un effetto fotoprotettivo, ma allo stesso tempo favoriscono l’abbronzatura. Sono inoltre ricche di fibre, ma povere di calorie. Quindi facciamone il pieno!

Ecco i piatti che ho pensato per voi:

Hummus di carote

INGREDIENTI:

  • 400gr carote
  • 130gr ceci già cotti
  • 40gr mandorle pelate
  • tahin
  • succo di limone
  • olio evo
  • sale
  • pepe

PREPARAZIONE:

Mondate le carote, tagliatele a tocchetti e cuocetele al vapore o in acqua bollente per ca.15 minuti, finché saranno morbide. Lasciatele raffreddare.

In un mixer mettete ceci, carote, mandorle, aglio (facoltativo), un cucchiaio di tahin, un cucchiaio di succo di limone e un cucchiaio d’olio evo. Frullate il tutto fino a ottenere una crema omogenea e aggiustate di sale e pepe. Se il composto risultasse troppo denso, aggiungete dell’acqua.

Come usare questo hummus? Come tutte le altre versioni, che abbiamo visto: con verdure crude in stile aperitivo, spalmate su delle fette di pane con l’aggiunta di qualche foglia di spinacino e semi a piacere, nei tramezzini, ecc…

Risotto carote e salvia

Passiamo a questo risotto con cui ho conquistato anche nonna e suocera, che sono ancora un po’ scettiche sulla mia alimentazione vegetale. Provare per credere!  

INGREDIENTI:

  • 150gr riso
  • 150gr carote
  • 1 cipolla bionda
  • salvia
  • curcuma
  • olio evo
  • brodo vegetale

PREPARAZIONE:

Preparate il brodo vegetale: mettete in un pentolino un litro d’acqua e un dado e portate lentamente ad ebollizione e tenetelo poi in caldo.

Mondate le carote e tagliatele a dadini. A parte tritate a dadini la cipolla e la salvia.

In una pentola fate rosolare un paio di minuti la cipolla e la salvia con olio evo e curcuma. Aggiungete poi le carote e fate cuocere il tutto per qualche minuto, sempre a fuoco moderato, per far insaporire le verdure.

Unite al soffritto il riso e fatelo tostare per 2 minuti, sfumandolo con vino bianco (facoltativo). Fate cuocere il riso unendo il brodo vegetale caldo man mano che verrà assorbito.

A fine cottura aggiungete un filo d’olio, poi alzate la fiamma e mescolate energicamente per un paio di minuti in modo da mantecare il riso. Spegnete la fiamma e lasciate riposare qualche minuto e poi servite.

Tocco finale: servite il riso con delle foglie di salvia fritta. Per la ricetta super easy e leggera, scrivetemi!

Pasta carote e funghi

INGREDIENTI:

  • pasta integrale o di farro
  • carote 
  • funghi porcini
  • cipolla
  • olio evo
  • sale

PREPARAZIONE:

Di questo periodo funghi freschi non se ne trovano (a meno che siate così fortunati da averli in freezer), quindi fate rinvenire i funghi porcini mettendoli in ammollo in acqua tiepida per circa mezz’ora.

Tagliate a dadini la cipolla e carote e rosolateli con un filo d’olio per qualche minuto a fiamma moderata, mescolando spesso per evitare che attacchino al fondo della pentola. Aggiungete poi i funghi con un po’ della loro acqua e fate cuocere. Quando sono pronti, spegnete e tenete da parte (l’acqua dovrà essersi assorbita e le verdure dovranno essere cotte, ma ancora croccanti).

Nel frattempo cuocete la pasta, quando è pronta, scolatela e unitela al condimento di carote e funghi. Et voilà!

Io la amo così, ma chi, come il mio compagno, non sarebbe soddisfatto, può aggiungere del ragù di soia o di lenticchie, in cui, vi ricordo, le carote sono onnipresenti.

Polpette di carote

INGREDIENTI:

  • carote
  • ceci
  • 1 cipolla bionda piccola
  • 1 panino raffermo
  • curry
  • olio evo
  • sale

PREPARAZIONE:

Mondate le carote e tagliatele a dadini. In una padella fate rosolare con olio evo la cipolla tritata e le carote. Aggiungete infine i ceci già cotti e il curry, e fate cuocere per una decina di minuti a fuoco moderato. 

In un mixer tritate il panino raffermo e poi unite le carote e i ceci (lasciate che si raffreddino un po’ prima di unirli). Frullate quindi il tutto, assaggiate il composto e regolate di sale.

Formate delle polpette e adagiatele su una teglia ricoperta con carta da forno. Cuocete in forno già caldo a 180° per 15/20 minuti fino a quando risulteranno dorate.

Se non avete voglia di accendere il forno, potete far rosolare le polpette in una padella con un filo d’olio.

Attenzione: se il composto vi risulta troppo umido, potete passare le polpette nella farina di ceci o in altro pangrattato prima di cuocerle.

Torta di carote

Ed ecco, il dolce. Questa torta va benissimo per la colazione, in puro stile “camille”, ma meglio!  Io la adoro.

INGREDIENTI:

  • 400gr di carote
  • 280gr di farina (per me di farro integrale)
  • 100gr di mandorle pelate
  • 80gr di zucchero di canna
  • 1 arancia
  • 1 bustina di lievito vanigliato
  • 60ml di olio di semi di girasole
  • 250ml di latte di mandorle o vegetale

PREPARAZIONE:

In un mixer mettete le carote, precedentemente mondate e tagliate a tocchetti, frullate e trasferitele in una ciotola. Frullate ora finemente le mandorle e poi trasferitele nella ciotola con le carote.

Aggiungete alle carote e alle mandorle tutti gli ingredienti secchi (farina, lievito, zucchero) e mescolate. Unite in ultimo anche il latte di mandorle, la spremuta e anche la scorza grattugiata finemente, l’olio e amalgamate il tutto.

Versate l’impasto in una tortiera foderata con carta da forno e cuocete in forno a 180° per 50 minuti. Prima di spegnere e togliere la torta dal forno, fate la prova dello stecchino. Lasciate raffreddare la torta prima di servirla.

Ps. A volte sostituisco le mandorle con i pistacchi, buonissima! Oppure ho pensato che si potrebbe fare anche con il cocco, ma non l’ho mai provata, perché non amo i dolci col cocco. Il cocco lo mangio solo al naturale. Se provate, fatemi sapere, come viene!

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

Cari Yogis,

spero stiate tutti bene. Io devo essere sincera: sto bene, ma inizio ad essere un po’ stanca di questa nuova routine. Mi mancano molto le mie lunghe passeggiate immersa nella natura ( i 100mt iniziano davvero a starmi stretti) e mi mancano gli amici, vederli, abbracciarli e le nostre lunghe chiacchierate tra confidenze e risate.

Così mi sono un po’ persa nella malinconia e nella stanchezza e sono arrivata lunga con il menù di Pasquetta, che si è trasformato in un picnic. Ho pensato che anche se siamo reclusi in casa, possiamo comunque spezzare la routine, prendere una coperta, stenderla in terrazza, in giardino o, perché no, anche in casa, e goderci questo pasto in totale relax e in modo diverso dal solito.

Prima però prepariamo il menù.

Vi voglio talmente bene, che, benché io non brami particolarmente i dolci (li sostituirei sempre con un piatto di pasta!), ne ho preparati ben due, diversissimi tra loro, ma ugualmente gustosi. Un evergreen: la torta di mele! E uno sfizio, di cui vorrete mangiare persino l’impasto a crudo: i baci di dama!

Tramezzini tricolore

Non è un picnic senza panini o tramezzini. Ho aperto il frigorifero e con le verdure avanzate della settimana, ecco qui i nostri tramezzini tricolore. Con i tramezzini però potete davvero sbizzarrirvi e lasciare spazio alla creatività! Aspetto le foto delle vostre varianti!

INGREDIENTI:

  • pane a fette
  • avocado
  • basilico
  • verza
  • pomodorini
  • maionese

PREPARAZIONE:

Prendete le fette di pane e ricopritele con un leggero strato di maionese (per me quella fatta con l’olio di girasole). Componete quindi i tramezzini con fettine di avocado (verde), una foglia di verza (bianco) e i pomodorini (rosso). Et voilà, già pronti!

Quando li ho riposti nella scatola per il picnic, li ho spolverati con dei semi di papavero.

Passiamo ora ad un secondo versatile, facilissimo e velocissimo, non ci crederete!

Polpette di piselli

INGREDIENTI:

  • piselli (una scatola o se freschi ca.200gr)
  • 1 cipolla bionda piccola
  • 1 panino raffermo
  • basilico o prezzemolo o altra erba aromatica
  • olio evo
  • sale
  • pepe

PREPARAZIONE:

In una padella fate rosolare la cipolla tritata e poi unite i piselli, precedentemente scolati e sciacquati. Fate cuocere per ca. 5 minuti a fuoco moderato e regolate di sale e pepe.

In un mixer tritate il panino raffermo e poi unite i piselli e la cipolla (lasciate che si raffreddino un po’ prima di unirli), e il basilico o un’altra erba aromatica a vostra scelta.

Frullate quindi il tutto, assaggiate il composto e regolate di sale e pepe.

Formate delle polpette e adagiatele su una teglia ricoperta con carta da forno. Cuocete in forno già caldo a 180° per 15/20 minuti fino a quando risulteranno dorate.

Se non avete voglia di accendere il forno, potete far rosolare le polpette in una padella con un filo d’olio.

Per questo picnic ho pensato a un piatto che propongo spesso come alternativa al solito riso freddo: il cous cous!

Cous-Cous primavera

INGREDIENTI:

  • 250gr couscous 
  • 250ml acqua 
  • carote 
  • asparagi
  • piselli
  • olio evo
  • sale

PREPARAZIONE:

Tagliate a dadini carote e asparagi e fateli cuocere in una pentola con olio evo, fino a quando non saranno cotti, ma ancora croccanti. Sciacquate i piselli e uniteli alle altre verdure negli ultimi due minuti di cottura, se si tratta di piselli in scatola (prima scolateli e sciacquateli!); se invece si tratta di piselli freschi, sbollentateli prima in acqua calda, scolateli e cuoceteli insieme alle altre verdure. 

In un’altra pentola mettete l’acqua, l’olio e un pizzico di sale e portate ad ebollizione. Quando inizia a bollire, versate il couscous (questa volta ho usato quello integrale, quindi non l’ho colorato con delle spezie) e mescolate delicatamente, finché non verrà assorbita tutta l’acqua, quindi spegnete e lasciate risposare qualche minuto. Sgranate quindi il couscous con una forchetta, unite infine le verdure, mescolate e lasciate raffreddare.

Se trovate il couscous troppo asciutto, quando si è raffreddato, potete condirlo con un’emulsione di olio evo e succo d’arancia.

Torta di mele

INGREDIENTI:

  • 240gr di farina (per me di farro integrale)
  • 100gr di zucchero di canna
  • 1 bustina di lievito vanigliato
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 2 mele
  • 60ml di olio di semi di girasole
  • 100ml di spremuta d’arancia
  • 150ml di latte vegetale
  • 2 cucchiai di sciroppo d’acero (facoltativo)
  • sale

PREPARAZIONE:

In una ciotola mettete tutti gli ingredienti secchi: la farina, lo zucchero, il lievito, la cannella e un pizzico di sale.

In un’altra ciotola o in un becher riunite gli ingredienti liquidi: l’olio di semi di girasole, il latte vegetale, la spremuta d’arancia e lo sciroppo d’acero.

Lavate le mele, eliminate il torsolo e, senza sbucciarle, tagliatele a fettine sottili.

Unite gli ingredienti liquidi a quelli secchi e mescolate bene. Aggiungete poi due terzi delle mele all’impasto e amalgamate il tutto, mescolando delicatamente e cercando di non rompere le fettine di mela.

Versate l’impasto in una tortiera foderata con carta da forno, quindi decorate la superficie con le fettine di mela rimaste.

Cuocete in forno a 180° per 45/50 minuti. Prima di spegnere e togliere la torta dal forno, fate la prova dello stecchino. Lasciate raffreddare la torta prima di servirla.

Baci di dama

INGREDIENTI:

  • 200gr di farina integrale
  • 100gr di nocciole
  • 80gr di zucchero di canna
  • 60ml di olio di semi di girasole
  • 80ml di acqua
  • cioccolato fondente

PREPARAZIONE:

Tritate le nocciole finemente con l’aiuto di un mixer, unitele quindi alla farina e allo zucchero. Unite poi anche gli ingredienti liquidi e amalgamate il tutto.

Con le mani, formate delle palline e posizionatele su una teglia rivestita con carta forno e schiacciatele leggermente, per dargli la tipica forma della metà del bacio di dama.

Cuocete in forno a 180° per ca. 20 minuti.

Mi raccomando, tenete spesso controllato dopo i primi 15 minuti, i biscotti non si devono seccare troppo.

Quando pronti, toglieteli dal forno e fateli raffreddare. Infine unite le due metà con il cioccolato fuso sciolto a bagnomaria.

 

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

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Lara Sala

Lara Sala

Cari Yogis,

bentornati al nostro appuntamento #foodforyogis. Qualche giorno fa vi ho chiesto se avete desideri particolari per questo nuovo articolo e siete stati molto chiari: dolce, salato, ricette veloci e facili. 😉

Quindi presa dai vostri input, ho deciso di creare un menù di Pasqua e uno di Pasquetta.

Iniziamo ovviamente da quello di Pasqua con antipasti, primo e dolce.

Hummus di piselli

Iniziamo con il mio nuovo hummus preferito, che ho sperimentato recentemente, come avrete visto dai miei aperitivi: l’hummus di piselli. Veloce e buonissimo!

INGREDIENTI:

  • 250gr di piselli
  • Avocado
  • Basilico
  • Limone
  • Olio evo
  • Sale

PREPARAZIONE:

In un becher o una ciotola versate i piselli già cotti, la polpa di mezzo avocado e qualche foglia di basilico (non vedo l’ora che ci sia la menta per sperimentare una versione estiva). Se volete potete aggiungere mezzo spicchio d’aglio, io lo evito. Con un minipimer ad immersione iniziate a frullare gli ingredienti, aggiungete poi un filo d’olio, una spruzzata di limone e regolate di sale. Frullate ancora per un attimo, finchè il composto non risulti omogeneo. Se troppo denso, potete aggiungere un goccio d’acqua.

Quando pronto, trasferite l’hummus in una ciotola da tavola e servitelo con cracker, gallette o verdure crude.

Potreste anche servirlo su delle fette di pane tostato con qualche fetta dell’avocado avanzato e magari dei semi misti.

 

Torta salata “corona”

Dato che mi avete chiesto semplicità e velocità, vediamo ora un antipasto super easy con farete un figurone e potrete riutilizzarlo mille volte…lasciate andare la fantasia! Data la forma ho deciso di dedicarlo al nostro carceriere 😉

INGREDIENTI:

  • 1 pasta sfoglia rotonda
  • 1 carota
  • 1 zucchina
  • pomodorini secchi
  • semi misti
  • 2 uova
  • Sale
  • Pepe

PREPARAZIONE:

Stendete la sfoglia sulla teglia del forno e fate 4 tagli (orizzontale, verticale e due in obliquo) di ca.13 cm partendo dal centro. Pelate poi la carota e con il pelapatate ricavate delle fettine sottili, fate la stessa cosa con la zucchina e poi iniziate a disporre le fettine sulla sfoglia piuttosto sull’esterno (dovete lasciare libero lo spazio con i tagli). Prendete i pomodorini secchi e i semi misti e disponeteli qua e là sopra le zucchine e le carote.

Iniziate ora a piegare gli spicchi ricavati dai tagli sulle verdure per cercare di chiudere la sfoglia creando una corona, quindi col foro in mezzo.

Prendete ora le due uova, sbattetele con un pizzico di sale e pepe e poi con attenzione versatele sopra le verdure nella corona. Spennellate poi la superficie della sfoglia con quello che rimane delle uova nella ciotola.

Mette quindi la vostra corona in forno preriscaldato a 180° e fatela cuocere per ca. 35/40 minuti.

 

Risotto primavera

INGREDIENTI:

  • 150gr di riso Carnaroli
  • 1 porro
  • 2 carote
  • asparagi
  • olio evo
  • brodo vegetale

PREPARAZIONE:

Preparate il brodo vegetale: mettete in un pentolino un litro d’acqua e un dado vegetale e portate lentamente ad ebollizione e tenetelo poi in caldo.

Lavate e pulite il porro, togliendo la parte più scura e tagliando la parte bianca a rondelle (spessore ca. 3 mm). Pelate le carote e tagliatele a dadini. Lavate gli asparagi e tagliate i gambi (spessore ca.5mm), tenete da parte le punte che farete rosolare a parte per decorare i piatti.

Disponete tutte le verdure in una padella con filo d’olio e fate rosolare. Unite poi il riso e fatelo tostare per un paio di minuti, tenendo il fuoco moderato. Se volete, a questo punto, potete aggiungere un bicchiere di vino e lasciarlo sfumare.

Iniziate poi ad aggiungere il brodo, un mestolo alla volta (quando il brodo è stato assorbito, aggiungetene un altro mestolo). Il tempo di cottura è di ca. 40 minuti.

A fine cottura aggiungete un filo d’olio, poi alzate la fiamma e mescolate energicamente per un paio di minuti in modo da mantecare il riso. Spegnete la fiamma e lasciate riposare qualche minuto e poi servite.

Plumcake al limone

A questo punto, passerei direttamente al dolce, niente secondo…altrimenti ci ritroviamo tutti in “rotolasana” (cit. Michela). Anche perché so già che non avrete rinunciato alle uova di Pasqua.

INGREDIENTI:

  • 250 g di farina 00 integrale
  • 120 g di zucchero di canna 
  • 80 ml di olio di semi
  • 125gr di latte vegetale (non zuccherato)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • la scorza grattugiata ed il succo di un limone 
  • q.b. zucchero a velo per decorare

PREPARAZIONE:

Mescolate in una ciotola farina, zucchero e lievito, unite poi i liquidi e la scorza grattuggiata del limone e mescolate finché non otterrete un impasto liscio e omogeneo.

Disponete ora il composto in una teglia per plumcake e cuocete in forno preriscaldato a 180° per 40/45 minuti. Prima di spegnere il forno, ricordatevi di fare la prova dello stecchino. Intanto immaginate il profumo…

 

Cari Yogis,

spero che questo primo menù primaverile vi piaccia e se non avete tutti gli ingredienti, siate creativi, trovate alternative, non uscite per forza a fare la spesa. Se avete dubbi, io sono qui a vostra disposizione.

Ricordate che la primavera è il momento in cui tutto si risveglia e anche noi, come tutti i piccoli germogli, torniamo a nuova vita con rinnovata energia. Quindi non lasciate che questi giorni di isolamento forzato vi scoraggino e vi privino di gioia ed energia vitale. In questo momento delicato, mi auguro che possiate comunque trovare ogni giorno un motivo per essere grati e per sorridere alla vita.

Vi abbraccio

Lara

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

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Lara Sala

Lara Sala

Cari yogis,

come state? Immagino un po’ frastornati da questa situazione di tensione e reclusione forzata. Non perdetevi d’animo però, continuate a praticare (magari con le video lezioni di Michi, sono fantastiche!) e a prendervi cura di voi stessi.

Approfittate del tempo in casa per dedicarvi a quelle cose che è tanto tempo che volete fare, ma che per un motivo o per l’altro avete sempre rimandato. Io, per esempio, sto finalmente sistemando anni di foto in digitale e sto scegliendo quelle che mi stanno più a cuore per farne delle stampe e creare un giro del mondo fotografico nell’ingresso di casa. Magari vi farò vedere il risultato.

Oltre a lavorare e dedicarmi alle foto, ovviamente ne approfitto per mettermi ai fornelli, ma con molta più calma rispetto al solito e questo mese di transizione verso la primavera ho deciso di dedicarlo agli asparagi!

Cosa vi viene in mente appena pensate agli asparagi? Di sicuro le uova e il risotto, che sono i piatti più comuni preparati con questo fantastico ortaggio. Io vi darò delle alternative semplici e veloci, perché, come vi ho sempre detto, mi annoio a mangiare sempre le solite cose e quindi cerco alternative o me le invento. Comunque, se volete prepararvi un buon risotto agli asparagi 100% vegetale, riprendete la ricetta del risotto dei precedenti articoli e sostituite semplicemente le verdure. 😉

Ecco i piatti di questo mese:

Vellutata asparagi, porri e verza

Questa vellutata è nata una sera per caso, apro il frigorifero et voilà! Salvo il cuore di una verza, che sarebbe altrimenti andato nell’umido di lì a qualche giorno, gli asparagi e il mio amato porro e data la temperatura improvvisamente rigida, decido di scaldarci con una velluta. Ecco a voi ingredienti e passaggi. Bon appétit!

INGREDIENTI:

  • 1 mazzo di asparagi (250/300gr)
  • 1 porro
  • verza q.b.
  • 3 patate
  • brodo vegetale
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Mondate tutte le verdure, tagliatele a pezzetti e fatele rosolare in una padella con un filo d’olio per un paio di minuti a fuoco moderato. Iniziate quindi ad aggiungere il brodo vege
tale ancora caldo, un paio di mestoli per volta. Quando le verdure sono cotte, frullate il tutto con un minipimer.

Se la vostra crema risulta troppo liquida, potete rimettere la padella sul fuoco fino a raggiungere la densità desiderata. Se invece risulta troppo asciutta, potete allungarla con un po’ di brodo o di acqua.

Servite la vellutata ben calda.

 

Pasta porri e asparagi

Vi ricordate la pasta porri e olive di cui vi ho parlato a Novembre? L’ho rivisitata in un paio di versioni con l’aggiunta degli asparagi.

INGREDIENTI:

  • pasta corta integrale o di farro
  • 1 mazzo di asparagi
  • 1 porro
  • olive taggiasche
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Mondate il porro e gli asparagi, quindi affettateli a strisce sottili e cuoceteli in padella con un filo d’olio. Nel frattempo, lessate la pasta.

Quando la pasta è pronta, scolatela e mettetela nel condimento di porri e asparagi, e servite aggiungendo le olive taggiasche fatte a pezzettini.

Se siete più golosi, condite la pasta con del pesto vegano (magari fatto in casa) e tuffatela poi nei porri e negli asparagi. Bon appétit!

Cous cous mediterraneo

Come ormai saprete, mi piace unire la cucina etnica a quella mediterranea, che ne dite quindi di un couscous? Con questa ricetta ho partecipato l’anno scorso al #settimanavegcontest indetto da Essere Animali in occasione dell’annuale settimana vegana, in cui forniscono un menu settimanale a base vegetale, per far capire alle persone che cambiare alimentazione non è poi così difficile.

INGREDIENTI:

  • 250gr couscous 
  • 250ml acqua 
  • 1 cucchiaio olio evo
  • Sale
  • Curcuma
  • 2 carote 
  • 1 zucchina
  • 1 mazzo di asparagi
  • 150gr piselli già cotti
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Tagliate a dadini carote, zucchina e asparagi e fatele cuocere in una pentola con olio evo, fino a quando non saranno cotti, ma ancora croccanti. Sciacquate i piselli e uniteli alle altre verdure negli ultimi due minuti di cottura, se si tratta di piselli in scatola; se invece si tratta di piselli freschi, sbollentateli prima in acqua calda, scolateli e cuoceteli insieme alle altre verdure. 

In un’altra pentola mettete l’acqua, l’olio e il sale, portate ad ebollizione, spegnete e versate il couscous e mescolate delicatamente finché non verrà assorbita tutta l’acqua. Lasciate risposare qualche minuto. Riprendete la cottura a fuoco lento per un paio di minuti, sgranando il couscous con una forchetta. Unite infine la curcuma mescolando delicatamente e le verdure. Et voilà!

Insalatona 1 – asparagi, finocchi, mele rosse e ceci

Dopo la prima settimana di lavoro da casa, seduta di fronte al pc per 8/9 ore al giorno, mi sono accorta di aver bisogno di pranzi più leggeri, quindi mi sono data alla pazza gioia con le insalatone. Vediamo insieme un paio di alternative.

INGREDIENTI:

  • asparagi
  • 1 finocchio
  • 1 mela rossa
  • ceci già cotti
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Mondate gli asparagi, tagliateli a striscioline e fateli rosolare qualche minuto con un filo d’olio. Nel frattempo mondate i finocchi e tagliateli a fettine e fate la stessa cosa con le mele. (Io alle mele lascio la buccia, sia perché è ricca di nutrienti, sia perché mi piace che dia croccantezza al piatto.)

A questo punto unite tutti gli ingredienti e condite a piacere. Io con un filo d’olio evo e una spolverata di pepe.

Insalatona 2 – asparagi, carote, spinacino e ravanelli

INGREDIENTI:

  • asparagi
  • 2 carote
  • spinacino
  • 4 ravanelli
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Mondate gli asparagi, tagliateli a striscioline e fateli rosolare qualche minuto con un filo d’olio a fuoco moderato. Nel frattempo pelate le carote e sempre con il “pelacarote” create delle striscioline oppure tagliatele a rondelle o come più vi piacciono. Lavate bene le foglie di spinacino e lasciatele asciugare. Prendete i ravanelli, tagliateli a rondelle sottili. A questo punto unite tutti gli ingredienti e condite a piacere. Io con un filo d’olio evo e una spolverata di pepe.

Potete aggiungere delle proteine, io metterei dei piselli o delle uova sode. Se volete accompagnare le insalate con del pane, a me piace tagliare a cubetti qualche fetta di pane integrale o ai semi e saltarli in padella antiaderente con un filo d’olio.

 

Cari yogis, per ora è tutto, spero che vi rilassiate ai fornelli, aspetto le foto dei vostri piatti, mi raccomando! Ho già pronte altre ricettine con gli asparagi, per non perderle seguite la pagina Instagram dedicata foodforyogis e, se avete dubbi o volete solo fare due chiacchiere, scrivetemi! Ne sarei più che felice.

Un abbraccio

Lara

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

 Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

Cari yogis, bentornati!

Dato che stiamo affrontando un percorso di alimentazione prettamente a base vegetale, mi sembra giusto dare la giusta attenzione ai fondamentali proteici: i legumi. Ho pensato quindi di dedicare ad ognuno di loro la giusta attenzione, dedicandogli degli articoli speciali.

Ho deciso di iniziare con i ceci, perché prima di cambiare alimentazione, non li conoscevo, non sapevo come cucinarli e quindi li evitavo. Poi durante i viaggi mi sono innamorata dei falafel e ho deciso di iniziare a sperimentarli e li ho amati.

Ecco qui alcuni dei miei must. Bon appétit!

Vellutata di ceci, porri e cavolfiore

INGREDIENTI:

  • 250gr di ceci già cotti
  • 1 porro
  • 1 cavolfiore
  • 3 patate
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Mondate il cavolfiore e tagliatelo a pezzetti, fate la stessa cosa con le patate e lessate in abbondante acqua. Nel frattempo rosolate il porro tagliato a rondelle e i ceci.

Quando cotti, scolate le patate e il cavolfiore e trasferiteli in una ciotola, aggiungete il porro e i ceci, aggiustate di sale e frullate il tutto.

Se risulta troppo liquida potete rimettere la vellutata sul fuoco fino a raggiungere la densità desiderata. Servite la vellutata ben calda.

A seconda dei vostri gusti, potete usare delle spezie a piacere. Curry e curcuma sono le mie preferite!

Pasta e ceci

Pasta e ceci è un tipico piatto della cucina del Sud Italia di origine molto antica. È un primo piatto povero, ma molto nutriente.

INGREDIENTI:

  • 200gr di pasta integrale corta
  • 400gr di ceci già cotti
  • 200ml di panna di soia
  • foglie di alloro
  • olio evo
  • pepe

PREPARAZIONE:

Lasciate i ceci in ammollo tutta la notte, sciacquateli bene e poi fateli cuocere per ca. un’ora in abbondante acqua (il doppio del loro volume, quindi ca.800ml) e con un paio di foglie di alloro.

Una volta cotti, mettete da parte un terzo dei ceci e frullate quelli rimasti nella pentola. Aggiungete ai ceci frullati la pasta e i ceci interi e fate cuocere, finché la pasta non sarà pronta. Se serve, aggiungete nuovamente dell’acqua.

A fine cottura aggiungete la panna e alzate la fiamma fino a far evaporare l’acqua e raggiungere la densità desiderata. Servite con un filo d’olio a crudo e una spolverata di pepe.

Falafel agli spinaci

Rivediamo ora uno dei miei piatti etnici preferiti: i falafel! Io li adoro e quindi vi ripropongo la versione invernale con gli spinaci, in combinazione perfetta con il tortino di patate e cipolle. Bon appétit!

INGREDIENTI:

  • 350gr di ceci già cotti
  • 300gr di spinacino
  • 1 cipolla dorata
  • 1 spicchio di aglio
  • farina di ceci o pangrattato
  • prezzemolo
  • cumino
  • sale
  • pepe
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Lessate gli spinaci, scolateli e quando si sono raffreddati, strizzateli bene per eliminare il liquido in eccesso.

Scolate i ceci e metteteli nel mixer. Aggiungete gli spinaci, la cipolla tagliata a pezzetti, lo  spicchio di aglio, il prezzemolo, un cucchiaino di cumino e due cucchiai circa di pangrattato o di farina di ceci. Regolate infine di sale e pepe.

Frullate il tutto per un paio di minuti, finché tutti gli ingredienti si saranno amalgamati.

Formate ora delle polpette  (a me piacciono belle tonde) e passatele nel pangrattato o nella farina di ceci. Spennellatele con l’olio e disponetele sulla teglia del forno ricoperta con la carta da forno.

Fate cuocere i vostri falafel in forno caldo a 190° per circa 20/25 minuti, finché non saranno dorati.

Tortino di ceci, patate e spinaci

INGREDIENTI:

  • 250gr di ceci già cotti
  • 2 patate
  • 1 cipolla dorata
  • spinacino
  • timo
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Lavate e sbucciate le patate e la cipolla, tagliatele a fettine sottili e fatele rosolare in una padella con l’olio e il timo per una decina di minuti. Aggiungete infine i ceci già cotti e fate cuocere per altri 3-4 minuti a fuoco moderato. A parte fate saltare con un filo d’olio lo spinacino.

Con un coppapasta create 4 tortini, uno su ogni piatto, facendo la base di patate, cipolle e ceci e lasciando sopra gli spinaci. Decorate con dei semi di sesamo.

Hummus

Last, but not least: Sua Maestà, l’hummus!!

Cari yogis, se non ne siete già dipendenti, lo diventerete presto, non ho dubbi! Ricetta mediorientale, originaria della tradizione culinaria araba. Perfetta spalmata su pane e crostini, per accompagnare verdure crude in pinzimonio, oppure servito insieme ai nostri falafel. L’hummus è diventato il re indiscusso dei miei aperitivi in casa e, facendolo sempre in abbondanza, è stato più volte il salvavita per i pranzi dell’ultimo minuto.

Vediamo ora la ricetta originale, poi sbizzarritevi…io ne ho fatte mille versioni, ma le mie preferite sono quella con le olive e quella al basilico.

INGREDIENTI:

  • 500gr di ceci già cotti
  • 50gr di tahina
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 limone
  • olio evo
  • sale

PREPARAZIONE:

Frullate i ceci aggiungendo la tahina, l’aglio, l’olio, il limone e il sale. La crema che dovrete ottenere dovrà essere densa e senza grumi.

Se è troppo asciutta, per renderla più cremosa, potete aggiungere un po’ di acqua di cottura dei ceci o l’acqua dei ceci in scatola.

Servitelo con un filo di olio e decoratelo con i semi di sesamo e la paprika.

**Ceci secchi

Se volete usare i ceci secchi, al posto di quelli in barattolo, ecco a voi il procedimento.

Mettete in ammollo i ceci per 12 ore nel doppio del loro volume (es. 250gr di ceci in 500ml di acqua). Potete metterli a bagno la sera, per utilizzarli la sera seguente.

Trascorso questo tempo, scolateli, sciacquateli molto bene e metteteli a cuocere per circa 2 ore in abbondante acqua. Una volta cotti, sciacquateli nuovamente sotto l’acqua corrente.

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

 Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

Una volta iniziato il mio percorso verso un’alimentazione a base vegetale è diventato naturale interessarmi anche alla qualità dei cibi che acquisto e mangio. Vi chiederete, ma come, prima non lo facevi? No, ad essere sincera no!

Ho quindi iniziato a fare un po’ di ricerche e a parlarne con gli amici, e il primo passo è stato quello di andare al mercato per l’approvvigionamento di cibi freschi. Una volta visto che potevo permettermi di fare la spesa ogni 2 o 3 settimane, perché la verdura e la frutta si conservavano tranquillamente, non ho più messo piede al supermercato per l’acquisto dei prodotti freschi. Ovviamente dovrete farvi un po’ l’occhio e imparare a scegliere i banchi con i prodotti più freschi.

Nel frattempo mio padre ha iniziato a dedicarsi all’orto e tuttora mi rifornisce di verdura in estate ed autunno. Non potrei esserne più felice e mi ritengo immensamente fortunata! E consiglio vivamente, a chi ne ha l’opportunità, di fare un piccolo orto, sarà una grande soddisfazione e anche il vostro palato vi ringrazierà!

Ho comunque continuato a fare ricerche, finché ho scoperto il magico mondo della spesa a filiera corta. In cosa consiste? Nel fare la spesa dai produttori locali. Che dire? Fantastico! Fantastico per tanti motivi: per una questione di freschezza, per il rispetto della stagionalità e della varietà.

Non dimentichiamoci che in qualsiasi dieta sana ed equilibrata non possono mancare frutta e verdura, alimenti estremamente benefici, perché ricchi di elementi utili a tante funzioni del nostro organismo. Ormai però si sottovaluta l’importanza di mangiare frutta e verdura di stagione, perché siamo abituati a poter usufruire di fragole e frutti di bosco in pieno inverno, delle arance in piena estate, ecc.

Seguire la stagionalità degli alimenti ci assicura però una dieta varia e ben bilanciata per il nostro organismo. La natura ha, anche in questo caso, un ciclo perfetto: ad esempio, d’estate ci offre frutti ricchi d’acqua e rinfrescanti, mentre d’inverno prodotti ricchi di vitamina C per prevenire i malanni di stagione.

Quindi nei mesi in cui non avevo la verdura dell’orto di papà, ho iniziato a fare la spesa direttamente nell’azienda agricola, dove vengono coltivate frutta e verdura. Vi chiederete come ho fatto a trovarla…è vero che da ragazza di campagna cammino ore ed ore col mio cane per prati e boschi, ma non ho trovato l’azienda agricola per caso, né ho passato in rassegna tutti i casolari del territorio. Ho trovato l’azienda agricola grazie al sito Considero Valore, in cui trovate una mappatura di piccole aziende agricole e altre realtà di artigianato alimentare, che la sua fondatrice Antonella Gallino continua ad aggiornare ed arricchire. Antonella, che ho avuto la fortuna di conoscere personalmente, crede molto nel suo progetto che porta avanti dal 2014 con immensa scrupolosità ed attenzione, andando personalmente a conoscere i produttori. https://www.considerovalore.it

L’ultimo passo fatto, di cui sono molto soddisfatta, è stato iscrivermi ad un Alveare, che ha come punto di ritiro il centro sociale a 100mt da casa mia e che per me è come una seconda casa. Il fatto che abbiano deciso di aderire a questa rete di acquisto mi ha resa molto felice ed orgogliosa, e ancor più vedere che molte persone vi aderiscono. Finalmente la gente si sta svegliando!

Tramite l’alveare, tutte le settimane potete fare la vostra spesa online (dal sito o dalla app) scegliendo i prodotti disponibili al momento (frutta, verdura, legumi secchi, riso, pane e farine, carne, formaggi, marmellate, vino, ecc..) e ritirarli nel giorno stabilito direttamente dalle mani dei produttori. Per maggiori informazioni, consultate il sito https://alvearechedicesi.it/it

Ci tengo anche a sottolineare che fare una spesa a filiera corta significa anche dare il proprio contributo all’ecosostenibilità. Perché?

Innanzitutto per la provenienza: acquistando prodotti locali si riduce in modo sostanziale il proprio impatto ambientale riducendo le emissioni causate dal trasporto (inoltre, dopo un lungo trasporto i prodotti avranno perso parte dei loro importanti nutrienti).

Per il packaging: facendo la spesa dai produttori locali riusciamo a ridurre i nostri rifiuti, perché non hanno bisogno di imballi e usano packaging solo se costretti (es. barattoli di vetro per yogurt, marmellate e salse) e spesso ne accettano persino il reso. Per frutta e verdura, per esempio, riutilizzano cassette di legno o al massimo sacchetti di carta (ottimi per conservarle in frigorifero). Carne e formaggi vengono avvolti solo in fogli di carta per alimenti, quindi niente vaschette di plastica o polistirolo e pellicole aggiuntive. Inoltre potete portare le vostre borse riutilizzabili e ritirare il tutto.

Quindi cosa aspettate? Abbandonate i supermercati affollati e andate a conoscere i produttori vicino a casa vostra, non ne rimarrete delusi!

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

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