Articoli

Ciao Yogis,

ben ritrovati! Eccoci arrivati in autunno, stagione che decreta sempre nuovi inizi. Io quest’anno segno l’inizio di una nuova avventura lavorativa, dopo tanti anni, una bella scossa…nuovi ritmi, nuovo settore, tutto da scoprire insomma! E finalmente sono ricominciate le lezioni dal vivo, anche se ancora con molte restrizioni: non ci possiamo abbracciare dopo tanto tempo o sostare nel corridoio per parlare e farci due risate…io non mi ci sono ancora abituata!

Ma passiamo alla cucina di #foodforyogis, questo mese dedicata agli ultimi sapori d’estate. Con gli ultimi regali dell’orto di papà, ho preparato dei piatti sfiziosi e veloci per le ultime cene in terrazza, che però si adattano benissimo anche a questo clima improvvisamente “rigido” 😉

Ecco a voi le ricette!

Pasta al pesto di pomodorini e melanzane

INGREDIENTI:

  • 320gr di pasta integrale o farro
  • 1 melanzana
  • 40gr di mandorle
  • 1 mazzetto di basilico (ca.30gr)
  • 100gr di pomodorini
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Lessate la pasta in abbondante acqua per il tempo necessario e scolatela.

Nel frattempo, lavate e tagliate a cubetti le melanzane e fatele saltare in padella con un filo d’olio.

Fate tostare le mandorle per qualche minuto in una padella antiaderente, fino a quando non saranno leggermente dorate. Lasciatele raffreddare e poi frullatele insieme al basilico e a un filo di olio. Unite infine i pomodorini tagliati a metà e frullate nuovamente fino ad ottenere un pesto non del tutto omogeneo.

Ora condite la pasta con il pesto e servite, aggiungendo una dadolata di melanzane. Bon appétit!

Pasta fredda al pesto e melanzane

INGREDIENTI:

  • 320gr di pasta integrale o farro
  • 1 melanzana
  • 40gr di mandorle
  • 1 mazzetto di basilico (ca.30gr)
  • 80gr di olive
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Lessate la pasta in abbondante acqua per il tempo necessario, scolatela e passatela sotto l’acqua fredda per raffreddarla.

Nel frattempo, lavate e tagliate a fette le melanzane e grigliatele per qualche minuto per lato; una volta fredde tagliatele a filetti.

Fate tostare le mandorle per qualche minuto in una padella antiaderente, fino a quando non saranno leggermente dorate. Lasciatele raffreddare e poi frullatele insieme al basilico e a un filo di olio, fino ad ottenere il pesto.

Ora condite la pasta con il pesto, le olive tagliate a rondelle e i filetti di  melanzane.

Vi capita mai di esagerare con la dosi di hummus? A me, sempre! Quindi, per non mangiare per giorni di fila l’hummus (anche se lo farei, a colazione, pranzo e cena!), ho pensato di poterlo usare per fare delle polpette, il risultato non è stato per niente male!

Polpette di melanzane e hummus di ceci alle olive

INGREDIENTI:

  • hummus di ceci e olive
  • 2 melanzane
  • pan grattato integrale
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Non vi annoio con l’ennesima preparazione dell’hummus, quindi passiamo subito allo step successivo: lavate e tagliate a cubetti le melanzane e fatele saltare in padella con un filo d’olio. Unite i cubetti di melanzana all’hummus e frullate, finché il composto non sarà omogeneo.

A questo punto “preparate i polsi” (per questo vedere le lezioni di Michi! ) e iniziate a formare delle palline. Passate le palline nel pangrattato e disponetele sulla placca del forno ricoperta con la carta da forno. Intanto che preparate le vostre polpette, riscaldate il forno a 180°. Una volta pronte, mettete il forno sulla modalità ventilata e fate cuocere le polpette per ca.15/20 minuti (tenetele sempre sott’occhio).

Se risultano troppo secche o non le consumate tutte subito, potete farle saltare in padella antiaderente con filo d’olio.

Insalatona “ultimi sapori d’estate”

INGREDIENTI:

  • 1 melanzana
  • 3/4 fichi
  • olive nere o taggiasche
  • olive verdi
  • 40gr di noci
  • pomodorini secchi
  • cipolla di tropea
  • foglie di menta
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Lavate e tagliate a fette le melanzane e grigliatele per qualche minuto per lato; una volta fredde tagliatele a filetti.

Lavate e tagliate a fettine i fichi, lasciando la buccia (preferite fichi non troppo maturi, in modo che le fettine non si sfaldino). Tagliate a rondelle le olive, la cipolla a fettine sottili (quantità a piacere).

Unite ora tutti gli ingredienti, anche qualche fogliolina di menta, et voilà! Un’insalatona gustosa per salutare l’estate.

Se volete, potete accompagnarla con della feta tagliata a cubetti.

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

Cari Yogis,

spero stiate tutti bene. Io devo essere sincera: sto bene, ma inizio ad essere un po’ stanca di questa nuova routine. Mi mancano molto le mie lunghe passeggiate immersa nella natura ( i 100mt iniziano davvero a starmi stretti) e mi mancano gli amici, vederli, abbracciarli e le nostre lunghe chiacchierate tra confidenze e risate.

Così mi sono un po’ persa nella malinconia e nella stanchezza e sono arrivata lunga con il menù di Pasquetta, che si è trasformato in un picnic. Ho pensato che anche se siamo reclusi in casa, possiamo comunque spezzare la routine, prendere una coperta, stenderla in terrazza, in giardino o, perché no, anche in casa, e goderci questo pasto in totale relax e in modo diverso dal solito.

Prima però prepariamo il menù.

Vi voglio talmente bene, che, benché io non brami particolarmente i dolci (li sostituirei sempre con un piatto di pasta!), ne ho preparati ben due, diversissimi tra loro, ma ugualmente gustosi. Un evergreen: la torta di mele! E uno sfizio, di cui vorrete mangiare persino l’impasto a crudo: i baci di dama!

Tramezzini tricolore

Non è un picnic senza panini o tramezzini. Ho aperto il frigorifero e con le verdure avanzate della settimana, ecco qui i nostri tramezzini tricolore. Con i tramezzini però potete davvero sbizzarrirvi e lasciare spazio alla creatività! Aspetto le foto delle vostre varianti!

INGREDIENTI:

  • pane a fette
  • avocado
  • basilico
  • verza
  • pomodorini
  • maionese

PREPARAZIONE:

Prendete le fette di pane e ricopritele con un leggero strato di maionese (per me quella fatta con l’olio di girasole). Componete quindi i tramezzini con fettine di avocado (verde), una foglia di verza (bianco) e i pomodorini (rosso). Et voilà, già pronti!

Quando li ho riposti nella scatola per il picnic, li ho spolverati con dei semi di papavero.

Passiamo ora ad un secondo versatile, facilissimo e velocissimo, non ci crederete!

Polpette di piselli

INGREDIENTI:

  • piselli (una scatola o se freschi ca.200gr)
  • 1 cipolla bionda piccola
  • 1 panino raffermo
  • basilico o prezzemolo o altra erba aromatica
  • olio evo
  • sale
  • pepe

PREPARAZIONE:

In una padella fate rosolare la cipolla tritata e poi unite i piselli, precedentemente scolati e sciacquati. Fate cuocere per ca. 5 minuti a fuoco moderato e regolate di sale e pepe.

In un mixer tritate il panino raffermo e poi unite i piselli e la cipolla (lasciate che si raffreddino un po’ prima di unirli), e il basilico o un’altra erba aromatica a vostra scelta.

Frullate quindi il tutto, assaggiate il composto e regolate di sale e pepe.

Formate delle polpette e adagiatele su una teglia ricoperta con carta da forno. Cuocete in forno già caldo a 180° per 15/20 minuti fino a quando risulteranno dorate.

Se non avete voglia di accendere il forno, potete far rosolare le polpette in una padella con un filo d’olio.

Per questo picnic ho pensato a un piatto che propongo spesso come alternativa al solito riso freddo: il cous cous!

Cous-Cous primavera

INGREDIENTI:

  • 250gr couscous 
  • 250ml acqua 
  • carote 
  • asparagi
  • piselli
  • olio evo
  • sale

PREPARAZIONE:

Tagliate a dadini carote e asparagi e fateli cuocere in una pentola con olio evo, fino a quando non saranno cotti, ma ancora croccanti. Sciacquate i piselli e uniteli alle altre verdure negli ultimi due minuti di cottura, se si tratta di piselli in scatola (prima scolateli e sciacquateli!); se invece si tratta di piselli freschi, sbollentateli prima in acqua calda, scolateli e cuoceteli insieme alle altre verdure. 

In un’altra pentola mettete l’acqua, l’olio e un pizzico di sale e portate ad ebollizione. Quando inizia a bollire, versate il couscous (questa volta ho usato quello integrale, quindi non l’ho colorato con delle spezie) e mescolate delicatamente, finché non verrà assorbita tutta l’acqua, quindi spegnete e lasciate risposare qualche minuto. Sgranate quindi il couscous con una forchetta, unite infine le verdure, mescolate e lasciate raffreddare.

Se trovate il couscous troppo asciutto, quando si è raffreddato, potete condirlo con un’emulsione di olio evo e succo d’arancia.

Torta di mele

INGREDIENTI:

  • 240gr di farina (per me di farro integrale)
  • 100gr di zucchero di canna
  • 1 bustina di lievito vanigliato
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 2 mele
  • 60ml di olio di semi di girasole
  • 100ml di spremuta d’arancia
  • 150ml di latte vegetale
  • 2 cucchiai di sciroppo d’acero (facoltativo)
  • sale

PREPARAZIONE:

In una ciotola mettete tutti gli ingredienti secchi: la farina, lo zucchero, il lievito, la cannella e un pizzico di sale.

In un’altra ciotola o in un becher riunite gli ingredienti liquidi: l’olio di semi di girasole, il latte vegetale, la spremuta d’arancia e lo sciroppo d’acero.

Lavate le mele, eliminate il torsolo e, senza sbucciarle, tagliatele a fettine sottili.

Unite gli ingredienti liquidi a quelli secchi e mescolate bene. Aggiungete poi due terzi delle mele all’impasto e amalgamate il tutto, mescolando delicatamente e cercando di non rompere le fettine di mela.

Versate l’impasto in una tortiera foderata con carta da forno, quindi decorate la superficie con le fettine di mela rimaste.

Cuocete in forno a 180° per 45/50 minuti. Prima di spegnere e togliere la torta dal forno, fate la prova dello stecchino. Lasciate raffreddare la torta prima di servirla.

Baci di dama

INGREDIENTI:

  • 200gr di farina integrale
  • 100gr di nocciole
  • 80gr di zucchero di canna
  • 60ml di olio di semi di girasole
  • 80ml di acqua
  • cioccolato fondente

PREPARAZIONE:

Tritate le nocciole finemente con l’aiuto di un mixer, unitele quindi alla farina e allo zucchero. Unite poi anche gli ingredienti liquidi e amalgamate il tutto.

Con le mani, formate delle palline e posizionatele su una teglia rivestita con carta forno e schiacciatele leggermente, per dargli la tipica forma della metà del bacio di dama.

Cuocete in forno a 180° per ca. 20 minuti.

Mi raccomando, tenete spesso controllato dopo i primi 15 minuti, i biscotti non si devono seccare troppo.

Quando pronti, toglieteli dal forno e fateli raffreddare. Infine unite le due metà con il cioccolato fuso sciolto a bagnomaria.

 

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

 Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

Cari yogis,

come state? Immagino un po’ frastornati da questa situazione di tensione e reclusione forzata. Non perdetevi d’animo però, continuate a praticare (magari con le video lezioni di Michi, sono fantastiche!) e a prendervi cura di voi stessi.

Approfittate del tempo in casa per dedicarvi a quelle cose che è tanto tempo che volete fare, ma che per un motivo o per l’altro avete sempre rimandato. Io, per esempio, sto finalmente sistemando anni di foto in digitale e sto scegliendo quelle che mi stanno più a cuore per farne delle stampe e creare un giro del mondo fotografico nell’ingresso di casa. Magari vi farò vedere il risultato.

Oltre a lavorare e dedicarmi alle foto, ovviamente ne approfitto per mettermi ai fornelli, ma con molta più calma rispetto al solito e questo mese di transizione verso la primavera ho deciso di dedicarlo agli asparagi!

Cosa vi viene in mente appena pensate agli asparagi? Di sicuro le uova e il risotto, che sono i piatti più comuni preparati con questo fantastico ortaggio. Io vi darò delle alternative semplici e veloci, perché, come vi ho sempre detto, mi annoio a mangiare sempre le solite cose e quindi cerco alternative o me le invento. Comunque, se volete prepararvi un buon risotto agli asparagi 100% vegetale, riprendete la ricetta del risotto dei precedenti articoli e sostituite semplicemente le verdure. 😉

Ecco i piatti di questo mese:

Vellutata asparagi, porri e verza

Questa vellutata è nata una sera per caso, apro il frigorifero et voilà! Salvo il cuore di una verza, che sarebbe altrimenti andato nell’umido di lì a qualche giorno, gli asparagi e il mio amato porro e data la temperatura improvvisamente rigida, decido di scaldarci con una velluta. Ecco a voi ingredienti e passaggi. Bon appétit!

INGREDIENTI:

  • 1 mazzo di asparagi (250/300gr)
  • 1 porro
  • verza q.b.
  • 3 patate
  • brodo vegetale
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Mondate tutte le verdure, tagliatele a pezzetti e fatele rosolare in una padella con un filo d’olio per un paio di minuti a fuoco moderato. Iniziate quindi ad aggiungere il brodo vege
tale ancora caldo, un paio di mestoli per volta. Quando le verdure sono cotte, frullate il tutto con un minipimer.

Se la vostra crema risulta troppo liquida, potete rimettere la padella sul fuoco fino a raggiungere la densità desiderata. Se invece risulta troppo asciutta, potete allungarla con un po’ di brodo o di acqua.

Servite la vellutata ben calda.

 

Pasta porri e asparagi

Vi ricordate la pasta porri e olive di cui vi ho parlato a Novembre? L’ho rivisitata in un paio di versioni con l’aggiunta degli asparagi.

INGREDIENTI:

  • pasta corta integrale o di farro
  • 1 mazzo di asparagi
  • 1 porro
  • olive taggiasche
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Mondate il porro e gli asparagi, quindi affettateli a strisce sottili e cuoceteli in padella con un filo d’olio. Nel frattempo, lessate la pasta.

Quando la pasta è pronta, scolatela e mettetela nel condimento di porri e asparagi, e servite aggiungendo le olive taggiasche fatte a pezzettini.

Se siete più golosi, condite la pasta con del pesto vegano (magari fatto in casa) e tuffatela poi nei porri e negli asparagi. Bon appétit!

Cous cous mediterraneo

Come ormai saprete, mi piace unire la cucina etnica a quella mediterranea, che ne dite quindi di un couscous? Con questa ricetta ho partecipato l’anno scorso al #settimanavegcontest indetto da Essere Animali in occasione dell’annuale settimana vegana, in cui forniscono un menu settimanale a base vegetale, per far capire alle persone che cambiare alimentazione non è poi così difficile.

INGREDIENTI:

  • 250gr couscous 
  • 250ml acqua 
  • 1 cucchiaio olio evo
  • Sale
  • Curcuma
  • 2 carote 
  • 1 zucchina
  • 1 mazzo di asparagi
  • 150gr piselli già cotti
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Tagliate a dadini carote, zucchina e asparagi e fatele cuocere in una pentola con olio evo, fino a quando non saranno cotti, ma ancora croccanti. Sciacquate i piselli e uniteli alle altre verdure negli ultimi due minuti di cottura, se si tratta di piselli in scatola; se invece si tratta di piselli freschi, sbollentateli prima in acqua calda, scolateli e cuoceteli insieme alle altre verdure. 

In un’altra pentola mettete l’acqua, l’olio e il sale, portate ad ebollizione, spegnete e versate il couscous e mescolate delicatamente finché non verrà assorbita tutta l’acqua. Lasciate risposare qualche minuto. Riprendete la cottura a fuoco lento per un paio di minuti, sgranando il couscous con una forchetta. Unite infine la curcuma mescolando delicatamente e le verdure. Et voilà!

Insalatona 1 – asparagi, finocchi, mele rosse e ceci

Dopo la prima settimana di lavoro da casa, seduta di fronte al pc per 8/9 ore al giorno, mi sono accorta di aver bisogno di pranzi più leggeri, quindi mi sono data alla pazza gioia con le insalatone. Vediamo insieme un paio di alternative.

INGREDIENTI:

  • asparagi
  • 1 finocchio
  • 1 mela rossa
  • ceci già cotti
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Mondate gli asparagi, tagliateli a striscioline e fateli rosolare qualche minuto con un filo d’olio. Nel frattempo mondate i finocchi e tagliateli a fettine e fate la stessa cosa con le mele. (Io alle mele lascio la buccia, sia perché è ricca di nutrienti, sia perché mi piace che dia croccantezza al piatto.)

A questo punto unite tutti gli ingredienti e condite a piacere. Io con un filo d’olio evo e una spolverata di pepe.

Insalatona 2 – asparagi, carote, spinacino e ravanelli

INGREDIENTI:

  • asparagi
  • 2 carote
  • spinacino
  • 4 ravanelli
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Mondate gli asparagi, tagliateli a striscioline e fateli rosolare qualche minuto con un filo d’olio a fuoco moderato. Nel frattempo pelate le carote e sempre con il “pelacarote” create delle striscioline oppure tagliatele a rondelle o come più vi piacciono. Lavate bene le foglie di spinacino e lasciatele asciugare. Prendete i ravanelli, tagliateli a rondelle sottili. A questo punto unite tutti gli ingredienti e condite a piacere. Io con un filo d’olio evo e una spolverata di pepe.

Potete aggiungere delle proteine, io metterei dei piselli o delle uova sode. Se volete accompagnare le insalate con del pane, a me piace tagliare a cubetti qualche fetta di pane integrale o ai semi e saltarli in padella antiaderente con un filo d’olio.

 

Cari yogis, per ora è tutto, spero che vi rilassiate ai fornelli, aspetto le foto dei vostri piatti, mi raccomando! Ho già pronte altre ricettine con gli asparagi, per non perderle seguite la pagina Instagram dedicata foodforyogis e, se avete dubbi o volete solo fare due chiacchiere, scrivetemi! Ne sarei più che felice.

Un abbraccio

Lara

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

 Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

Cari yogis, bentornati!

Dato che stiamo affrontando un percorso di alimentazione prettamente a base vegetale, mi sembra giusto dare la giusta attenzione ai fondamentali proteici: i legumi. Ho pensato quindi di dedicare ad ognuno di loro la giusta attenzione, dedicandogli degli articoli speciali.

Ho deciso di iniziare con i ceci, perché prima di cambiare alimentazione, non li conoscevo, non sapevo come cucinarli e quindi li evitavo. Poi durante i viaggi mi sono innamorata dei falafel e ho deciso di iniziare a sperimentarli e li ho amati.

Ecco qui alcuni dei miei must. Bon appétit!

Vellutata di ceci, porri e cavolfiore

INGREDIENTI:

  • 250gr di ceci già cotti
  • 1 porro
  • 1 cavolfiore
  • 3 patate
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Mondate il cavolfiore e tagliatelo a pezzetti, fate la stessa cosa con le patate e lessate in abbondante acqua. Nel frattempo rosolate il porro tagliato a rondelle e i ceci.

Quando cotti, scolate le patate e il cavolfiore e trasferiteli in una ciotola, aggiungete il porro e i ceci, aggiustate di sale e frullate il tutto.

Se risulta troppo liquida potete rimettere la vellutata sul fuoco fino a raggiungere la densità desiderata. Servite la vellutata ben calda.

A seconda dei vostri gusti, potete usare delle spezie a piacere. Curry e curcuma sono le mie preferite!

Pasta e ceci

Pasta e ceci è un tipico piatto della cucina del Sud Italia di origine molto antica. È un primo piatto povero, ma molto nutriente.

INGREDIENTI:

  • 200gr di pasta integrale corta
  • 400gr di ceci già cotti
  • 200ml di panna di soia
  • foglie di alloro
  • olio evo
  • pepe

PREPARAZIONE:

Lasciate i ceci in ammollo tutta la notte, sciacquateli bene e poi fateli cuocere per ca. un’ora in abbondante acqua (il doppio del loro volume, quindi ca.800ml) e con un paio di foglie di alloro.

Una volta cotti, mettete da parte un terzo dei ceci e frullate quelli rimasti nella pentola. Aggiungete ai ceci frullati la pasta e i ceci interi e fate cuocere, finché la pasta non sarà pronta. Se serve, aggiungete nuovamente dell’acqua.

A fine cottura aggiungete la panna e alzate la fiamma fino a far evaporare l’acqua e raggiungere la densità desiderata. Servite con un filo d’olio a crudo e una spolverata di pepe.

Falafel agli spinaci

Rivediamo ora uno dei miei piatti etnici preferiti: i falafel! Io li adoro e quindi vi ripropongo la versione invernale con gli spinaci, in combinazione perfetta con il tortino di patate e cipolle. Bon appétit!

INGREDIENTI:

  • 350gr di ceci già cotti
  • 300gr di spinacino
  • 1 cipolla dorata
  • 1 spicchio di aglio
  • farina di ceci o pangrattato
  • prezzemolo
  • cumino
  • sale
  • pepe
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Lessate gli spinaci, scolateli e quando si sono raffreddati, strizzateli bene per eliminare il liquido in eccesso.

Scolate i ceci e metteteli nel mixer. Aggiungete gli spinaci, la cipolla tagliata a pezzetti, lo  spicchio di aglio, il prezzemolo, un cucchiaino di cumino e due cucchiai circa di pangrattato o di farina di ceci. Regolate infine di sale e pepe.

Frullate il tutto per un paio di minuti, finché tutti gli ingredienti si saranno amalgamati.

Formate ora delle polpette  (a me piacciono belle tonde) e passatele nel pangrattato o nella farina di ceci. Spennellatele con l’olio e disponetele sulla teglia del forno ricoperta con la carta da forno.

Fate cuocere i vostri falafel in forno caldo a 190° per circa 20/25 minuti, finché non saranno dorati.

Tortino di ceci, patate e spinaci

INGREDIENTI:

  • 250gr di ceci già cotti
  • 2 patate
  • 1 cipolla dorata
  • spinacino
  • timo
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Lavate e sbucciate le patate e la cipolla, tagliatele a fettine sottili e fatele rosolare in una padella con l’olio e il timo per una decina di minuti. Aggiungete infine i ceci già cotti e fate cuocere per altri 3-4 minuti a fuoco moderato. A parte fate saltare con un filo d’olio lo spinacino.

Con un coppapasta create 4 tortini, uno su ogni piatto, facendo la base di patate, cipolle e ceci e lasciando sopra gli spinaci. Decorate con dei semi di sesamo.

Hummus

Last, but not least: Sua Maestà, l’hummus!!

Cari yogis, se non ne siete già dipendenti, lo diventerete presto, non ho dubbi! Ricetta mediorientale, originaria della tradizione culinaria araba. Perfetta spalmata su pane e crostini, per accompagnare verdure crude in pinzimonio, oppure servito insieme ai nostri falafel. L’hummus è diventato il re indiscusso dei miei aperitivi in casa e, facendolo sempre in abbondanza, è stato più volte il salvavita per i pranzi dell’ultimo minuto.

Vediamo ora la ricetta originale, poi sbizzarritevi…io ne ho fatte mille versioni, ma le mie preferite sono quella con le olive e quella al basilico.

INGREDIENTI:

  • 500gr di ceci già cotti
  • 50gr di tahina
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 limone
  • olio evo
  • sale

PREPARAZIONE:

Frullate i ceci aggiungendo la tahina, l’aglio, l’olio, il limone e il sale. La crema che dovrete ottenere dovrà essere densa e senza grumi.

Se è troppo asciutta, per renderla più cremosa, potete aggiungere un po’ di acqua di cottura dei ceci o l’acqua dei ceci in scatola.

Servitelo con un filo di olio e decoratelo con i semi di sesamo e la paprika.

**Ceci secchi

Se volete usare i ceci secchi, al posto di quelli in barattolo, ecco a voi il procedimento.

Mettete in ammollo i ceci per 12 ore nel doppio del loro volume (es. 250gr di ceci in 500ml di acqua). Potete metterli a bagno la sera, per utilizzarli la sera seguente.

Trascorso questo tempo, scolateli, sciacquateli molto bene e metteteli a cuocere per circa 2 ore in abbondante acqua. Una volta cotti, sciacquateli nuovamente sotto l’acqua corrente.

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

 Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

Cari yogis, bentornati!

Questo mese lo tingiamo di verde!

È uno dei miei colori preferiti in tutte le sue varianti e, secondo la cromoterapia, ha effetti calmanti e dona senso di equilibrio. Non so voi, ma io ne ho un estremo bisogno dopo una fine dell’anno molto intensa e un inizio che lo è altrettanto.

Ho scelto di concentrarmi su broccoli e spinaci, anche se so che molte persone non amano questi due ortaggi. Perciò vorrei che li guardaste con occhi nuovi, diamogli un’altra chance!

Inoltre non dimentichiamoci che hanno importanti proprietà antiossidanti e aiutano a rinforzare il sistema immunitario e per il basso contenuto calorico sono ottimi se non si vuole aumentare di peso!

Broccoli alle mandorle

INGREDIENTI:

  • 300gr di broccoli
  • 1 spicchio d’aglio
  • mandorle a lamelle
  • sale
  • pepe
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Mondate i broccoli, sciacquateli bene e divideteli in cime piccole. In una padella fate rosolare lo spicchio d’aglio, aggiungete le cime e mezzo bicchiere d’acqua. Lasciate cuocere per ca.15 minuti con il coperchio. Spegnete il fuoco quando i broccoli saranno morbidi, senza che si sfaldino. Aggiungete quindi le mandorle a lamelle.

Potete mangiare questi broccoli come contorno oppure con del riso integrale semplicemente bollito.

Muffin ai broccoli

INGREDIENTI per 6 muffin:

  • 200gr di farina di farro
  • 300gr di broccoli
  • 90gr di panna di soia
  • 1 bustina di lievito per salati
  • semi di sesamo
  • sale
  • pepe
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Mondate i broccoli e divideteli in cime piccole. Sbollentateli in acqua leggermente salata per 5 minuti. Scolateli subito e lasciateli raffreddare.

In una ciotola unite la farina e il lievito, mescolate bene e poi aggiungete la panna di soia e ca. 100gr di olio. Amalgamate tutti gli ingredienti mescolando energicamente per qualche minuto, e infine aggiungete i broccoli.

Riempite gli stampini per muffin con il composto e decorate la superficie con i semi di sesamo. Cuocete in forno caldo a 200° per ca. 25 minuti. Prima di toglierli dal forno fate la prova dello stecchino!

Falafel agli spinaci

Passiamo ora ad uno dei miei piatti etnici preferiti: i falafel! Non so voi, ma io li amo! Qui ne vediamo una versione gustosissima con gli spinaci e un paio di modi in cui mangiarli.

INGREDIENTI:

  • 350gr di ceci (già cotti o in barattolo)
  • 300gr di spinacino
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio di aglio
  • farina di ceci o pangrattato
  • prezzemolo
  • cumino
  • sale
  • pepe
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Lessate gli spinaci, scolateli e quando si sono raffreddati, strizzateli bene per eliminare il liquido in eccesso.

Scolate i ceci e metteteli nel mixer. Aggiungete gli spinaci, la cipolla tagliata a pezzetti, lo  spicchio di aglio, il prezzemolo, un cucchiaino di cumino e due cucchiai circa di pangrattato o di farina di ceci. Regolate infine di sale e pepe.

Frullate il tutto per un paio di minuti, finché tutti gli ingredienti si saranno amalgamati.

Formate ora delle polpette  (a me piacciono belle tonde) e passatele nel pangrattato o nella farina di ceci. Spennellatele con l’olio e disponetele sulla teglia del forno ricoperta con la carta da forno.

Fate cuocere i vostri falafel in forno caldo a 190° per circa 20/25 minuti, finché non saranno dorati.

Vediamo ora come possiamo mangiarli.

Variante 1

Accompagnate i falafel con del riso basmati, semplicemente bollito e condito con filo d’olio. Perché il piatto non risulti troppo asciutto, aggiungete una salsa a piacere. Le mie preferite? Salsa alla senape* oppure salsa yogurt**

Variante 2

Perché non usare i falafel avanzati per il pranzo del giorno dopo? Non ci resta che prendere una piadina o un panino, aggiungere la salsa a nostra scelta, dell’insalata e dei pomodori o altre verdure. 

*Salsa alla senape

INGREDIENTI:

  • 100ml di latte di soia o di riso
  • 50ml di olio di semi
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 2 cucchiaini di senape
  • sale
  • pepe

PREPARAZIONE: Unite tutti gli ingredienti e mescolate.

**Salsa yogurt vegana

INGREDIENTI:

  • yogurt bianco di soia
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 2 cucchiaini erba cipollina
  • 2 cucchiaini di olio di semi
  • sale
  • pepe

PREPARAZIONE: Unite tutti gli ingredienti allo yogurt e mescolate.

Plumcake agli spinaci

INGREDIENTI:

  • 150gr di spinacino
  • 150 gr di farina di ceci
  • 20gr di amido di mais
  • 6gr di bicarbonato
  • 120gr di latte vegetale (non zuccherato, mi raccomando!)
  • 40gr di semi di zucca
  • 20gr di mandorle spelate
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Lavate lo spinacino e fatelo saltare in padella per un paio di minuti con un filo d’olio. Lasciatelo raffreddare e poi strizzatelo con le mani per togliere il liquido in eccesso, trasferitelo in un mixer con i semi di zucca e le mandorle e frullatelo.

Aggiungete gli ingredienti secchi, il latte vegetale e un paio di cucchiai d’olio  e frullate fino a rendere il composto omogeneo.

Foderate con carta da forno uno stampo da plumcake e versate il contenuto. Decorate la superficie con i semi di zucca, che avrete tenuto da parte.

Cuocete in forno caldo a 180° per ca. 35 minuti. Prima di toglierlo dal forno fate la prova con uno stecchino.

Tortino di spinaci e patate

INGREDIENTI:

  • 2 patate o 4/5 patate novelle
  • 250gr di spinacino
  • 250gr di radicchio
  • timo
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Lavate e sbucciate le patate, tagliatele a fettine sottili e fatele rosolare in una padella con l’olio e il timo per una decina di minuti.

A parte fate saltare con un filo d’olio lo spinacino e il radicchio, che avrete tagliato sottilmente, con un filo d’olio.

Con un coppapasta create 4 tortini, uno su ogni piatto, alternando patate, spinacino, radicchio. Servire i tortini ancora caldi.

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

 Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

GENNAIO: detox!

Buon anno Yogis!

Come avete passato queste feste? Di sicuro passando molto tempo a tavola, vero?? Quindi questo primo appuntamento del 2020 lo dedichiamo a qualche ricetta sana e a basso contenuto calorico per depurare un po’ il nostro organismo, senza però fargli mancare nulla!

Vellutata di finocchi

INGREDIENTI:

  • 2 finocchi
  • 1 porro
  • 2 patate
  • 500ml di brodo vegetale
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Soffriggete con un filo d’olio il porro affettato sottilmente. Unite poi i finocchi, precedentemente puliti, lavati e tagliati a pezzetti e le patate. Versate circa mezzo litro di brodo vegetale e cuocete per circa 20 minuti. Frullate il tutto e rimettete sul fuoco fino a raggiungere la densità desiderata. Servite la vellutata ben calda con un filo di olio.

Vellutata di cavolfiori

INGREDIENTI:

  • 1 cavolfiore
  • 2 cipolle bianche
  • 500ml di brodo vegetale
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Mondate il cavolfiore e tagliatelo a pezzetti, fate la stessa cosa con le cipolle. Rosolate le verdure con l’olio per ca. 5 minuti, coprite poi con il brodo vegetale e fate cuocere per ca. 20 minuti. Frullate il tutto e rimettete sul fuoco fino a raggiungere la densità desiderata. Servite la vellutata ben calda con un filo di olio e crostini di pane.

Io di solito affetto a dadini del pane integrale o ai cereali e li faccio saltare a fuoco moderato in una padella con un filo d’olio ed erbe aromatiche a piacere.

Insalata di finocchi

INGREDIENTI:

  • 1 finocchio
  • 1 mela
  • olive taggiasche
  • noci
  • olio evo
  • sale
  • pepe

PREPARAZIONE:
Pulite il finocchio e tagliatelo a fettine sottili e fate la stessa cosa con la mela (a me piace lasciare la buccia!). Disponeteli nel piatto e aggiungete gherigli di noci e le olive tagliate a pezzetti. Condite ora con un filo d’olio, sale e pepe.

Se volete fare il pieno di vitamine, potete aggiungere anche un’arancia tagliata a fettine.

Potreste aggiungere anche un legume a piacere, io sceglierei i ceci.

Cavolfiori al curry

INGREDIENTI:

  • 1 cavolfiore
  • 2 cucchiaini di curry
  • riso integrale
  • mandorle
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Mondate il cavolfiore e suddividetelo a cime. Fatelo cuocere in una padella con olio e un bicchiere d’acqua in cui avrete sciolto i due cucchiaini di curry. Cuocete per ca. 15 minuti, finché le cime saranno morbide senza sfaldarsi.

Potete mangiare i cavolfiori come contorno oppure con una porzione di riso integrale con l’aggiunta di mandorle a lamelle. Bon appétit!

Dopo tutti questi pranzi, cene e merende con sovrabbondanza di dolci, è difficile rinunciarci tutto d’un tratto, quindi il metodo migliore è trovare delle alternative più sane: frutta e frutta secca. Un’ottima variante potrebbe essere la frutta cotta. Vediamo come.

Mele cotte con cannella

INGREDIENTI:

  • mele
  • cannella
  • mandorle

PREPARAZIONE:
Tagliate le mele a pezzetti, mettetele in una pentola con un po’ d’acqua e la cannella. Lasciate cuocere a fuoco moderato per ca. 15 minuti.

Una volta cotte potete decidere se passare le mele con il minipimer o se mangiarle a pezzetti, con una spolverata di cannella e una manciata di mandorle a pezzetti.

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

 Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

Oh the weather outside is frightful, but fire is so delightful…

Ciao Yogis!

Come state? Spero bene e spero che siate in fibrillazione quanto me per l’arrivo del Natale. Io lo adoro!

Le case si scaldano con addobbi, luci e candele, e si riempiono di regali per amici e familiari, compilation a tutto volume in casa, in macchina e in ufficio, insomma mi manca solo l’attestato ufficiale di elfo, piccolo aiutante di babbo natale!

Spero che voi non siate dei Grinch, altrimenti sarebbe dura sopravvivere al calendario pieno di appuntamenti, perché si sa, non ci si vede da un anno, ma prima di Natale per forza! Così una sera dopo l’altra tra cene ed aperitivi si finisce per abbuffarsi, spesso anche di cibo non proprio salutare.

Come sapete, adoro organizzare cene tutto l’anno, ma ovviamente sotto Natale c’è tutta un’altra atmosfera, quindi ne approfitto. Quest’anno ho pensato per voi yogis e per i miei futuri ospiti un menù completo in linea con il nostro progetto #foodforyogis, quindi che sia stagionale, a base vegetale e che sia quanto più possibile sano, ovviamente senza rinunciare al gusto! Iniziamo…

Tartare invernale di avocado

INGREDIENTI:

  • Avocado
  • Finocchio
  • Carota
  • Peperoncino verde
  • Lime
  • Sciroppo d’agave
  • Olio evo
  • Sale
  • Pepe

PREPARAZIONE:

Mondate finocchio e carota e tagliateli a dadini. Preparate l’avocado, togliendo la buccia e il nocciolo e tagliate la polpa a dadini.

Preparate a parte il condimento con olio, una spruzzata di lime, un cucchiaino di sciroppo d’agave e un pizzico di sale e pepe. Mescolate delicatamente.

Distribuite la tartare in bicchieri da Martini decorando con una fettina di lime essiccata (bastano 5 minuti in forno ventilato) e condite l’emulsione preparata.

Se volete dargli un tocco piccante, aggiungete anche del peperoncino verde fresco e  tritato.

Crema di zucca al curry

La prossima ricetta l’ho imparata recentemente ad un corso “supersonico”, corso in cui (perdonate la mia ignoranza) ho scoperto che la zucca può essere consumata anche cruda. Voi lo sapevate? Quindi se siete dotati di un buon mixer potrete prepararla anche a crudo, altrimenti procedete con la cottura. Vediamo come.

INGREDIENTI:

  • Zucca (butternut o mantovana)
  • Carota
  • Latte di cocco
  • Curry
  • Sale
  • Pepe

PREPARAZIONE:

Se siete dotati di un buon mixer, procedete realizzando la crema unendo tutti gli ingredienti nel mixer fino a che non avrete una crema omogenea.

Se non avete un mixer abbastanza potente, procedete con la cottura della zucca, tagliandola a metà e mettendo le due parti a testa in giù in forno a 180° per 30/40 minuti. Nel frattempo fate sbollentare le carote, fino ad ammorbidirle. Mettete poi tutti gli ingredienti nel mixer, finché non otterrete una crema liscia e omogenea.

Servite la crema a temperatura ambiente e decorate la superficie a piacere. Io ho aggiunto un po’ di granella di pistacchi.

Risotto porri e mele

INGREDIENTI:

  • 150gr di riso Carnaroli
  • 1 cipolla bionda
  • 1 porro
  • 1 mela
  • olio evo
  • brodo vegetale
  • olive taggiasche

PREPARAZIONE:

Preparate il brodo vegetale: mettete in un pentolino un litro d’acqua e un dado e portate lentamente ad ebollizione e tenetelo poi in caldo.

Lavate e pulite il porro, togliendo la parte più scura e tagliando la parte bianca a rondelle (spessore ca. 3 mm).

Lavate e sbucciate le mele e tagliatele a dadini.

Fatela rosolare in una pentola con un filo d’olio il porro e le mele a dadini. Unite poi il riso e fatelo tostare per un paio di minuti, tenendo il fuoco moderato.

Iniziate ad aggiungere il brodo, un mestolo alla volta (quando il brodo è stato assorbito, aggiungetene un altro mestolo). Il tempo di cottura è di ca. 40 minuti.

A fine cottura aggiungete un filo d’olio, poi alzate la fiamma e mescolate energicamente per un paio di minuti in modo da mantecare il riso. Spegnete la fiamma e lasciate riposare qualche minuto e poi servite.

Tocco finale: quando impiattate, aggiungete delle olive taggiasche denocciolate e tagliate a pezzettini.

Polpettone di lenticchie

INGREDIENTI per il polpettone:

  • 400gr di lenticchie
  • 1 cipolla bionda
  • 3 carote
  • Olio evo
  • Sale
  • Pepe

INGREDIENTI per il contorno:

  • 2 carote
  • ½ verza
  • Olio evo
  • Curry
  • Sale

PREPARAZIONE:

Lessate le lenticchie in una pentola quando acqua abbondante e salata. Una volta pronte scolatele e passatele in un mixer con un pizzico di sale e di pepe.

Nel frattempo, fate cuocere in una padella con un filo di olio evo la cipolla tritata finemente e le carote affettate a dadini. Fatele cuocere per una decina di minuti al massimo, affinché rimangano croccanti. Frullatene circa metà del composto.

Versate il composto di lenticchie su un foglio di carta da forno, appoggiate un secondo foglio di carta da forno sopra le lenticchie, e con un mattarello stendetele a uno spessore di ca. mezzo centimetro formando un rettangolo.

Togliete il secondo foglio di carta da forno e disponete su un lato della base di lenticchie il composto frullato di carote, formando una sorta di salsicciotto. Adagiate sopra il salsicciotto le restanti carote.

A questo punto sollevate delicatamente la carta da forno e arrotolate. Chiudete il polpettone con una chiusura a caramella e fate cuocere in forno a 180° per 15 minuti. Togliete il vostro polpettone dal forno e lasciatelo riposare per una almeno altri 15 minuti senza togliere la carta da forno.

Nel frattempo preparate le verdure di contorno. Mondate le carote e riducetele in strisce sottili (io uso il pelapatate). Affettate a striscioline anche la verza. Mettetele in una pentola con olio, curry e sale e cuocete per circa 5 minuti, affinché rimangano croccanti.

Servite il polpettone accompagnandolo con carote e verza.

Mug cake mele e cannella

INGREDIENTI:

  • 100gr di farina di tipo 2 semintegrale
  • 40gr di zucchero di canna grezzo
  • 1 bustina di lievito vanigliato
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 8 cucchiai di latte di soia o altro latte vegetale
  • 1 cucchiaio di olio di semi di girasole
  • metà mela tagliata a dadini

PREPARAZIONE:

Mescolate in una ciotola farina, zucchero, lievito e cannella, unite poi i liquidi e mescolate finché non otterrete un impasto liscio e omogeneo. Infine unite le mele a dadini.

Disponete ora il composto nelle mug, riempiendole fino a circa metà della tazza.

Decorate la superficie con un pizzico di zucchero di canna e delle lamelle di mandorle.

Per la cottura avete due opzioni: cuocete in forno a microonde per 3 minuti a 850W oppure in forno preriscaldato a 180° per 25 minuti. Io preferisco il forno tradizionale.

Immaginate il profumo…

 

Non so se vi siete accorti, ma tutto il menù è anche gluten free, ad eccezione del dolce, ma se avete necessità che lo sia, basta che sostituiate la farina semintegrale con quella di riso.


Cari Yogis,

spero siate soddisfatti di questo menù, che mi auguro vi accompagni in momenti di gioia e condivisione con le persone a voi care. Da #foodforyogis per quest’anno è tutto, ci rivediamo a gennaio con un po’ di informazioni utili su come e dove fare la spesa e soprattutto su come disintossicarci dopo le feste. Intanto godetevi questi giorni magici.

Vi lascio di seguito il mio augurio per tutti voi.

Un abbraccio

Lara

Qualunque fiore tu sia, quando verrà il tuo tempo, sboccerai.

Prima di allora una lunga e fredda notte potrà passare, anche dai sogni della notte trarrai forza e nutrimento.

Perciò sii paziente verso quanto ti accade e curati e amati senza paragonarti o voler essere un altro fiore, perché non esiste fiore migliore di quello che si apre nella pienezza di ciò che è.

E quando ciò accadrà, potrai scoprire che andavi sognando di essere un fiore che aveva da fiorire.

Daisaku Ikeda

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

 Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

Ciao Yogis!

Benvenuti in Novembre…mese da tanti odiato per il primo vero freddo con pioggia e cielo grigio (su, ma foglie gialle giù! ). Io non posso proprio odiarlo, perché è il mese del mio compleanno, quindi lo inizio sempre con una serie di festeggiamenti

A chi ho deciso di dedicare questo mese? Alla zucca!

Mi sembra doveroso, perché è l’ortaggio autunnale per antonomasia, con il suo colore vivace e brillante e la sua versatilità in cucina, può accompagnarci e colorare la nostra tavola dall’antipasto al dolce.

Ho scoperto recentemente, durante un corso di cucina “supersonico”, che può anche essere utilizzata cruda, tagliata a fettine sottili e marinata in olio e foglie di timo, oppure anche per fare delle creme o degli smoothies. Che dire? Ortaggio sorprendente!

Ecco qui le ricette che vi propongo oggi:

Ricettina extra:

Chips di zucca

INGREDIENTI:

  • zucca (quantità a piacere)
  • farina
  • olio evo
  • rosmarino
  • sale

PREPARAZIONE:

Pulite la zucca, privandola dei semi, ma lasciate pure la buccia e tagliatela a fettine sottili (a mezzaluna). Impanate accuratamente le fettine di zucca nella farina e disponetele in una teglia ricoperta di carata da forno.

Condite poi le fettine con un filo d’olio, sale e rosmarino. Mi raccomando a non esagerare con l’olio, altrimenti si inzuppano e rischiamo che non diventino croccanti.

Cuocete le chips a 200° in forno ben caldo, per circa 15 – 20 minuti.

A metà cottura, girate le chips e cospargete anche questo lato con un pizzico di sale, e proseguite la cottura fino a doratura.

Vellutata di zucca

INGREDIENTI:

  • 400 gr di zucca
  • 2 carote
  • 2 patate
  • 1 cipolla o 1 porro
  • foglie di timo
  • 1 dado vegetale
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Pulite la zucca, privandola dei semi e della buccia, e tagliatela a dadini. Sbucciate e tagliate a dadini anche le altre verdure. Mettete tutte le verdure e le foglie di timo in una pentola e copritele con acqua, aggiungete il dado vegetale e cuocete a fuoco moderato per ca.30 minuti. Una volta cotte frullate il tutto con un frullatore ad immersione.

Se volete dargli un tocco indy, potreste aggiungere del curry in fase di cottura.

Ricordatevi che potete farne in abbondanza e metterne delle porzioni in freezer, così la prossima volta avrete una cena calda e gustosa, pronta in cinque minuti.

Tocco finale: se volete renderla un piatto completo, aggiungete delle lenticchie, cotte solo con un soffritto di carote e cipolla, o se ne avete ancora un po’ in freezer, con il nostro amato ragù di lenticchie (vedi ricette di ottobre). Bon appetit!

Risotto di zucca e porri

Passiamo ora ad un classico: il risotto! Chi dice che non si possa fare un risotto vegano buono? Praticamente tutti, amici, parenti, conoscenti! Mi hanno sempre detto: “ma sei matta??!!! Cosa ti viene in mente? Non sarà mai buono come il risotto tradizionale (quindi con burro e formaggio)”. Poi sono venuti a cena e…si sono dovuti ricredere!

INGREDIENTI:

  • 150gr di riso
  • 1 cipolla
  • 1 porro grande
  • 400gr di zucca
  • foglie di timo
  • olio evo
  • brodo vegetale
  • una manciata di pistacchi

PREPARAZIONE:

Preparate il brodo vegetale: mettete in un pentolino un litro d’acqua e un dado e portate lentamente ad ebollizione e tenetelo poi in caldo.**

Pulite la zucca, privandola dei semi e della buccia, e tagliatela a dadini.

Lavate e pulite il porro, eliminando le foglie esterne e le estremità e tagliando la parte bianca a rondelle (spessore ca. 3 mm).

Tritate finemente la cipolla e fatela rosolare in una pentola con un filo d’olio con il porro e la zucca a dadini.

Unite poi il riso e fatelo tostare per un paio di minuti, tenendo il fuoco moderato. Se volete, potete innaffiare con mezzo bicchiere di vino bianco.

Iniziate ad aggiungere il brodo, un mestolo alla volta (quando il brodo è stato assorbito, aggiungetene un altro mestolo). Il tempo di cottura è di ca. 30 minuti.

Verificate che la zucca sia tenera, ma non completamente sfatta.

A fine cottura aggiungete un filo d’olio, poi alzate la fiamma e mescolate energicamente per un paio di minuti. Spegnete la fiamma e lasciate riposare qualche minuto e poi servite.

Tocco finale: quando impiattate, decorate con della granella di pistacchi. Preparatela tritando con un coltello i pistacchi e facendo scottare la granella in un pentolino.

**Brodo vegetale

Tagliate le verdure (carote, sedano e cipolla) e mettetele in una casseruola capiente, copritele con acqua e regolate di sale. Portate a ebollizione e fate cuocere per circa 1 ora. Filtrate il brodo (togliendo le verdure) e tenetelo in caldo.

Versione easy: mettete in una casseruola un litro d’acqua e un dado vegetale e portate lentamente ad ebollizione e tenetelo poi in caldo.

Zucca al forno

Tagliate la zucca a fette non troppo spesse, cospargetela con spezie a piacere (io prediligo il rosmarino o la salvia) e un filo d’olio evo. Cuocete in forno a 200° per 15/20 minuti.

Spesso mi capita di fare delle cene svuota frigorifero e quindi prendo la verdura che ho e la faccio al forno, metto anche un legume così la cena è completa!

Semi di zucca

Al naturale, quindi non tostati e non salati, costituiscono uno spuntino salutare. Io li uso anche nelle insalate o per guarnire le frittate insieme ad altri semi.

Potete anche utilizzare quelli che ricavate quando pulite la vostra zucca, se siete pazienti.

 

Bon appetit yogis!

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

 Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

 

Uno sguardo all’energia degli alimenti d’autunno
La visione della MTC – Medicina Tradizionale Cinese

“E’ Autunno, cosa mangio?”

Questa domanda mi viene fatta molto spesso. E la risposta non è così semplice.

A me piace considerare ogni individuo come unico, e vi assicuro che non ci sono cibi che fanno male a tutti, o bene a tutti. Eccetto ovviamente zucchero bianco e tutti gli additivi chimici tra coloranti, conservanti e simili.

Siamo unici, il nostro corpo è unico. Abbiamo costituzioni fisiche molto differenti, e per ognuna ci sono rimedi e alimenti più specifici. Inoltre dobbiamo prendere in considerazione segni e sintomi presenti, e per questo va fatta una considerazione individuale.

Concentriamoci quindi sul prevenire. Per prevenire sintomi, disturbi e squilibri, uno dei consigli più importanti che posso dare è seguire i ritmi della Natura.

Qualcuno so già che strabuzzerà gli occhi, eppure è così: Madre Natura ne sa molto più di noi! E quando si manifestano dei disturbi, è perché per lungo tempo non abbiamo seguito i suoi ritmi.

Cosa accade in autunno?

In questi mesi avviene il raccolto, immagazziniamo il più possibile per prepararci all’inverno, e ci si ritira in casa davanti al focolare.

Penso che l’autunno sia più uno stato d’animo che una stagione.
Friedrich Nietzsche

In Medicina Tradizionale Cinese l’autunno è collegato al Movimento Metallo, associato agli organi Polmone e Grosso Intestino, che collegano l’interno con l’esterno (come anche la Pelle, anch’essa parte di questo Movimento).

Servono a “rielaborare” (aria e nutrimenti) per poi “lasciar andare” le sostanze di scarto. Tutto questo avviene anche a livello emotivo. Quando arriva questa stagione, tutto il nostro essere lavora sul trasformare le esperienze vissute e sul lasciar andare ciò che non ci serve e non ci nutre più, a livello sia fisico che emotivo che mentale.

Per questa ragione in questi mesi dell’anno diventiamo più introspettivi e ci chiudiamo. Questa situazione può essere comunemente collegata a forme depressive. E se per te fosse semplicemente la risposta fisiologica ad un bisogno di “andare dentro”? Interiorizzare il vissuto per rielaborarlo. Prenderti del tempo per te stesso, rallentare, trovare uno spazio protetto dove prenderti cura di te.

E molto probabilmente i ritmi serrati della vita quotidiana non te lo permettono, e tutto il tuo sistema si ritrova sovraccaricato da impegni e responsabilità. Quando facciamo resistenza a questo naturale movimento introspettivo, il corpo ci porta ad essere maggiormente stanchi, giù di tono e indeboliti.

In questo periodo il corpo ha bisogno di introdurre calore, sotto forma di cibi cotti e di natura calda. Se ci sentiamo attratti da alimenti di natura fredda (ad esempio frutta tropicale), potrebbe esserci uno squilibrio interno. Con il calo di temperature esterne, un corpo in equilibrio dovrebbe infatti segnalarci di aver bisogno di calore.

Alcuni disturbi frequenti legati a Polmone o Intestino, come raffreddore (anche con presenza di muco) o feci sfatte, servono ad espellere il freddo e l’umido in eccesso. Anche il pianto ha spesso questa funzione.

A maggior ragione, se compaiono i primi segni di raffreddamento, i cibi di natura fredda andrebbero eliminati. Da gelato a latticini e tutto ciò che evidentemente è freddo, e anche tutta la frutta e verdura tipicamente estiva. In estate c’è bisogno di raffreddare, quindi ciò che Madre Natura ci fornisce in quella stagione, non può andare bene ora. Andrebbero quindi eliminati i pomodori (sì, hai letto bene!), melanzane, cetrioli, peperoni, insalatone e tutta la frutta tropicale!!

In questo periodo è meglio scegliere tempi di cottura più lunghi, come stufati e zuppe, che riscaldano e sono facilmente digeribili. Ora dobbiamo fare attenzione non solo alle temperature che si abbassano, anche alla secchezza, che può indebolire Polmoni e Intestino Crasso.

Quindi è buona norma scegliere alimenti yin, di natura umida, come aglio, cavoli e broccoli, porri e cipolle, zucca e patate dolci, uva, pere, e inserire tisane calde e un po’ di spezie, che vanno a scaldare, senza esagerare però, per non rischiare di peggiorare la secchezza.

Broccoli, Cavoli e Cavolini di Bruxelles

Ottimi per trasformare e muovere l’umidità, idratando l’Intestino Crasso e possono essere di grande aiuto in caso di stitichezza. Sul Polmone hanno grande capacità di protezione e in caso di disturbi respiratori e asma andrebbero assunti spesso.

Aiutano la digestione, proteggono le mucose di stomaco e intestino, e il sistema immunitario. Inoltre non dimentichiamoci della presenza di sulforafano, che li rende degli ottimi alleati nella protezione da cellule tumorali, soprattutto del sistema digestivo.

E per il basso contenuto calorico sono ottimi se non si vuole aumentare di peso!

Cachi

Tonificanti di Polmoni e Intestino Crasso, sono indicati per sedare tosse sia secca che produttiva e sciogliere catarro. Se ben maturi, sono ideali in caso di stitichezza.

Sono una bomba di vitamine, sali minerali e… calorie!

Castagne

Di natura tiepida, possono scaldare il corpo con moderazione. Sostengono la digestione e la flora batterica intestinale. Importanti durante l’allattamento, in caso di anemia, disturbi mestruali, emorroidi e sanguinamenti.

Inoltre sono fantastiche per prepararci all’inverno perché tonificano i Reni… Questo lo vedremo nella prossima stagione!

Mandarini

Favoriscono la digestione, rafforzano il sistema immunitario, migliorano la vista, pelle e mucose. Tonificano il Polmone anche in caso di asma e bronchiti: consiglio l’utilizzo della scorza di mandarino. Usati anche in disturbi dell’umore, come ansia, insonnia e depressione (usa anche l’olio essenziale!)

Melograno

E’ considerato un superfood per l’incredibile quantità di nutrienti e quindi di proprietà: protettivo neiconfronti dell’aterosclerosi, tumori e numerose malattie degenerative, riduce il rischio cardiovascolare, anche abbassando la pressione sanguigna. In medicina ayurvedica viene ampiamente utilizzato per favorire la fertilità, ed è infatti regalato come auspicio per una prole numerosa.

E’ un vero toccasana per la nostra salute e ti consiglio di utilizzarlo, oltre che per dare un tocco in più sgranato in insalate e altri piatti, sotto forma di succo fresco e estratti, anche tutti i giorni.

Pere

Ne esistono di molte varietà, e tutte sono perfette per questa stagione perché hanno esattamente le caratteristiche che servono all’essere umano in questi mesi dell’anno: tonificano Polmoni e Intestino Crasso, portano yin, umidità, idratando le mucose.

Uva (soprattutto quella rossa)

Nutre lo yin, liquidi e Sangue, idrata Polmoni e Intestino, è il frutto per eccellenza simbolo dell’autunno. Umidifica la gola secca, anche in caso di tosse secca, e ottima per feci secche. Importante per contrastare disturbi cardiovascolari, come l’arteriosclerosi, migliorando la fluidità del sangue. L’uva rossa è indicata anche in menopausa per contrastare gli effetti della secchezza, le caldane, sudorazione notturna e irrequietezza.

Inoltre tonifica ossa, muscoli e tendini.

E masticando i semi, si può avere giovamento anche su pelle e capelli.

Zucca

Tonifica il Qi, dando energia per combattere la stanchezza fisica e mentale. Sostiene la digestione e aiuta a regolarizzare la glicemia.

Perfetta per questa stagione: è espettorante, calma la tosse, scioglie il catarro ed è un importante antinfiammatorio (quest’ultimo soprattutto se usata cruda, anche aggiunta a succhi e estratti).


Avrai forse notato che molti di questi alimenti hanno un notevole apporto calorico, questo perché ci servirà energia per mantenerci sani e forti durante l’inverno. Ci servono alimenti che ci radicano, che ci portano dentro.

Quindi le diete ipocaloriche sono estremamente sconsigliate in questo periodo!

In questi mesi ti consiglio la combinazione di pere (sia crude che cotte), miele e noci, se vuoi anche sotto forma di frullato, per idratare i Polmoni in caso ad esempio di tosse secca (e per prevenire se tendi ad avere questo disturbo), e in caso di stitichezza. Se la stitichezza, e quindi la secchezza a livello dell’intestino, persiste, puoi aggiungere a questa combinazione anche kiwi, prugne secche e semi di lino, tutto frullato, mangiato per più giorni consecutivi, meglio se accompagnato da una bella tisana calda.

E per mantenere il sistema immunitario sano e forte, ogni mattina al risveglio, a digiuno, prendi una bella tazza di acqua calda con succo di limone, miele (da aggiungere quando l’acqua non è bollente, ma già alla temperatura giusta per essere bevuta), zenzero, curcuma e un pizzico di pepe nero. Da assumere per tutto l’autunno e inverno!

Queste sono indicazioni generali. Come dicevo all’inizio, siamo unici, ed è importante fare una valutazione personalizzata. Se vuoi saperne di più, contattami, sono a tua disposizione!

 

Deva Daniela Spagnoli – Da 15 anni sono consulente di alimentazione e medicina tradizionale cinese, con un occhio particolare verso intolleranze e detossificazione.
Nel 2011 ho creato Equilibrium, centro di discipline bionaturali, per essere circondata da un qualificato team multidisciplinare di professionisti, per garantire ai clienti il massimo supporto nel ritrovare salute e benessere.

Sono anche counsellor olistico e oltre alle sessioni individuali propongo gruppi di costellazioni familiari e sistemiche, di meditazione, di crescita personale e spirituale, cerchi di donne e per coppie, sia in Italia che all’estero.
Faccio inoltre parte del team internazionale di Deepdive, un importante e profondo percorso di crescita interiore.

3479737255

daniela.spagnoli@gmail.com

Centro Equilibrium

Bentornati su #foodforyogis! Ho visto con piacere che le ricette precedenti vi sono piaciute e che avete iniziato a sperimentare…

Dato che tra voi ci sono molti golosi, prima fra tutti la nostra cara insegnante Michela, ho deciso di dedicare questo secondo articolo ai dolci.

Anche in questo caso, ho scelto degli ingredienti base di stagione e questa volta ci occupiamo di mele, nocciole e cioccolato (rigorosamente fondente)…per la felicità di tutti! <3

E dopo aver fatto un pieno di dolci vi voglio lasciare con una ricettina veloce che racchiude tutti i protagonisti di questo primo mese di #foodforyogis:

 

Io non sono molto golosa di dolci, ma tra quelli che preparo ogni tanto, per me regna sovrano il Banana Bread, che trovo adatto per qualsiasi momento della giornata: colazione, spuntino, dessert dopo cena.

Banana Bread

INGREDIENTI:

  • 300gr di farina di farro (anche bianca)
  • 300gr di polpa di banane mature
  • 130gr di latte di nocciole
  • 100gr di nocciole tostate
  • 100gr di sciroppo d’agave
  • 1 bustina di lievito istantaneo per dolci
  • 50gr di olio di semi
  • cannella o scaglie di cioccolato fondente a sentimento

PREPARAZIONE:

Mescolate in una ciotola la farina e il lievito.

In un’altra ciotola schiacciate le banane con una forchetta e poi aggiungete il latte, lo sciroppo d’agave e l’olio. Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo.

Tritate grossolanamente con un coltello ca. 80gr di nocciole e unitele a tutti gli altri ingredienti, che nel frattempo avrete amalgamato in un’unica ciotola.

A questo punto, cari yogis, dovete decidere se volete metterci la cannella o le scaglie di cioccolato fondente…a voi la scelta! In ogni caso sarà delizioso!

Mettete poi l’impasto in uno stampo da plumcake ricoperto con carta da forno. Tritate grossolanamente le nocciole rimaste e decorate la superficie del vostro banana bread.

Io di solito mischio queste nocciole con un po’ di zucchero di canna e di cannella e poi decoro la superficie. 😉

Infornate a 180° per ca. 45 minuti. Prima di spegnere il forno però fate sempre la prova inserendo uno stuzzicadenti al centro del dolce, se esce pulito, è pronto.

 

Passiamo ora ad un altro must rivisitato in chiave vegan, perché vi assicuro che non c’è bisogno di burro che cola! Voi o i vostri ospiti non ne potrete più fare a meno! 😉

Salame al cioccolato

INGREDIENTI:

  • 150gr di cioccolato fondente
  • 40gr di olio di semi
  • 40gr di latte di nocciole
  • 150gr di biscotti digestive (vegan)
  • 80gr di nocciole
  • 1 cucchiaio di cacao amaro

PREPARAZIONE:

Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente con il latte e l’olio. Nel frattempo spezzate grossolanamente in una ciotola i biscotti e le nocciole. Unite quindi il cioccolato fuso e il cacao e amalgamate tutti gli ingredienti mescolando bene.

Mettete l’impasto su un foglio di carta da forno e arrotolando la carta da forno, dategli la forma del salame. Chiudete le estremità a caramella con dei lacci e fate la stessa cosa sul resto dell’impasto per ricreare le tipiche pieghe del salame.

Mettete il salame in frigorifero per almeno 4 ore.

Servitelo a fette.

Se volete, potete spolverarlo con dello zucchero a velo.

Mele con crumble di nocciole al cacao

INGREDIENTI:

  • 2 mele
  • 120gr di nocciole
  • 200gr di farina tipo 2
  • 60gr di zucchero di canna/mascobado
  • 15gr di sciroppo d’agave
  • 40gr di olio di semi
  • 1 cucchiaio di cacao amaro

PREPARAZIONE:

Tritate le nocciole e unitele a tutti gli altri ingredienti (tranne le mele!!). Non preoccupatevi se l’impasto risulterà grossolano e non compatto, non deve diventare omogeneo, è giusto così. Spargetelo in una teglia e cuocetelo in forno a 180° per ca. 20 minuti.

Mentre il vostro crumble cuoce, sbucciate e tagliate le mele a dadini e fatele saltare in una padella antiaderente con un filo di olio di semi, finché non si saranno ammorbidite.

Servite le mele in coppette e cospargetele di crumble.

 

E dopo aver fatto un pieno di dolci vi lascio con una ricettina veloce che racchiude tutti i protagonisti di questo primo mese di #foodforyogis. Alla prossima! 

INSALATA di funghi, verza, mele e lenticchie

INGREDIENTI:

  • 2 funghi porcini freschi o secchi
  • 1 verza
  • 2 mele renette o fuji
  • 250gr di lenticchie piccole lessate
  • limone
  • sale
  • pepe
  • olio evo
  • extravergine di oliva

PREPARAZIONE:

Dividete la verza in quattro parti e tagliatela a strisce sottili, lavatela e mettetela ad asciugare in un canovaccio pulito. Intanto lavate i funghi e tagliateli a fettine sottili. Passate poi alle mele: sbucciatele e tagliatele a dadini.

Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola e condite con un’emulsione di olio evo, sale e pepe e qualche goccia di limone.

Tocco finale: per chi come me non ce la fa a fare a meno di qualche carboidrato, può affettare a dadini delle fette di pane integrale o ai cereali e farli saltare a fuoco moderato in una padella con un filo d’olio e unirli all’insalatona. Bon appetit! 😉

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

 Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

© VivoYOGA | p.i. 03554400139 | Privacy Policy | Cookie Policy