Cari yogis,

come state? Immagino un po’ frastornati da questa situazione di tensione e reclusione forzata. Non perdetevi d’animo però, continuate a praticare (magari con le video lezioni di Michi, sono fantastiche!) e a prendervi cura di voi stessi.

Approfittate del tempo in casa per dedicarvi a quelle cose che è tanto tempo che volete fare, ma che per un motivo o per l’altro avete sempre rimandato. Io, per esempio, sto finalmente sistemando anni di foto in digitale e sto scegliendo quelle che mi stanno più a cuore per farne delle stampe e creare un giro del mondo fotografico nell’ingresso di casa. Magari vi farò vedere il risultato.

Oltre a lavorare e dedicarmi alle foto, ovviamente ne approfitto per mettermi ai fornelli, ma con molta più calma rispetto al solito e questo mese di transizione verso la primavera ho deciso di dedicarlo agli asparagi!

Cosa vi viene in mente appena pensate agli asparagi? Di sicuro le uova e il risotto, che sono i piatti più comuni preparati con questo fantastico ortaggio. Io vi darò delle alternative semplici e veloci, perché, come vi ho sempre detto, mi annoio a mangiare sempre le solite cose e quindi cerco alternative o me le invento. Comunque, se volete prepararvi un buon risotto agli asparagi 100% vegetale, riprendete la ricetta del risotto dei precedenti articoli e sostituite semplicemente le verdure. 😉

Ecco i piatti di questo mese:

Vellutata asparagi, porri e verza

Questa vellutata è nata una sera per caso, apro il frigorifero et voilà! Salvo il cuore di una verza, che sarebbe altrimenti andato nell’umido di lì a qualche giorno, gli asparagi e il mio amato porro e data la temperatura improvvisamente rigida, decido di scaldarci con una velluta. Ecco a voi ingredienti e passaggi. Bon appétit!

INGREDIENTI:

  • 1 mazzo di asparagi (250/300gr)
  • 1 porro
  • verza q.b.
  • 3 patate
  • brodo vegetale
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Mondate tutte le verdure, tagliatele a pezzetti e fatele rosolare in una padella con un filo d’olio per un paio di minuti a fuoco moderato. Iniziate quindi ad aggiungere il brodo vege
tale ancora caldo, un paio di mestoli per volta. Quando le verdure sono cotte, frullate il tutto con un minipimer.

Se la vostra crema risulta troppo liquida, potete rimettere la padella sul fuoco fino a raggiungere la densità desiderata. Se invece risulta troppo asciutta, potete allungarla con un po’ di brodo o di acqua.

Servite la vellutata ben calda.

 

Pasta porri e asparagi

Vi ricordate la pasta porri e olive di cui vi ho parlato a Novembre? L’ho rivisitata in un paio di versioni con l’aggiunta degli asparagi.

INGREDIENTI:

  • pasta corta integrale o di farro
  • 1 mazzo di asparagi
  • 1 porro
  • olive taggiasche
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Mondate il porro e gli asparagi, quindi affettateli a strisce sottili e cuoceteli in padella con un filo d’olio. Nel frattempo, lessate la pasta.

Quando la pasta è pronta, scolatela e mettetela nel condimento di porri e asparagi, e servite aggiungendo le olive taggiasche fatte a pezzettini.

Se siete più golosi, condite la pasta con del pesto vegano (magari fatto in casa) e tuffatela poi nei porri e negli asparagi. Bon appétit!

Cous cous mediterraneo

Come ormai saprete, mi piace unire la cucina etnica a quella mediterranea, che ne dite quindi di un couscous? Con questa ricetta ho partecipato l’anno scorso al #settimanavegcontest indetto da Essere Animali in occasione dell’annuale settimana vegana, in cui forniscono un menu settimanale a base vegetale, per far capire alle persone che cambiare alimentazione non è poi così difficile.

INGREDIENTI:

  • 250gr couscous 
  • 250ml acqua 
  • 1 cucchiaio olio evo
  • Sale
  • Curcuma
  • 2 carote 
  • 1 zucchina
  • 1 mazzo di asparagi
  • 150gr piselli già cotti
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Tagliate a dadini carote, zucchina e asparagi e fatele cuocere in una pentola con olio evo, fino a quando non saranno cotti, ma ancora croccanti. Sciacquate i piselli e uniteli alle altre verdure negli ultimi due minuti di cottura, se si tratta di piselli in scatola; se invece si tratta di piselli freschi, sbollentateli prima in acqua calda, scolateli e cuoceteli insieme alle altre verdure. 

In un’altra pentola mettete l’acqua, l’olio e il sale, portate ad ebollizione, spegnete e versate il couscous e mescolate delicatamente finché non verrà assorbita tutta l’acqua. Lasciate risposare qualche minuto. Riprendete la cottura a fuoco lento per un paio di minuti, sgranando il couscous con una forchetta. Unite infine la curcuma mescolando delicatamente e le verdure. Et voilà!

Insalatona 1 – asparagi, finocchi, mele rosse e ceci

Dopo la prima settimana di lavoro da casa, seduta di fronte al pc per 8/9 ore al giorno, mi sono accorta di aver bisogno di pranzi più leggeri, quindi mi sono data alla pazza gioia con le insalatone. Vediamo insieme un paio di alternative.

INGREDIENTI:

  • asparagi
  • 1 finocchio
  • 1 mela rossa
  • ceci già cotti
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Mondate gli asparagi, tagliateli a striscioline e fateli rosolare qualche minuto con un filo d’olio. Nel frattempo mondate i finocchi e tagliateli a fettine e fate la stessa cosa con le mele. (Io alle mele lascio la buccia, sia perché è ricca di nutrienti, sia perché mi piace che dia croccantezza al piatto.)

A questo punto unite tutti gli ingredienti e condite a piacere. Io con un filo d’olio evo e una spolverata di pepe.

Insalatona 2 – asparagi, carote, spinacino e ravanelli

INGREDIENTI:

  • asparagi
  • 2 carote
  • spinacino
  • 4 ravanelli
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Mondate gli asparagi, tagliateli a striscioline e fateli rosolare qualche minuto con un filo d’olio a fuoco moderato. Nel frattempo pelate le carote e sempre con il “pelacarote” create delle striscioline oppure tagliatele a rondelle o come più vi piacciono. Lavate bene le foglie di spinacino e lasciatele asciugare. Prendete i ravanelli, tagliateli a rondelle sottili. A questo punto unite tutti gli ingredienti e condite a piacere. Io con un filo d’olio evo e una spolverata di pepe.

Potete aggiungere delle proteine, io metterei dei piselli o delle uova sode. Se volete accompagnare le insalate con del pane, a me piace tagliare a cubetti qualche fetta di pane integrale o ai semi e saltarli in padella antiaderente con un filo d’olio.

 

Cari yogis, per ora è tutto, spero che vi rilassiate ai fornelli, aspetto le foto dei vostri piatti, mi raccomando! Ho già pronte altre ricettine con gli asparagi, per non perderle seguite la pagina Instagram dedicata foodforyogis e, se avete dubbi o volete solo fare due chiacchiere, scrivetemi! Ne sarei più che felice.

Un abbraccio

Lara

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

 Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

Cosa mangio in inverno?

Sì, perché siamo ancora in inverno. Il sole splende, e spesso è molto caldo, tuttavia non dobbiamo farci cogliere impreparati: il nostro corpo sente ancora il freddo, soprattutto negli sbalzi tra giorno e notte, e anche se i pomeriggi sono caldi, le ore di sole non sono ancora sufficienti a catapultarci nella variopinta primavera!

L’inverno rappresenta un periodo di riposo e di recupero. Una sorta di letargo per ricreare tutte le energie che ci serviranno per uscire nel mondo nella stagione calda.

 

“Inverno. Come un seme il mio animo ha bisogno del lavoro nascosto di questa stagione.” 
Giuseppe Ungaretti

 

Ti ricordo che il nostro corpo è unico, quindi è sempre consigliato seguire protocolli mirati e studiati per ogni singolo individuo. Ognuno ha le proprie caratteristiche, e il benessere va approcciato anche nella sua dinamicità, in cerca di un equilibrio in risposta ai fattori interni ed esterni. Qui voglio darti indicazioni generali, per capire cosa accade in questa stagione, per poterla affrontare al meglio.

 

Vediamo insieme quali sono le caratteristiche dell’inverno.

Certamente il freddo. Inoltre non piove da un po’, quindi possiamo dire che c’è una secchezza inusuale, visto che siamo abituati ad un clima più umido, soprattutto per chi vive vicino ai laghi. E in questi giorni stiamo vivendo sbalzi di temperatura più marcati tra giorno e notte.

Quali sono gli organi che patiscono di più durante l’inverno?

Certamente i polmoni, infatti i malanni di stagione colpiscono soprattutto questi. Poi anche l’intestino. In Medicina Tradizionale Cinese si conosce bene la connessione tra Polmone e Grosso Intestino. Inoltre i reni, forse ce ne accorgiamo meno, eppure patiscono il freddo del periodo invernale, e hanno bisogno di cure particolari.

I polmoni sono delicati in questa stagione, perché “a stretto contatto” con l’ambiente esterno. Inoltre hanno già una loro natura secca, quindi patiscono l’eccesso di secchezza.

I reni sono più sensibili in questa stagione perché sono la sede energetica dell’organismo, quindi andrebbero mantenuti sempre al caldo. (Per reni, energeticamente parlando, in riferimento alla Medicina Tradizionale Cinese, mi riferisco anche alla componente dei surreni, che servono nella creazione di ormoni, sia energetici che sessuali riproduttivi)

Cosa dovremmo fare per prevenire i malanni d’inverno?

Tonificare Polmoni (e l’Intestino) e i Reni. Inoltre scaldare l’organismo e gestire secchezza (o umidità quando presente).

Inoltre, e questo vale per ogni stagione, dobbiamo mantenere ben attivo tutto il sistema digestivo, che è alla base di ogni funzione dell’organismo, visto che rielabora tutti i nutrienti che servono ad ogni metabolismo e attività del corpo, e, come in ogni stagione, dobbiamo evitare di sovraccaricare il fegato (è ancora presto per depurarlo, per quello dobbiamo aspettare la primavera) -e comunque l’abbiamo già messo alla prova durante le feste- così da garantire più energia disponibile per gli organi che ci interessano, invece di avere sempre energia “rubata” dal fegato nei processi di smaltimento di tossine e grassi in eccesso.

 

Partiamo dal calore.

Vogliamo scaldare, e un’ottima base è data ad esempio dalle spezie. Tutte le spezie hanno natura calda. In inverno è buona abitudine aggiungere spezie un po’ ovunque, nei cibi e nelle bevande (ovviamente calde). Non c’è bisogno di esagerare. Ottimi sono zenzero e cannella, che oltre a scaldare hanno altre proprietà.

Lo zenzero (meglio fresco, quello in polvere ha soprattutto attività digestiva e antinausea) aiuta a disinfiammare l’organismo, aiuta il sistema immunitario a contrastare virus e batteri, disinfetta l’intestino, e come la cannella, aiuta a veicolare virus batteri e tossine per essere espulsi dall’organismo tramite la sudorazione.

Qualcosa che scalda, ma non bisogna esagerare con le quantità, è il cioccolato. Il cioccolato è di natura calda e umida, ma in eccesso questo “calore” può dare uno stato di infiammazione generale, soprattutto per il fegato. Quindi sì ad un cubetto di cioccolato ogni tanto, in inverno, senza esagerare!

Tra i cereali, quello che scalda di più è certamente il grano saraceno, quindi inserirlo come base dell’alimentazione invernale è ottimo, inoltre è senza glutine, quindi più facile da digerire e da metabolizzare. Di natura tiepida anche avena, farro, orzo e quinoa.

I legumi hanno tutti natura calda, è per questo che è meglio utilizzarli in inverno piuttosto che in estate.

La carne tendenzialmente è calda o tiepida, come ad esempio il maiale, che se assunto in grande quantità in estate, può provocare da acne a dolori a emorroidi e altri sintomi da calore in eccesso.

Gli ortaggi, a parte aglio cipolla porri e zucca, sono tendenzialmente di natura fresca, quindi in inverno sarebbe meglio assumerli cotti, o almeno saltati velocemente, e con aggiunta di spezie.

Anche la frutta è di natura fresca, quindi ottime mele e pere cotte con zenzero e cannella! E assolutamente evitare la frutta tropicale, di natura fredda, perfetta per i climi caldi in cui crescono!

Anche il pesce è di natura fresca, tranne i crostacei, ma assumendoli cotti, bilanciamo questo stato. Fate attenzione al sushi!

I latticini sono di natura fredda (e umida), quindi andrebbero evitati in inverno. L’unico caso in cui consiglio ad esempio un po’ di yogurt (senza zucchero o altro aggiunto) in inverno, è quando, come quest’anno, c’è stato un lungo periodo di secchezza, e le mucose hanno patito per la poca lubrificazione. Quest’anno infatti molte persone si sono trascinate tosse secca anche per un mese. In questo caso, poco yogurt un po’ tutti i giorni finché sparisce il sintomo, può andare bene.

Molta frutta secca e semi sono di natura tiepida, quindi ottimi in questa stagione, soprattutto le castagne.

Un altro alimento caldo è il caffè, ma come tutto ciò che è tostato, quindi anche caffè d’orzo e cacao, potrebbe peggiorare la secchezza. E, piccola parentesi, il caffè non andrebbe utilizzato tutti i giorni, e soprattutto più volte al giorno, non solo per l’irritazione che porta al sistema nervoso (anche in quei casi in cui comunque non si presenta insonnia), ma anche per l’irritazione alle mucose di stomaco e intestino, alterando non solo la digestione, ma anche l’assorbimento intestinale. E soprattutto per l’eccessivo stimolo che provoca ai surreni.

Ovviamente no ai cibi freddi da frigo! Meglio scaldati o accompagnati da tisane calde e speziate!

 

Cosa ci aiuta a tonificare il Polmone?

Il miele, lo sapevano anche i nostri nonni! E anche il malto d’orzo.

Tra i cereali l’amaranto. Tra le erbe origano, rosmarino e salvia, tra le spezie cardamomo, coriandolo, anice e zenzero. Tra gli ortaggi ottima la carota, poi aglio e cipolla, bietole, lattuga, olive, radicchio rosso, zucca e bambù. Tra la frutta arance, mandarini, pompelmi e limoni, mele e pere, cachi, datteri, uva, tutti di stagione, o dell’autunno in preparazione per l’inverno! Ottime anche mandorle, noci, pinoli e semi di girasole. Tra i latticini, come già detto, sì piccole quantità di yogurt, e solo se forte secchezza delle mucose.

 

Cosa ci aiuta per l’Intestino?

Tra i cereali amaranto e grano saraceno. Tra i legumi le lenticchie. Anche qui ottimo il miele. Vari tipi di olii. Tra gli ortaggi tutta la famiglia di cavoli, patate dolci, spinaci e zucchine. Tra i latticini solo yogurt e in caso di forte secchezza, come in caso di stitichezza. Tra la frutta cachi, melograno, prugne. Tra la frutta secca anacardi, mandorle, noci, pinoli, semi di lino e di zucca.

 

E per il Rene?

Tra i cereali è ottimo il miglio, e anche mais e quinoa. Tra i legumi il fagiolo nero è molto indicato (forma e colore ci indicano che questo alimento è ottimo per il rene!), e soia nera, che però qui da noi non si trova molto. Tra i condimenti sì a salvia e olio di mais e di sesamo, ma anche maggiorana e anice stellato (e il prezzemolo, ma non in questa stagione!). Molti tipi di carne sono indicati per tonificare il Rene, come fonte di energia, soprattutto sessuale e riproduttiva. Tra gli ortaggi ottime le alghe, fagiolini, porri, rucola e sedano. Tra i latticini il burro come base ormonale per la riproduzione. Ottime le uova. Tra i frutti ciliegie, mirtilli, prugne e uva, ovviamente ora useremo solo quelli di stagione. Calamari, polpo, molluschi, seppie e trota tra i pesci. Ottimi i semi, soprattutto sesamo, meglio se nero, castagne, noci, pistacchio, semi girasole.

 

Vediamo nel dettaglio alcuni alimenti di stagione

Arance e agrumi

Tonificano i Polmoni, sono dissetanti, quindi ottime in caso di secchezza. Utilizzate anche per tonificare lo Stomaco. Con parole più semplici: contengono vitamina C, A, B1, B2, B3 utili per combattere disturbi da raffreddamento. E sono indicate anche per insonnia e fragilità capillare, e per rafforzare il collagene, quindi il tessuto connettivo, perciò le arance possono favorire il rafforzamento di ossa, cartilagini, tendini e legamenti.

 

Bietole, catalogna, coste, erbette

Tonificano Polmoni e Stomaco, importanti disintossicanti dell’organismo, utilizzate anche per le proprietà diuretiche e leggermente lassative. Hanno un basso apporto calorico, quindi se ne possono mangiare in quantità!

 

Barbabietola

E’ utile per cuore, fegato, colon e apparato vascolare. Ricca di acqua, proteine, fibre, diverse vitamine, e numerosi sali minerali. Ha inoltre potere antinfiammatorio sull’apparato digerente. Consiglio di berne il succo perché aiuta a combattere l’ipertensione e l’anemia. 

 

Cardo

Importante depurativo, è utilizzato soprattutto come tonico del Fegato grazie alla sua capacità di smaltire le tossine accumulate. Ha proprietà lassative, essendo molto ricco di fibre. Ha anche proprietà anticolesterolemizzanti, digestive e bruciagrassi.

 

Finocchi

Tonici di Stomaco e Fegato. Importanti per le loro proprietà digestive e diuretiche. Hanno poche calorie, quindi consiglio di assumerne spesso! Ottimi per aiutare l’intestino, soprattutto in tisana in caso di gonfiore. In inverno sono indicati per le proprietà espettoranti e contro il mal di gola. E per le neo mamme: aiutano a produrre più latte!

 

Kiwi

Poveri di sodio ma ricco di potassio utile per riequilibrare i livelli di questi minerali nel nostro corpo. Ricchi di vitamina C, sono importantissimi per potenziare le difese immunitarie. Favoriscono la trasformazione del cibo in energia e l’assorbimento del ferro.

 

Mele

Tonificano Polmoni e Stomaco, sono disintossicanti e digestive, regolarizzano la glicemia, e per la quantità di vitamine, sono indicate per combattere stanchezza e nervosismo.

 

Pompelmo

Come altri agrumi, tonifica Polmoni e Stomaco e ha proprietà disintossicanti e digestive.

 

Spinaci

Tonificano Grosso Intestino e Stomaco. Dissetanti, depurativi, e con proprietà lassative. Famosi per la presenza di ferro, è tuttavia indispensabile condirli con succo di limone, altrimenti il ferro non viene assorbito!

 

Topinambur

Tonifica Stomaco, Fegato e Grosso Intestino. E’ disintossicante, e favorendo lo sviluppo di batteri utili nel nostro intestino, svolge un’azione probiotica e rafforza quindi l’attività immunostimolante. E’ un alimento ipocalorico. Ottimo in caso di stanchezza, stress, inappetenza, sonnolenza e dolori. Tiene sotto controllo zucchero e colesterolo nel sangue.

 

Verze

Tonificano Stomaco e Grosso Intestino, facilitano la digestione, hanno proprietà diuretiche e umidificano. Ottime come sedativo della tosse e per abbassare la febbre. Hanno importanti proprietà anti-infiammatorie; inoltre hanno un alto contenuto di ferro superiore a quello della carne.

 

Riassumendo: via libera a minestre calde di verdure, zuppe a base di legumi, creme di zucca o cavoli, frutta cotta con zenzero, cannella e semi, tisane calde e speziate.

 

“L’inverno è il tempo del conforto, del buon cibo, del tocco di una mano amica e di una chiacchierata accanto al fuoco: è il tempo della casa.”
Edith Sitwell

 

Un ultimo consiglio per l’inverno: impacco di sale caldo sui reni! Prendi un chilo di sale grosso, scaldalo in padella, avvolgilo in un panno e tienilo 20 minuti sui reni (non deve scottare!) la sera quando vai a dormire. Può aiutarti a ritrovare energia, in caso di stanchezza e affaticamento. In poco tempo sentirai tutto il tuo corpo più tonico e in salute!Puoi farlo una o più volte a settimana, e se senti che stai covando qualche malanno di stagione, anche tutte le sere, finché i sintomi non passano.

 

Ci risentiamo in primavera per i prossimi consigli alimentari!

 

Deva Daniela Spagnoli – Da 15 anni sono consulente di alimentazione e medicina tradizionale cinese, con un occhio particolare verso intolleranze e detossificazione.
Nel 2011 ho creato Equilibrium, centro di discipline bionaturali, per essere circondata da un qualificato team multidisciplinare di professionisti, per garantire ai clienti il massimo supporto nel ritrovare salute e benessere.

Sono anche counsellor olistico e oltre alle sessioni individuali propongo gruppi di costellazioni familiari e sistemiche, di meditazione, di crescita personale e spirituale, cerchi di donne e per coppie, sia in Italia che all’estero.
Faccio inoltre parte del team internazionale di Deepdive, un importante e profondo percorso di crescita interiore.

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daniela.spagnoli@gmail.com

Centro Equilibrium

Cari yogis, bentornati!

Dato che stiamo affrontando un percorso di alimentazione prettamente a base vegetale, mi sembra giusto dare la giusta attenzione ai fondamentali proteici: i legumi. Ho pensato quindi di dedicare ad ognuno di loro la giusta attenzione, dedicandogli degli articoli speciali.

Ho deciso di iniziare con i ceci, perché prima di cambiare alimentazione, non li conoscevo, non sapevo come cucinarli e quindi li evitavo. Poi durante i viaggi mi sono innamorata dei falafel e ho deciso di iniziare a sperimentarli e li ho amati.

Ecco qui alcuni dei miei must. Bon appétit!

Vellutata di ceci, porri e cavolfiore

INGREDIENTI:

  • 250gr di ceci già cotti
  • 1 porro
  • 1 cavolfiore
  • 3 patate
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Mondate il cavolfiore e tagliatelo a pezzetti, fate la stessa cosa con le patate e lessate in abbondante acqua. Nel frattempo rosolate il porro tagliato a rondelle e i ceci.

Quando cotti, scolate le patate e il cavolfiore e trasferiteli in una ciotola, aggiungete il porro e i ceci, aggiustate di sale e frullate il tutto.

Se risulta troppo liquida potete rimettere la vellutata sul fuoco fino a raggiungere la densità desiderata. Servite la vellutata ben calda.

A seconda dei vostri gusti, potete usare delle spezie a piacere. Curry e curcuma sono le mie preferite!

Pasta e ceci

Pasta e ceci è un tipico piatto della cucina del Sud Italia di origine molto antica. È un primo piatto povero, ma molto nutriente.

INGREDIENTI:

  • 200gr di pasta integrale corta
  • 400gr di ceci già cotti
  • 200ml di panna di soia
  • foglie di alloro
  • olio evo
  • pepe

PREPARAZIONE:

Lasciate i ceci in ammollo tutta la notte, sciacquateli bene e poi fateli cuocere per ca. un’ora in abbondante acqua (il doppio del loro volume, quindi ca.800ml) e con un paio di foglie di alloro.

Una volta cotti, mettete da parte un terzo dei ceci e frullate quelli rimasti nella pentola. Aggiungete ai ceci frullati la pasta e i ceci interi e fate cuocere, finché la pasta non sarà pronta. Se serve, aggiungete nuovamente dell’acqua.

A fine cottura aggiungete la panna e alzate la fiamma fino a far evaporare l’acqua e raggiungere la densità desiderata. Servite con un filo d’olio a crudo e una spolverata di pepe.

Falafel agli spinaci

Rivediamo ora uno dei miei piatti etnici preferiti: i falafel! Io li adoro e quindi vi ripropongo la versione invernale con gli spinaci, in combinazione perfetta con il tortino di patate e cipolle. Bon appétit!

INGREDIENTI:

  • 350gr di ceci già cotti
  • 300gr di spinacino
  • 1 cipolla dorata
  • 1 spicchio di aglio
  • farina di ceci o pangrattato
  • prezzemolo
  • cumino
  • sale
  • pepe
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Lessate gli spinaci, scolateli e quando si sono raffreddati, strizzateli bene per eliminare il liquido in eccesso.

Scolate i ceci e metteteli nel mixer. Aggiungete gli spinaci, la cipolla tagliata a pezzetti, lo  spicchio di aglio, il prezzemolo, un cucchiaino di cumino e due cucchiai circa di pangrattato o di farina di ceci. Regolate infine di sale e pepe.

Frullate il tutto per un paio di minuti, finché tutti gli ingredienti si saranno amalgamati.

Formate ora delle polpette  (a me piacciono belle tonde) e passatele nel pangrattato o nella farina di ceci. Spennellatele con l’olio e disponetele sulla teglia del forno ricoperta con la carta da forno.

Fate cuocere i vostri falafel in forno caldo a 190° per circa 20/25 minuti, finché non saranno dorati.

Tortino di ceci, patate e spinaci

INGREDIENTI:

  • 250gr di ceci già cotti
  • 2 patate
  • 1 cipolla dorata
  • spinacino
  • timo
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Lavate e sbucciate le patate e la cipolla, tagliatele a fettine sottili e fatele rosolare in una padella con l’olio e il timo per una decina di minuti. Aggiungete infine i ceci già cotti e fate cuocere per altri 3-4 minuti a fuoco moderato. A parte fate saltare con un filo d’olio lo spinacino.

Con un coppapasta create 4 tortini, uno su ogni piatto, facendo la base di patate, cipolle e ceci e lasciando sopra gli spinaci. Decorate con dei semi di sesamo.

Hummus

Last, but not least: Sua Maestà, l’hummus!!

Cari yogis, se non ne siete già dipendenti, lo diventerete presto, non ho dubbi! Ricetta mediorientale, originaria della tradizione culinaria araba. Perfetta spalmata su pane e crostini, per accompagnare verdure crude in pinzimonio, oppure servito insieme ai nostri falafel. L’hummus è diventato il re indiscusso dei miei aperitivi in casa e, facendolo sempre in abbondanza, è stato più volte il salvavita per i pranzi dell’ultimo minuto.

Vediamo ora la ricetta originale, poi sbizzarritevi…io ne ho fatte mille versioni, ma le mie preferite sono quella con le olive e quella al basilico.

INGREDIENTI:

  • 500gr di ceci già cotti
  • 50gr di tahina
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 limone
  • olio evo
  • sale

PREPARAZIONE:

Frullate i ceci aggiungendo la tahina, l’aglio, l’olio, il limone e il sale. La crema che dovrete ottenere dovrà essere densa e senza grumi.

Se è troppo asciutta, per renderla più cremosa, potete aggiungere un po’ di acqua di cottura dei ceci o l’acqua dei ceci in scatola.

Servitelo con un filo di olio e decoratelo con i semi di sesamo e la paprika.

**Ceci secchi

Se volete usare i ceci secchi, al posto di quelli in barattolo, ecco a voi il procedimento.

Mettete in ammollo i ceci per 12 ore nel doppio del loro volume (es. 250gr di ceci in 500ml di acqua). Potete metterli a bagno la sera, per utilizzarli la sera seguente.

Trascorso questo tempo, scolateli, sciacquateli molto bene e metteteli a cuocere per circa 2 ore in abbondante acqua. Una volta cotti, sciacquateli nuovamente sotto l’acqua corrente.

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

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Lara Sala

Lara Sala

Una volta iniziato il mio percorso verso un’alimentazione a base vegetale è diventato naturale interessarmi anche alla qualità dei cibi che acquisto e mangio. Vi chiederete, ma come, prima non lo facevi? No, ad essere sincera no!

Ho quindi iniziato a fare un po’ di ricerche e a parlarne con gli amici, e il primo passo è stato quello di andare al mercato per l’approvvigionamento di cibi freschi. Una volta visto che potevo permettermi di fare la spesa ogni 2 o 3 settimane, perché la verdura e la frutta si conservavano tranquillamente, non ho più messo piede al supermercato per l’acquisto dei prodotti freschi. Ovviamente dovrete farvi un po’ l’occhio e imparare a scegliere i banchi con i prodotti più freschi.

Nel frattempo mio padre ha iniziato a dedicarsi all’orto e tuttora mi rifornisce di verdura in estate ed autunno. Non potrei esserne più felice e mi ritengo immensamente fortunata! E consiglio vivamente, a chi ne ha l’opportunità, di fare un piccolo orto, sarà una grande soddisfazione e anche il vostro palato vi ringrazierà!

Ho comunque continuato a fare ricerche, finché ho scoperto il magico mondo della spesa a filiera corta. In cosa consiste? Nel fare la spesa dai produttori locali. Che dire? Fantastico! Fantastico per tanti motivi: per una questione di freschezza, per il rispetto della stagionalità e della varietà.

Non dimentichiamoci che in qualsiasi dieta sana ed equilibrata non possono mancare frutta e verdura, alimenti estremamente benefici, perché ricchi di elementi utili a tante funzioni del nostro organismo. Ormai però si sottovaluta l’importanza di mangiare frutta e verdura di stagione, perché siamo abituati a poter usufruire di fragole e frutti di bosco in pieno inverno, delle arance in piena estate, ecc.

Seguire la stagionalità degli alimenti ci assicura però una dieta varia e ben bilanciata per il nostro organismo. La natura ha, anche in questo caso, un ciclo perfetto: ad esempio, d’estate ci offre frutti ricchi d’acqua e rinfrescanti, mentre d’inverno prodotti ricchi di vitamina C per prevenire i malanni di stagione.

Quindi nei mesi in cui non avevo la verdura dell’orto di papà, ho iniziato a fare la spesa direttamente nell’azienda agricola, dove vengono coltivate frutta e verdura. Vi chiederete come ho fatto a trovarla…è vero che da ragazza di campagna cammino ore ed ore col mio cane per prati e boschi, ma non ho trovato l’azienda agricola per caso, né ho passato in rassegna tutti i casolari del territorio. Ho trovato l’azienda agricola grazie al sito Considero Valore, in cui trovate una mappatura di piccole aziende agricole e altre realtà di artigianato alimentare, che la sua fondatrice Antonella Gallino continua ad aggiornare ed arricchire. Antonella, che ho avuto la fortuna di conoscere personalmente, crede molto nel suo progetto che porta avanti dal 2014 con immensa scrupolosità ed attenzione, andando personalmente a conoscere i produttori. https://www.considerovalore.it

L’ultimo passo fatto, di cui sono molto soddisfatta, è stato iscrivermi ad un Alveare, che ha come punto di ritiro il centro sociale a 100mt da casa mia e che per me è come una seconda casa. Il fatto che abbiano deciso di aderire a questa rete di acquisto mi ha resa molto felice ed orgogliosa, e ancor più vedere che molte persone vi aderiscono. Finalmente la gente si sta svegliando!

Tramite l’alveare, tutte le settimane potete fare la vostra spesa online (dal sito o dalla app) scegliendo i prodotti disponibili al momento (frutta, verdura, legumi secchi, riso, pane e farine, carne, formaggi, marmellate, vino, ecc..) e ritirarli nel giorno stabilito direttamente dalle mani dei produttori. Per maggiori informazioni, consultate il sito https://alvearechedicesi.it/it

Ci tengo anche a sottolineare che fare una spesa a filiera corta significa anche dare il proprio contributo all’ecosostenibilità. Perché?

Innanzitutto per la provenienza: acquistando prodotti locali si riduce in modo sostanziale il proprio impatto ambientale riducendo le emissioni causate dal trasporto (inoltre, dopo un lungo trasporto i prodotti avranno perso parte dei loro importanti nutrienti).

Per il packaging: facendo la spesa dai produttori locali riusciamo a ridurre i nostri rifiuti, perché non hanno bisogno di imballi e usano packaging solo se costretti (es. barattoli di vetro per yogurt, marmellate e salse) e spesso ne accettano persino il reso. Per frutta e verdura, per esempio, riutilizzano cassette di legno o al massimo sacchetti di carta (ottimi per conservarle in frigorifero). Carne e formaggi vengono avvolti solo in fogli di carta per alimenti, quindi niente vaschette di plastica o polistirolo e pellicole aggiuntive. Inoltre potete portare le vostre borse riutilizzabili e ritirare il tutto.

Quindi cosa aspettate? Abbandonate i supermercati affollati e andate a conoscere i produttori vicino a casa vostra, non ne rimarrete delusi!

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

 Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

 

Cari yogis, bentornati!

Questo mese lo tingiamo di verde!

È uno dei miei colori preferiti in tutte le sue varianti e, secondo la cromoterapia, ha effetti calmanti e dona senso di equilibrio. Non so voi, ma io ne ho un estremo bisogno dopo una fine dell’anno molto intensa e un inizio che lo è altrettanto.

Ho scelto di concentrarmi su broccoli e spinaci, anche se so che molte persone non amano questi due ortaggi. Perciò vorrei che li guardaste con occhi nuovi, diamogli un’altra chance!

Inoltre non dimentichiamoci che hanno importanti proprietà antiossidanti e aiutano a rinforzare il sistema immunitario e per il basso contenuto calorico sono ottimi se non si vuole aumentare di peso!

Broccoli alle mandorle

INGREDIENTI:

  • 300gr di broccoli
  • 1 spicchio d’aglio
  • mandorle a lamelle
  • sale
  • pepe
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Mondate i broccoli, sciacquateli bene e divideteli in cime piccole. In una padella fate rosolare lo spicchio d’aglio, aggiungete le cime e mezzo bicchiere d’acqua. Lasciate cuocere per ca.15 minuti con il coperchio. Spegnete il fuoco quando i broccoli saranno morbidi, senza che si sfaldino. Aggiungete quindi le mandorle a lamelle.

Potete mangiare questi broccoli come contorno oppure con del riso integrale semplicemente bollito.

Muffin ai broccoli

INGREDIENTI per 6 muffin:

  • 200gr di farina di farro
  • 300gr di broccoli
  • 90gr di panna di soia
  • 1 bustina di lievito per salati
  • semi di sesamo
  • sale
  • pepe
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Mondate i broccoli e divideteli in cime piccole. Sbollentateli in acqua leggermente salata per 5 minuti. Scolateli subito e lasciateli raffreddare.

In una ciotola unite la farina e il lievito, mescolate bene e poi aggiungete la panna di soia e ca. 100gr di olio. Amalgamate tutti gli ingredienti mescolando energicamente per qualche minuto, e infine aggiungete i broccoli.

Riempite gli stampini per muffin con il composto e decorate la superficie con i semi di sesamo. Cuocete in forno caldo a 200° per ca. 25 minuti. Prima di toglierli dal forno fate la prova dello stecchino!

Falafel agli spinaci

Passiamo ora ad uno dei miei piatti etnici preferiti: i falafel! Non so voi, ma io li amo! Qui ne vediamo una versione gustosissima con gli spinaci e un paio di modi in cui mangiarli.

INGREDIENTI:

  • 350gr di ceci (già cotti o in barattolo)
  • 300gr di spinacino
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio di aglio
  • farina di ceci o pangrattato
  • prezzemolo
  • cumino
  • sale
  • pepe
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Lessate gli spinaci, scolateli e quando si sono raffreddati, strizzateli bene per eliminare il liquido in eccesso.

Scolate i ceci e metteteli nel mixer. Aggiungete gli spinaci, la cipolla tagliata a pezzetti, lo  spicchio di aglio, il prezzemolo, un cucchiaino di cumino e due cucchiai circa di pangrattato o di farina di ceci. Regolate infine di sale e pepe.

Frullate il tutto per un paio di minuti, finché tutti gli ingredienti si saranno amalgamati.

Formate ora delle polpette  (a me piacciono belle tonde) e passatele nel pangrattato o nella farina di ceci. Spennellatele con l’olio e disponetele sulla teglia del forno ricoperta con la carta da forno.

Fate cuocere i vostri falafel in forno caldo a 190° per circa 20/25 minuti, finché non saranno dorati.

Vediamo ora come possiamo mangiarli.

Variante 1

Accompagnate i falafel con del riso basmati, semplicemente bollito e condito con filo d’olio. Perché il piatto non risulti troppo asciutto, aggiungete una salsa a piacere. Le mie preferite? Salsa alla senape* oppure salsa yogurt**

Variante 2

Perché non usare i falafel avanzati per il pranzo del giorno dopo? Non ci resta che prendere una piadina o un panino, aggiungere la salsa a nostra scelta, dell’insalata e dei pomodori o altre verdure. 

*Salsa alla senape

INGREDIENTI:

  • 100ml di latte di soia o di riso
  • 50ml di olio di semi
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 2 cucchiaini di senape
  • sale
  • pepe

PREPARAZIONE: Unite tutti gli ingredienti e mescolate.

**Salsa yogurt vegana

INGREDIENTI:

  • yogurt bianco di soia
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 2 cucchiaini erba cipollina
  • 2 cucchiaini di olio di semi
  • sale
  • pepe

PREPARAZIONE: Unite tutti gli ingredienti allo yogurt e mescolate.

Plumcake agli spinaci

INGREDIENTI:

  • 150gr di spinacino
  • 150 gr di farina di ceci
  • 20gr di amido di mais
  • 6gr di bicarbonato
  • 120gr di latte vegetale (non zuccherato, mi raccomando!)
  • 40gr di semi di zucca
  • 20gr di mandorle spelate
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Lavate lo spinacino e fatelo saltare in padella per un paio di minuti con un filo d’olio. Lasciatelo raffreddare e poi strizzatelo con le mani per togliere il liquido in eccesso, trasferitelo in un mixer con i semi di zucca e le mandorle e frullatelo.

Aggiungete gli ingredienti secchi, il latte vegetale e un paio di cucchiai d’olio  e frullate fino a rendere il composto omogeneo.

Foderate con carta da forno uno stampo da plumcake e versate il contenuto. Decorate la superficie con i semi di zucca, che avrete tenuto da parte.

Cuocete in forno caldo a 180° per ca. 35 minuti. Prima di toglierlo dal forno fate la prova con uno stecchino.

Tortino di spinaci e patate

INGREDIENTI:

  • 2 patate o 4/5 patate novelle
  • 250gr di spinacino
  • 250gr di radicchio
  • timo
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Lavate e sbucciate le patate, tagliatele a fettine sottili e fatele rosolare in una padella con l’olio e il timo per una decina di minuti.

A parte fate saltare con un filo d’olio lo spinacino e il radicchio, che avrete tagliato sottilmente, con un filo d’olio.

Con un coppapasta create 4 tortini, uno su ogni piatto, alternando patate, spinacino, radicchio. Servire i tortini ancora caldi.

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

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Lara Sala

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GENNAIO: detox!

Buon anno Yogis!

Come avete passato queste feste? Di sicuro passando molto tempo a tavola, vero?? Quindi questo primo appuntamento del 2020 lo dedichiamo a qualche ricetta sana e a basso contenuto calorico per depurare un po’ il nostro organismo, senza però fargli mancare nulla!

Vellutata di finocchi

INGREDIENTI:

  • 2 finocchi
  • 1 porro
  • 2 patate
  • 500ml di brodo vegetale
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Soffriggete con un filo d’olio il porro affettato sottilmente. Unite poi i finocchi, precedentemente puliti, lavati e tagliati a pezzetti e le patate. Versate circa mezzo litro di brodo vegetale e cuocete per circa 20 minuti. Frullate il tutto e rimettete sul fuoco fino a raggiungere la densità desiderata. Servite la vellutata ben calda con un filo di olio.

Vellutata di cavolfiori

INGREDIENTI:

  • 1 cavolfiore
  • 2 cipolle bianche
  • 500ml di brodo vegetale
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Mondate il cavolfiore e tagliatelo a pezzetti, fate la stessa cosa con le cipolle. Rosolate le verdure con l’olio per ca. 5 minuti, coprite poi con il brodo vegetale e fate cuocere per ca. 20 minuti. Frullate il tutto e rimettete sul fuoco fino a raggiungere la densità desiderata. Servite la vellutata ben calda con un filo di olio e crostini di pane.

Io di solito affetto a dadini del pane integrale o ai cereali e li faccio saltare a fuoco moderato in una padella con un filo d’olio ed erbe aromatiche a piacere.

Insalata di finocchi

INGREDIENTI:

  • 1 finocchio
  • 1 mela
  • olive taggiasche
  • noci
  • olio evo
  • sale
  • pepe

PREPARAZIONE:
Pulite il finocchio e tagliatelo a fettine sottili e fate la stessa cosa con la mela (a me piace lasciare la buccia!). Disponeteli nel piatto e aggiungete gherigli di noci e le olive tagliate a pezzetti. Condite ora con un filo d’olio, sale e pepe.

Se volete fare il pieno di vitamine, potete aggiungere anche un’arancia tagliata a fettine.

Potreste aggiungere anche un legume a piacere, io sceglierei i ceci.

Cavolfiori al curry

INGREDIENTI:

  • 1 cavolfiore
  • 2 cucchiaini di curry
  • riso integrale
  • mandorle
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Mondate il cavolfiore e suddividetelo a cime. Fatelo cuocere in una padella con olio e un bicchiere d’acqua in cui avrete sciolto i due cucchiaini di curry. Cuocete per ca. 15 minuti, finché le cime saranno morbide senza sfaldarsi.

Potete mangiare i cavolfiori come contorno oppure con una porzione di riso integrale con l’aggiunta di mandorle a lamelle. Bon appétit!

Dopo tutti questi pranzi, cene e merende con sovrabbondanza di dolci, è difficile rinunciarci tutto d’un tratto, quindi il metodo migliore è trovare delle alternative più sane: frutta e frutta secca. Un’ottima variante potrebbe essere la frutta cotta. Vediamo come.

Mele cotte con cannella

INGREDIENTI:

  • mele
  • cannella
  • mandorle

PREPARAZIONE:
Tagliate le mele a pezzetti, mettetele in una pentola con un po’ d’acqua e la cannella. Lasciate cuocere a fuoco moderato per ca. 15 minuti.

Una volta cotte potete decidere se passare le mele con il minipimer o se mangiarle a pezzetti, con una spolverata di cannella e una manciata di mandorle a pezzetti.

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

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Lara Sala

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Oh the weather outside is frightful, but fire is so delightful…

Ciao Yogis!

Come state? Spero bene e spero che siate in fibrillazione quanto me per l’arrivo del Natale. Io lo adoro!

Le case si scaldano con addobbi, luci e candele, e si riempiono di regali per amici e familiari, compilation a tutto volume in casa, in macchina e in ufficio, insomma mi manca solo l’attestato ufficiale di elfo, piccolo aiutante di babbo natale!

Spero che voi non siate dei Grinch, altrimenti sarebbe dura sopravvivere al calendario pieno di appuntamenti, perché si sa, non ci si vede da un anno, ma prima di Natale per forza! Così una sera dopo l’altra tra cene ed aperitivi si finisce per abbuffarsi, spesso anche di cibo non proprio salutare.

Come sapete, adoro organizzare cene tutto l’anno, ma ovviamente sotto Natale c’è tutta un’altra atmosfera, quindi ne approfitto. Quest’anno ho pensato per voi yogis e per i miei futuri ospiti un menù completo in linea con il nostro progetto #foodforyogis, quindi che sia stagionale, a base vegetale e che sia quanto più possibile sano, ovviamente senza rinunciare al gusto! Iniziamo…

Tartare invernale di avocado

INGREDIENTI:

  • Avocado
  • Finocchio
  • Carota
  • Peperoncino verde
  • Lime
  • Sciroppo d’agave
  • Olio evo
  • Sale
  • Pepe

PREPARAZIONE:

Mondate finocchio e carota e tagliateli a dadini. Preparate l’avocado, togliendo la buccia e il nocciolo e tagliate la polpa a dadini.

Preparate a parte il condimento con olio, una spruzzata di lime, un cucchiaino di sciroppo d’agave e un pizzico di sale e pepe. Mescolate delicatamente.

Distribuite la tartare in bicchieri da Martini decorando con una fettina di lime essiccata (bastano 5 minuti in forno ventilato) e condite l’emulsione preparata.

Se volete dargli un tocco piccante, aggiungete anche del peperoncino verde fresco e  tritato.

Crema di zucca al curry

La prossima ricetta l’ho imparata recentemente ad un corso “supersonico”, corso in cui (perdonate la mia ignoranza) ho scoperto che la zucca può essere consumata anche cruda. Voi lo sapevate? Quindi se siete dotati di un buon mixer potrete prepararla anche a crudo, altrimenti procedete con la cottura. Vediamo come.

INGREDIENTI:

  • Zucca (butternut o mantovana)
  • Carota
  • Latte di cocco
  • Curry
  • Sale
  • Pepe

PREPARAZIONE:

Se siete dotati di un buon mixer, procedete realizzando la crema unendo tutti gli ingredienti nel mixer fino a che non avrete una crema omogenea.

Se non avete un mixer abbastanza potente, procedete con la cottura della zucca, tagliandola a metà e mettendo le due parti a testa in giù in forno a 180° per 30/40 minuti. Nel frattempo fate sbollentare le carote, fino ad ammorbidirle. Mettete poi tutti gli ingredienti nel mixer, finché non otterrete una crema liscia e omogenea.

Servite la crema a temperatura ambiente e decorate la superficie a piacere. Io ho aggiunto un po’ di granella di pistacchi.

Risotto porri e mele

INGREDIENTI:

  • 150gr di riso Carnaroli
  • 1 cipolla bionda
  • 1 porro
  • 1 mela
  • olio evo
  • brodo vegetale
  • olive taggiasche

PREPARAZIONE:

Preparate il brodo vegetale: mettete in un pentolino un litro d’acqua e un dado e portate lentamente ad ebollizione e tenetelo poi in caldo.

Lavate e pulite il porro, togliendo la parte più scura e tagliando la parte bianca a rondelle (spessore ca. 3 mm).

Lavate e sbucciate le mele e tagliatele a dadini.

Fatela rosolare in una pentola con un filo d’olio il porro e le mele a dadini. Unite poi il riso e fatelo tostare per un paio di minuti, tenendo il fuoco moderato.

Iniziate ad aggiungere il brodo, un mestolo alla volta (quando il brodo è stato assorbito, aggiungetene un altro mestolo). Il tempo di cottura è di ca. 40 minuti.

A fine cottura aggiungete un filo d’olio, poi alzate la fiamma e mescolate energicamente per un paio di minuti in modo da mantecare il riso. Spegnete la fiamma e lasciate riposare qualche minuto e poi servite.

Tocco finale: quando impiattate, aggiungete delle olive taggiasche denocciolate e tagliate a pezzettini.

Polpettone di lenticchie

INGREDIENTI per il polpettone:

  • 400gr di lenticchie
  • 1 cipolla bionda
  • 3 carote
  • Olio evo
  • Sale
  • Pepe

INGREDIENTI per il contorno:

  • 2 carote
  • ½ verza
  • Olio evo
  • Curry
  • Sale

PREPARAZIONE:

Lessate le lenticchie in una pentola quando acqua abbondante e salata. Una volta pronte scolatele e passatele in un mixer con un pizzico di sale e di pepe.

Nel frattempo, fate cuocere in una padella con un filo di olio evo la cipolla tritata finemente e le carote affettate a dadini. Fatele cuocere per una decina di minuti al massimo, affinché rimangano croccanti. Frullatene circa metà del composto.

Versate il composto di lenticchie su un foglio di carta da forno, appoggiate un secondo foglio di carta da forno sopra le lenticchie, e con un mattarello stendetele a uno spessore di ca. mezzo centimetro formando un rettangolo.

Togliete il secondo foglio di carta da forno e disponete su un lato della base di lenticchie il composto frullato di carote, formando una sorta di salsicciotto. Adagiate sopra il salsicciotto le restanti carote.

A questo punto sollevate delicatamente la carta da forno e arrotolate. Chiudete il polpettone con una chiusura a caramella e fate cuocere in forno a 180° per 15 minuti. Togliete il vostro polpettone dal forno e lasciatelo riposare per una almeno altri 15 minuti senza togliere la carta da forno.

Nel frattempo preparate le verdure di contorno. Mondate le carote e riducetele in strisce sottili (io uso il pelapatate). Affettate a striscioline anche la verza. Mettetele in una pentola con olio, curry e sale e cuocete per circa 5 minuti, affinché rimangano croccanti.

Servite il polpettone accompagnandolo con carote e verza.

Mug cake mele e cannella

INGREDIENTI:

  • 100gr di farina di tipo 2 semintegrale
  • 40gr di zucchero di canna grezzo
  • 1 bustina di lievito vanigliato
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 8 cucchiai di latte di soia o altro latte vegetale
  • 1 cucchiaio di olio di semi di girasole
  • metà mela tagliata a dadini

PREPARAZIONE:

Mescolate in una ciotola farina, zucchero, lievito e cannella, unite poi i liquidi e mescolate finché non otterrete un impasto liscio e omogeneo. Infine unite le mele a dadini.

Disponete ora il composto nelle mug, riempiendole fino a circa metà della tazza.

Decorate la superficie con un pizzico di zucchero di canna e delle lamelle di mandorle.

Per la cottura avete due opzioni: cuocete in forno a microonde per 3 minuti a 850W oppure in forno preriscaldato a 180° per 25 minuti. Io preferisco il forno tradizionale.

Immaginate il profumo…

 

Non so se vi siete accorti, ma tutto il menù è anche gluten free, ad eccezione del dolce, ma se avete necessità che lo sia, basta che sostituiate la farina semintegrale con quella di riso.


Cari Yogis,

spero siate soddisfatti di questo menù, che mi auguro vi accompagni in momenti di gioia e condivisione con le persone a voi care. Da #foodforyogis per quest’anno è tutto, ci rivediamo a gennaio con un po’ di informazioni utili su come e dove fare la spesa e soprattutto su come disintossicarci dopo le feste. Intanto godetevi questi giorni magici.

Vi lascio di seguito il mio augurio per tutti voi.

Un abbraccio

Lara

Qualunque fiore tu sia, quando verrà il tuo tempo, sboccerai.

Prima di allora una lunga e fredda notte potrà passare, anche dai sogni della notte trarrai forza e nutrimento.

Perciò sii paziente verso quanto ti accade e curati e amati senza paragonarti o voler essere un altro fiore, perché non esiste fiore migliore di quello che si apre nella pienezza di ciò che è.

E quando ciò accadrà, potrai scoprire che andavi sognando di essere un fiore che aveva da fiorire.

Daisaku Ikeda

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

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Lara Sala

Lara Sala

Ciao Yogis!

Come procede questo autunno? Spero che le ricette con la zucca vi siano piaciute e che abbiate fatto il pieno di tutti i suoi benefici. Per sapere quali sono, se non l’avete ancora fatto, andate subito a leggere l’articolo della nostra cara Daniela che ci spiega cosa mettere nel carrello in autunno e perché.

https://www.vivoyoga.it/articoli/autunno-cosa-metto-nel-carrello/

Cosa cuciniamo noi oggi? Porri e radicchio: il porro amatissimo da me, il radicchio invece dal mio compagno, per cui li cucino spesso in combinazione. Vediamo insieme come.

Partiamo con un primo piatto veloce e semplice, che a me piace moltissimo.

Pasta porri e olive

INGREDIENTI:

  • pasta corta integrale o di farro
  • 1 porro
  • olive taggiasche
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Pulite il porro eliminando le foglie esterne e l’estremità, quindi affettatelo a striscioline e stufatelo con un filo d’olio e un paio di cucchiai d’acqua in una padella chiusa con il coperchio.
Nel frattempo, lessate la pasta.

Quando la pasta è pronta, scolatela e mettetela nel condimento di porri e servite aggiungendo le olive taggiasche fatte a pezzettini.

 

Passiamo ora ai piatti con la combinazione di porri e radicchio.

Riso basmati con porri, radicchio e cavolini di bruxelles

INGREDIENTI:

  • riso basmati
  • porro
  • radicchio
  • cavolini di Bruxelles
  • mandorle a lamelle
  • salsa di soia
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Fate lessare il riso basmati, scolatelo e tenetelo da parte.

Fate lessare anche i cavolini di Bruxelles, scolateli e una volta raffreddati tagliateli a spicchi.

Pulite il porro eliminando le foglie esterne e l’estremità, quindi affettatelo a rondelle, affettate anche il radicchio a tocchetti, e fateli rosolare qualche minuto con un filo d’olio. A questo punto trasferite in un’altra padella il riso lessato e fatelo saltare insieme ai cavoletti di Bruxelles con la salsa di soia, una volta rappresa, aggiungete anche i porri e il radicchio. Spegnete e servite.

>> Tocco finale: quando servite, decorate con delle lamelle di mandorle. Bon appétit!

Prima delle prossime due ricette, vorrei sensibilizzarvi sull’acquisto delle uova. Io mangio solo uova di mio zio o del contadino, che realmente hanno le galline a terra e libere di razzolare nei prati, e quindi le mangio quando ci sono e se ci sono. Purtroppo dietro l’industria di produzione delle uova ci sono delle vere e proprie atrocità (se volete potete documentarvi cercando video in rete o leggendo libri come “Se niente importa” di J.S.Foer), vi chiedo quindi di cercare di informarvi per poter fare un acquisto di uova più consapevole.

Frittata porri e radicchio

INGREDIENTI:

  • uova
  • porro
  • radicchio
  • semi tostati (di girasole, di lino, di zucca e di sesamo)
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Pulite il porro eliminando le foglie esterne e l’estremità, quindi affettatelo a rondelle, affettate anche il radicchio a tocchetti, e fateli rosolare qualche minuto con un filo d’olio.

In una ciotola sbattete le uova con un pizzico di sale.

Aggiungete quindi il porro e radicchio e versate il tutto in una terrina ricoperta di carta da forno. Guarnite ora la superficie con il mix di semi.

Fate cuocere in forno preriscaldato a 180°, finché non sarà cotta.

Avocado toast – my style

INGREDIENTI:

  • uova
  • avocado
  • porro
  • radicchio
  • pane ai multicereali
  • senape

PREPARAZIONE:

Pulite il porro eliminando le foglie esterne e l’estremità, quindi affettatelo a rondelle, affettate anche il radicchio a tocchetti, e fateli rosolare qualche minuto con un filo d’olio.

In un’altra padella fate cuocere le uova all’occhio di bue.

Preparate l’avocado, togliendo la buccia e il nocciolo e tagliandolo a fettine, più o meno spesse a seconda di come preferite.

Ora che tutti gli ingredienti sono pronti, componiamo il nostro avocado toast: prendete una fetta di pane ai multicereali spalmate un leggero strato di senape, mettete poi porro e radicchio, le fettine di avocado e infine l’uovo all’occhio di bue.

Nachos olè

Vi capita mai di tornare da qualche viaggio e rivisitare qualche piatto che avete gustato in quel Paese? A me quasi sempre! Sarà perché lascio un pezzetto di cuore in ogni Paese che visito, sarà perché non mi piace la monotonia nemmeno in cucina, quindi di tanto in tanto preparo qualche piatto etnico. Tornata dal Messico, non ne potevo più di nachos e salsa piccante, nachos e fagioli, nachos e formaggio e jalapenos, ma un giorno, dopo una giornata difficile, mi è mancata la pace messicana e me ne è tornata voglia e così ho creato i miei Nachos Olè. Prepariamoli insieme!

INGREDIENTI:

  • nachos di mais
  • porro
  • radicchio
  • fagioli neri in salsa piccante (li trovate anche già pronti in scatola)
  • salsa guacamole

PREPARAZIONE:

Per preparare la salsa guacamole, cominciate dall’avocado. Tagliatelo a metà nel senso della lunghezza, estraete il nocciolo ed estraete con un cucchiao la polpa e mettetela in una ciotola. Irrorate la polpa con il succo di metà lime, aggiungete sale e pepe, e schiacciate la polpa con una forchetta. Mondate e tritate finemente lo scalogno e incorporatelo al composto già pronto. Se volete renderlo un po’ piccante, aggiungete anche del peperoncino verde fresco, che avrete privato dai semi e tagliato a dadini.

Pulite il porro eliminando le foglie esterne e l’estremità, quindi affettatelo a rondelle, affettate anche il radicchio a tocchetti e fateli rosolare qualche minuto con un filo d’olio.

In una teglia disponete uno strato di nachos, a seguire porro e radicchio, i fagioli in salsa piccante e infine la salsa guacamole. Ricoprite il tutto con un altro strato di nachos. In questo caso…buen apetito mis amigos!

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

 Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

Ciao Yogis!

Benvenuti in Novembre…mese da tanti odiato per il primo vero freddo con pioggia e cielo grigio (su, ma foglie gialle giù! ). Io non posso proprio odiarlo, perché è il mese del mio compleanno, quindi lo inizio sempre con una serie di festeggiamenti

A chi ho deciso di dedicare questo mese? Alla zucca!

Mi sembra doveroso, perché è l’ortaggio autunnale per antonomasia, con il suo colore vivace e brillante e la sua versatilità in cucina, può accompagnarci e colorare la nostra tavola dall’antipasto al dolce.

Ho scoperto recentemente, durante un corso di cucina “supersonico”, che può anche essere utilizzata cruda, tagliata a fettine sottili e marinata in olio e foglie di timo, oppure anche per fare delle creme o degli smoothies. Che dire? Ortaggio sorprendente!

Ecco qui le ricette che vi propongo oggi:

Ricettina extra:

Chips di zucca

INGREDIENTI:

  • zucca (quantità a piacere)
  • farina
  • olio evo
  • rosmarino
  • sale

PREPARAZIONE:

Pulite la zucca, privandola dei semi, ma lasciate pure la buccia e tagliatela a fettine sottili (a mezzaluna). Impanate accuratamente le fettine di zucca nella farina e disponetele in una teglia ricoperta di carata da forno.

Condite poi le fettine con un filo d’olio, sale e rosmarino. Mi raccomando a non esagerare con l’olio, altrimenti si inzuppano e rischiamo che non diventino croccanti.

Cuocete le chips a 200° in forno ben caldo, per circa 15 – 20 minuti.

A metà cottura, girate le chips e cospargete anche questo lato con un pizzico di sale, e proseguite la cottura fino a doratura.

Vellutata di zucca

INGREDIENTI:

  • 400 gr di zucca
  • 2 carote
  • 2 patate
  • 1 cipolla o 1 porro
  • foglie di timo
  • 1 dado vegetale
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Pulite la zucca, privandola dei semi e della buccia, e tagliatela a dadini. Sbucciate e tagliate a dadini anche le altre verdure. Mettete tutte le verdure e le foglie di timo in una pentola e copritele con acqua, aggiungete il dado vegetale e cuocete a fuoco moderato per ca.30 minuti. Una volta cotte frullate il tutto con un frullatore ad immersione.

Se volete dargli un tocco indy, potreste aggiungere del curry in fase di cottura.

Ricordatevi che potete farne in abbondanza e metterne delle porzioni in freezer, così la prossima volta avrete una cena calda e gustosa, pronta in cinque minuti.

Tocco finale: se volete renderla un piatto completo, aggiungete delle lenticchie, cotte solo con un soffritto di carote e cipolla, o se ne avete ancora un po’ in freezer, con il nostro amato ragù di lenticchie (vedi ricette di ottobre). Bon appetit!

Risotto di zucca e porri

Passiamo ora ad un classico: il risotto! Chi dice che non si possa fare un risotto vegano buono? Praticamente tutti, amici, parenti, conoscenti! Mi hanno sempre detto: “ma sei matta??!!! Cosa ti viene in mente? Non sarà mai buono come il risotto tradizionale (quindi con burro e formaggio)”. Poi sono venuti a cena e…si sono dovuti ricredere!

INGREDIENTI:

  • 150gr di riso
  • 1 cipolla
  • 1 porro grande
  • 400gr di zucca
  • foglie di timo
  • olio evo
  • brodo vegetale
  • una manciata di pistacchi

PREPARAZIONE:

Preparate il brodo vegetale: mettete in un pentolino un litro d’acqua e un dado e portate lentamente ad ebollizione e tenetelo poi in caldo.**

Pulite la zucca, privandola dei semi e della buccia, e tagliatela a dadini.

Lavate e pulite il porro, eliminando le foglie esterne e le estremità e tagliando la parte bianca a rondelle (spessore ca. 3 mm).

Tritate finemente la cipolla e fatela rosolare in una pentola con un filo d’olio con il porro e la zucca a dadini.

Unite poi il riso e fatelo tostare per un paio di minuti, tenendo il fuoco moderato. Se volete, potete innaffiare con mezzo bicchiere di vino bianco.

Iniziate ad aggiungere il brodo, un mestolo alla volta (quando il brodo è stato assorbito, aggiungetene un altro mestolo). Il tempo di cottura è di ca. 30 minuti.

Verificate che la zucca sia tenera, ma non completamente sfatta.

A fine cottura aggiungete un filo d’olio, poi alzate la fiamma e mescolate energicamente per un paio di minuti. Spegnete la fiamma e lasciate riposare qualche minuto e poi servite.

Tocco finale: quando impiattate, decorate con della granella di pistacchi. Preparatela tritando con un coltello i pistacchi e facendo scottare la granella in un pentolino.

**Brodo vegetale

Tagliate le verdure (carote, sedano e cipolla) e mettetele in una casseruola capiente, copritele con acqua e regolate di sale. Portate a ebollizione e fate cuocere per circa 1 ora. Filtrate il brodo (togliendo le verdure) e tenetelo in caldo.

Versione easy: mettete in una casseruola un litro d’acqua e un dado vegetale e portate lentamente ad ebollizione e tenetelo poi in caldo.

Zucca al forno

Tagliate la zucca a fette non troppo spesse, cospargetela con spezie a piacere (io prediligo il rosmarino o la salvia) e un filo d’olio evo. Cuocete in forno a 200° per 15/20 minuti.

Spesso mi capita di fare delle cene svuota frigorifero e quindi prendo la verdura che ho e la faccio al forno, metto anche un legume così la cena è completa!

Semi di zucca

Al naturale, quindi non tostati e non salati, costituiscono uno spuntino salutare. Io li uso anche nelle insalate o per guarnire le frittate insieme ad altri semi.

Potete anche utilizzare quelli che ricavate quando pulite la vostra zucca, se siete pazienti.

 

Bon appetit yogis!

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

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Lara Sala

Lara Sala

 

Uno sguardo all’energia degli alimenti d’autunno
La visione della MTC – Medicina Tradizionale Cinese

“E’ Autunno, cosa mangio?”

Questa domanda mi viene fatta molto spesso. E la risposta non è così semplice.

A me piace considerare ogni individuo come unico, e vi assicuro che non ci sono cibi che fanno male a tutti, o bene a tutti. Eccetto ovviamente zucchero bianco e tutti gli additivi chimici tra coloranti, conservanti e simili.

Siamo unici, il nostro corpo è unico. Abbiamo costituzioni fisiche molto differenti, e per ognuna ci sono rimedi e alimenti più specifici. Inoltre dobbiamo prendere in considerazione segni e sintomi presenti, e per questo va fatta una considerazione individuale.

Concentriamoci quindi sul prevenire. Per prevenire sintomi, disturbi e squilibri, uno dei consigli più importanti che posso dare è seguire i ritmi della Natura.

Qualcuno so già che strabuzzerà gli occhi, eppure è così: Madre Natura ne sa molto più di noi! E quando si manifestano dei disturbi, è perché per lungo tempo non abbiamo seguito i suoi ritmi.

Cosa accade in autunno?

In questi mesi avviene il raccolto, immagazziniamo il più possibile per prepararci all’inverno, e ci si ritira in casa davanti al focolare.

Penso che l’autunno sia più uno stato d’animo che una stagione.
Friedrich Nietzsche

In Medicina Tradizionale Cinese l’autunno è collegato al Movimento Metallo, associato agli organi Polmone e Grosso Intestino, che collegano l’interno con l’esterno (come anche la Pelle, anch’essa parte di questo Movimento).

Servono a “rielaborare” (aria e nutrimenti) per poi “lasciar andare” le sostanze di scarto. Tutto questo avviene anche a livello emotivo. Quando arriva questa stagione, tutto il nostro essere lavora sul trasformare le esperienze vissute e sul lasciar andare ciò che non ci serve e non ci nutre più, a livello sia fisico che emotivo che mentale.

Per questa ragione in questi mesi dell’anno diventiamo più introspettivi e ci chiudiamo. Questa situazione può essere comunemente collegata a forme depressive. E se per te fosse semplicemente la risposta fisiologica ad un bisogno di “andare dentro”? Interiorizzare il vissuto per rielaborarlo. Prenderti del tempo per te stesso, rallentare, trovare uno spazio protetto dove prenderti cura di te.

E molto probabilmente i ritmi serrati della vita quotidiana non te lo permettono, e tutto il tuo sistema si ritrova sovraccaricato da impegni e responsabilità. Quando facciamo resistenza a questo naturale movimento introspettivo, il corpo ci porta ad essere maggiormente stanchi, giù di tono e indeboliti.

In questo periodo il corpo ha bisogno di introdurre calore, sotto forma di cibi cotti e di natura calda. Se ci sentiamo attratti da alimenti di natura fredda (ad esempio frutta tropicale), potrebbe esserci uno squilibrio interno. Con il calo di temperature esterne, un corpo in equilibrio dovrebbe infatti segnalarci di aver bisogno di calore.

Alcuni disturbi frequenti legati a Polmone o Intestino, come raffreddore (anche con presenza di muco) o feci sfatte, servono ad espellere il freddo e l’umido in eccesso. Anche il pianto ha spesso questa funzione.

A maggior ragione, se compaiono i primi segni di raffreddamento, i cibi di natura fredda andrebbero eliminati. Da gelato a latticini e tutto ciò che evidentemente è freddo, e anche tutta la frutta e verdura tipicamente estiva. In estate c’è bisogno di raffreddare, quindi ciò che Madre Natura ci fornisce in quella stagione, non può andare bene ora. Andrebbero quindi eliminati i pomodori (sì, hai letto bene!), melanzane, cetrioli, peperoni, insalatone e tutta la frutta tropicale!!

In questo periodo è meglio scegliere tempi di cottura più lunghi, come stufati e zuppe, che riscaldano e sono facilmente digeribili. Ora dobbiamo fare attenzione non solo alle temperature che si abbassano, anche alla secchezza, che può indebolire Polmoni e Intestino Crasso.

Quindi è buona norma scegliere alimenti yin, di natura umida, come aglio, cavoli e broccoli, porri e cipolle, zucca e patate dolci, uva, pere, e inserire tisane calde e un po’ di spezie, che vanno a scaldare, senza esagerare però, per non rischiare di peggiorare la secchezza.

Broccoli, Cavoli e Cavolini di Bruxelles

Ottimi per trasformare e muovere l’umidità, idratando l’Intestino Crasso e possono essere di grande aiuto in caso di stitichezza. Sul Polmone hanno grande capacità di protezione e in caso di disturbi respiratori e asma andrebbero assunti spesso.

Aiutano la digestione, proteggono le mucose di stomaco e intestino, e il sistema immunitario. Inoltre non dimentichiamoci della presenza di sulforafano, che li rende degli ottimi alleati nella protezione da cellule tumorali, soprattutto del sistema digestivo.

E per il basso contenuto calorico sono ottimi se non si vuole aumentare di peso!

Cachi

Tonificanti di Polmoni e Intestino Crasso, sono indicati per sedare tosse sia secca che produttiva e sciogliere catarro. Se ben maturi, sono ideali in caso di stitichezza.

Sono una bomba di vitamine, sali minerali e… calorie!

Castagne

Di natura tiepida, possono scaldare il corpo con moderazione. Sostengono la digestione e la flora batterica intestinale. Importanti durante l’allattamento, in caso di anemia, disturbi mestruali, emorroidi e sanguinamenti.

Inoltre sono fantastiche per prepararci all’inverno perché tonificano i Reni… Questo lo vedremo nella prossima stagione!

Mandarini

Favoriscono la digestione, rafforzano il sistema immunitario, migliorano la vista, pelle e mucose. Tonificano il Polmone anche in caso di asma e bronchiti: consiglio l’utilizzo della scorza di mandarino. Usati anche in disturbi dell’umore, come ansia, insonnia e depressione (usa anche l’olio essenziale!)

Melograno

E’ considerato un superfood per l’incredibile quantità di nutrienti e quindi di proprietà: protettivo neiconfronti dell’aterosclerosi, tumori e numerose malattie degenerative, riduce il rischio cardiovascolare, anche abbassando la pressione sanguigna. In medicina ayurvedica viene ampiamente utilizzato per favorire la fertilità, ed è infatti regalato come auspicio per una prole numerosa.

E’ un vero toccasana per la nostra salute e ti consiglio di utilizzarlo, oltre che per dare un tocco in più sgranato in insalate e altri piatti, sotto forma di succo fresco e estratti, anche tutti i giorni.

Pere

Ne esistono di molte varietà, e tutte sono perfette per questa stagione perché hanno esattamente le caratteristiche che servono all’essere umano in questi mesi dell’anno: tonificano Polmoni e Intestino Crasso, portano yin, umidità, idratando le mucose.

Uva (soprattutto quella rossa)

Nutre lo yin, liquidi e Sangue, idrata Polmoni e Intestino, è il frutto per eccellenza simbolo dell’autunno. Umidifica la gola secca, anche in caso di tosse secca, e ottima per feci secche. Importante per contrastare disturbi cardiovascolari, come l’arteriosclerosi, migliorando la fluidità del sangue. L’uva rossa è indicata anche in menopausa per contrastare gli effetti della secchezza, le caldane, sudorazione notturna e irrequietezza.

Inoltre tonifica ossa, muscoli e tendini.

E masticando i semi, si può avere giovamento anche su pelle e capelli.

Zucca

Tonifica il Qi, dando energia per combattere la stanchezza fisica e mentale. Sostiene la digestione e aiuta a regolarizzare la glicemia.

Perfetta per questa stagione: è espettorante, calma la tosse, scioglie il catarro ed è un importante antinfiammatorio (quest’ultimo soprattutto se usata cruda, anche aggiunta a succhi e estratti).


Avrai forse notato che molti di questi alimenti hanno un notevole apporto calorico, questo perché ci servirà energia per mantenerci sani e forti durante l’inverno. Ci servono alimenti che ci radicano, che ci portano dentro.

Quindi le diete ipocaloriche sono estremamente sconsigliate in questo periodo!

In questi mesi ti consiglio la combinazione di pere (sia crude che cotte), miele e noci, se vuoi anche sotto forma di frullato, per idratare i Polmoni in caso ad esempio di tosse secca (e per prevenire se tendi ad avere questo disturbo), e in caso di stitichezza. Se la stitichezza, e quindi la secchezza a livello dell’intestino, persiste, puoi aggiungere a questa combinazione anche kiwi, prugne secche e semi di lino, tutto frullato, mangiato per più giorni consecutivi, meglio se accompagnato da una bella tisana calda.

E per mantenere il sistema immunitario sano e forte, ogni mattina al risveglio, a digiuno, prendi una bella tazza di acqua calda con succo di limone, miele (da aggiungere quando l’acqua non è bollente, ma già alla temperatura giusta per essere bevuta), zenzero, curcuma e un pizzico di pepe nero. Da assumere per tutto l’autunno e inverno!

Queste sono indicazioni generali. Come dicevo all’inizio, siamo unici, ed è importante fare una valutazione personalizzata. Se vuoi saperne di più, contattami, sono a tua disposizione!

 

Deva Daniela Spagnoli – Da 15 anni sono consulente di alimentazione e medicina tradizionale cinese, con un occhio particolare verso intolleranze e detossificazione.
Nel 2011 ho creato Equilibrium, centro di discipline bionaturali, per essere circondata da un qualificato team multidisciplinare di professionisti, per garantire ai clienti il massimo supporto nel ritrovare salute e benessere.

Sono anche counsellor olistico e oltre alle sessioni individuali propongo gruppi di costellazioni familiari e sistemiche, di meditazione, di crescita personale e spirituale, cerchi di donne e per coppie, sia in Italia che all’estero.
Faccio inoltre parte del team internazionale di Deepdive, un importante e profondo percorso di crescita interiore.

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