Articoli

Cari Yogis,

eccoci ad un nuovo appuntamento di cucina con #foodforyogis. 

Questo tempo beffardo mi ha fatto venire ancor più voglia di mare, di orizzonti e di tramonti, di silenzi e dell’increspare delle onde sugli scogli. E nella mia testa si ripetono in loop le immagini di una terra scoperta un anno fa, una terra selvaggia che ho amato immensamente e che è stato un vero e proprio colpo di fulmine: Pantelleria! 

Questa piccola isola, oltre a regalare paesaggi mozzafiato, mi ha conquistata anche con la sua cucina, con dei piatti tradizionali semplici, ma squisiti. Inutile dirvi che le materie prime dell’isola sono pazzesche, perciò, prima di lasciare l’isola, ho fatto incetta di prodotti tipici: origano, capperi, pomodori secchi, vari tipi di paté di capperi con mandorle, olive o pomodori secchi, marmellate e, ovviamente, vino (per questo ci vorrebbe un capitolo a parte).

Per questo appuntamento ho quindi deciso di condividere con voi i piatti che mi hanno conquistata e che al mio ritorno ho riproposto e, a volte, rivisitato. 

 

Insalata pantesca

Iniziamo con il primo piatto simbolo dell’isola: l’insalata pantesca. La ricetta base è adatta a una dieta vegetale, ma è possibile realizzare varianti aggiungendo altri ingredienti, come tonno o sgombro, oppure formaggi come feta o ricotta salata.

INGREDIENTI:

  • 4 patate medie
  • 10 pomodori ciliegino
  • 2 cipolle di Tropea
  • olive nere
  • capperi
  • origano
  • timo
  • basilico
  • olio evo
  • aceto di vino rosso
  • sale

PREPARAZIONE:

Lessate le patate cuocendole in una pentola con acqua bollente per ca. 30 minuti, finché saranno morbide. Una volta cotte, pelate le patate e tagliatele a tocchetti e fate raffreddare.
Nel frattempo tagliate sottilmente le cipolle e lasciateli in ammollo con l’aceto per 10 minuti e poi scolatele. Sciacquate i capperi per eliminare il sale e scolateli. Lavate e tagliate i pomodori a spicchi.

Unite ora tutti gli ingredienti in una ciotola e condite con olio, sale, origano e timo. Lasciate l’insalata a riposare in frigorifero per un paio d’ore prima di servirla. Prima di servire aggiungete un ciuffo di basilico.

 

Caponata pantesca

INGREDIENTI:
  • 2 melanzane
  • 1 cipolla
  • 50gr di capperi
  • 4 cucchiai di salsa di pomodoro
  • 2 coste di sedano
  • olive nere
  • olio evo
  • sale
  • zucchero

PREPARAZIONE:

Ungete con olio d’oliva il fondo di un tegame e ponetelo sul fuoco. Aggiungete la cipolla affettata sottilmente, la salsa, il sedano, le olive e i capperi. Fate insaporire per una decina di minuti e aggiungete le melanzane tagliate a dadini. Aggiustate di sale e a metà cottura aggiungete mezzo cucchiaio di zucchero. Lasciate cuocere a fuoco lento, finché tutte le verdure si saranno ammorbidite.

 

Hummus di cannellini e capperi

Potevo non farmi ispirare un nuovo tipo di hummus? Eccolo qui! 
INGREDIENTI:
  • 250 gr di cannellini cotti
  • 3 cucchiai di capperi
  • olio evo
PREPARAZIONE:
Preparare i fagioli da secco e cuocere, oppure usare cannellini già lessati. Scolateli e sciacquateli.

Mettete i fagioli e i capperi in una ciotola e frullate con un minipimer a immersione, finché diventa una crema omogenea.

Aggiungete infine un filo d’olio.

 

Cous cous pantesco – my style

INGREDIENTI:

  • 250gr couscous
  • 250ml acqua
  • 1 zucchina
  • 1 melanzana
  • 150gr piselli già cotti
  • 10 pomodori ciliegino
  • pomodori secchi sott’olio
  • capperi
  • menta
  • olio evo
  • sale

PREPARAZIONE:

Tagliate a dadini la zucchina e la melanzana e fatele cuocere in una pentola con olio evo. Sciacquate i piselli e uniteli alle altre verdure negli ultimi minuti di cottura, se si tratta di piselli in scatola; se invece si tratta di piselli freschi, sbollentateli prima in acqua calda, scolateli e cuoceteli insieme alle altre verdure.

In un’altra pentola mettete l’acqua, l’olio e il sale, portate ad ebollizione, spegnete e versate il couscous e mescolate delicatamente finché non verrà assorbita tutta l’acqua. Lasciate risposare qualche minuto. Riprendete la cottura a fuoco lento per un paio di minuti, sgranando il couscous con una forchetta.

Unite infine le verdure cotte, i pomodorini tagliati in 4, una manciata di pomodori secchi e di capperi, e qualche foglia di menta e mescolate bene.

 

Pasta al pesto di pomodorini, mandorle e menta

INGREDIENTI:
  • pasta
  • 10 foglie di menta
  • 40gr di mandorle pelate
  • 3 cucchiai di pomodori secchi sott’olio
  • 1 spicchio d’aglio (facoltativo)
  • olio evo
  • sale
PREPARAZIONE:

Frullate in un mixer le foglie di menta, precedentemente lavate e asciugate.

Unite poi i pomodori secchi, le mandorle, l’aglio e un filo d’olio e frullate quanto basta per ottenere un pesto un po’ granuloso, ma cremoso. Nel frattempo cuocete la pasta, scolatela e conditela col pesto. Se serve, unite un cucchiaio di acqua di cottura della pasta al pesto per renderlo più cremoso.

Cari Yogis, spero di avervi fatto venire l’acquolina e la voglia di visitare questa isola. Aspetto come sempre le vostre foto e spero di stupirvi con un dolce, che però non ho ancora provato a replicare…vedremo! Un abbraccio e a presto!

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

Cari Yogis,

bentornati al nostro appuntamento #foodforyogis. Qualche giorno fa vi ho chiesto se avete desideri particolari per questo nuovo articolo e siete stati molto chiari: dolce, salato, ricette veloci e facili. 😉

Quindi presa dai vostri input, ho deciso di creare un menù di Pasqua e uno di Pasquetta.

Iniziamo ovviamente da quello di Pasqua con antipasti, primo e dolce.

Hummus di piselli

Iniziamo con il mio nuovo hummus preferito, che ho sperimentato recentemente, come avrete visto dai miei aperitivi: l’hummus di piselli. Veloce e buonissimo!

INGREDIENTI:

  • 250gr di piselli
  • Avocado
  • Basilico
  • Limone
  • Olio evo
  • Sale

PREPARAZIONE:

In un becher o una ciotola versate i piselli già cotti, la polpa di mezzo avocado e qualche foglia di basilico (non vedo l’ora che ci sia la menta per sperimentare una versione estiva). Se volete potete aggiungere mezzo spicchio d’aglio, io lo evito. Con un minipimer ad immersione iniziate a frullare gli ingredienti, aggiungete poi un filo d’olio, una spruzzata di limone e regolate di sale. Frullate ancora per un attimo, finchè il composto non risulti omogeneo. Se troppo denso, potete aggiungere un goccio d’acqua.

Quando pronto, trasferite l’hummus in una ciotola da tavola e servitelo con cracker, gallette o verdure crude.

Potreste anche servirlo su delle fette di pane tostato con qualche fetta dell’avocado avanzato e magari dei semi misti.

 

Torta salata “corona”

Dato che mi avete chiesto semplicità e velocità, vediamo ora un antipasto super easy con farete un figurone e potrete riutilizzarlo mille volte…lasciate andare la fantasia! Data la forma ho deciso di dedicarlo al nostro carceriere 😉

INGREDIENTI:

  • 1 pasta sfoglia rotonda
  • 1 carota
  • 1 zucchina
  • pomodorini secchi
  • semi misti
  • 2 uova
  • Sale
  • Pepe

PREPARAZIONE:

Stendete la sfoglia sulla teglia del forno e fate 4 tagli (orizzontale, verticale e due in obliquo) di ca.13 cm partendo dal centro. Pelate poi la carota e con il pelapatate ricavate delle fettine sottili, fate la stessa cosa con la zucchina e poi iniziate a disporre le fettine sulla sfoglia piuttosto sull’esterno (dovete lasciare libero lo spazio con i tagli). Prendete i pomodorini secchi e i semi misti e disponeteli qua e là sopra le zucchine e le carote.

Iniziate ora a piegare gli spicchi ricavati dai tagli sulle verdure per cercare di chiudere la sfoglia creando una corona, quindi col foro in mezzo.

Prendete ora le due uova, sbattetele con un pizzico di sale e pepe e poi con attenzione versatele sopra le verdure nella corona. Spennellate poi la superficie della sfoglia con quello che rimane delle uova nella ciotola.

Mette quindi la vostra corona in forno preriscaldato a 180° e fatela cuocere per ca. 35/40 minuti.

 

Risotto primavera

INGREDIENTI:

  • 150gr di riso Carnaroli
  • 1 porro
  • 2 carote
  • asparagi
  • olio evo
  • brodo vegetale

PREPARAZIONE:

Preparate il brodo vegetale: mettete in un pentolino un litro d’acqua e un dado vegetale e portate lentamente ad ebollizione e tenetelo poi in caldo.

Lavate e pulite il porro, togliendo la parte più scura e tagliando la parte bianca a rondelle (spessore ca. 3 mm). Pelate le carote e tagliatele a dadini. Lavate gli asparagi e tagliate i gambi (spessore ca.5mm), tenete da parte le punte che farete rosolare a parte per decorare i piatti.

Disponete tutte le verdure in una padella con filo d’olio e fate rosolare. Unite poi il riso e fatelo tostare per un paio di minuti, tenendo il fuoco moderato. Se volete, a questo punto, potete aggiungere un bicchiere di vino e lasciarlo sfumare.

Iniziate poi ad aggiungere il brodo, un mestolo alla volta (quando il brodo è stato assorbito, aggiungetene un altro mestolo). Il tempo di cottura è di ca. 40 minuti.

A fine cottura aggiungete un filo d’olio, poi alzate la fiamma e mescolate energicamente per un paio di minuti in modo da mantecare il riso. Spegnete la fiamma e lasciate riposare qualche minuto e poi servite.

Plumcake al limone

A questo punto, passerei direttamente al dolce, niente secondo…altrimenti ci ritroviamo tutti in “rotolasana” (cit. Michela). Anche perché so già che non avrete rinunciato alle uova di Pasqua.

INGREDIENTI:

  • 250 g di farina 00 integrale
  • 120 g di zucchero di canna 
  • 80 ml di olio di semi
  • 125gr di latte vegetale (non zuccherato)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • la scorza grattugiata ed il succo di un limone 
  • q.b. zucchero a velo per decorare

PREPARAZIONE:

Mescolate in una ciotola farina, zucchero e lievito, unite poi i liquidi e la scorza grattuggiata del limone e mescolate finché non otterrete un impasto liscio e omogeneo.

Disponete ora il composto in una teglia per plumcake e cuocete in forno preriscaldato a 180° per 40/45 minuti. Prima di spegnere il forno, ricordatevi di fare la prova dello stecchino. Intanto immaginate il profumo…

 

Cari Yogis,

spero che questo primo menù primaverile vi piaccia e se non avete tutti gli ingredienti, siate creativi, trovate alternative, non uscite per forza a fare la spesa. Se avete dubbi, io sono qui a vostra disposizione.

Ricordate che la primavera è il momento in cui tutto si risveglia e anche noi, come tutti i piccoli germogli, torniamo a nuova vita con rinnovata energia. Quindi non lasciate che questi giorni di isolamento forzato vi scoraggino e vi privino di gioia ed energia vitale. In questo momento delicato, mi auguro che possiate comunque trovare ogni giorno un motivo per essere grati e per sorridere alla vita.

Vi abbraccio

Lara

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

 Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

Cari yogis,

come state? Immagino un po’ frastornati da questa situazione di tensione e reclusione forzata. Non perdetevi d’animo però, continuate a praticare (magari con le video lezioni di Michi, sono fantastiche!) e a prendervi cura di voi stessi.

Approfittate del tempo in casa per dedicarvi a quelle cose che è tanto tempo che volete fare, ma che per un motivo o per l’altro avete sempre rimandato. Io, per esempio, sto finalmente sistemando anni di foto in digitale e sto scegliendo quelle che mi stanno più a cuore per farne delle stampe e creare un giro del mondo fotografico nell’ingresso di casa. Magari vi farò vedere il risultato.

Oltre a lavorare e dedicarmi alle foto, ovviamente ne approfitto per mettermi ai fornelli, ma con molta più calma rispetto al solito e questo mese di transizione verso la primavera ho deciso di dedicarlo agli asparagi!

Cosa vi viene in mente appena pensate agli asparagi? Di sicuro le uova e il risotto, che sono i piatti più comuni preparati con questo fantastico ortaggio. Io vi darò delle alternative semplici e veloci, perché, come vi ho sempre detto, mi annoio a mangiare sempre le solite cose e quindi cerco alternative o me le invento. Comunque, se volete prepararvi un buon risotto agli asparagi 100% vegetale, riprendete la ricetta del risotto dei precedenti articoli e sostituite semplicemente le verdure. 😉

Ecco i piatti di questo mese:

Vellutata asparagi, porri e verza

Questa vellutata è nata una sera per caso, apro il frigorifero et voilà! Salvo il cuore di una verza, che sarebbe altrimenti andato nell’umido di lì a qualche giorno, gli asparagi e il mio amato porro e data la temperatura improvvisamente rigida, decido di scaldarci con una velluta. Ecco a voi ingredienti e passaggi. Bon appétit!

INGREDIENTI:

  • 1 mazzo di asparagi (250/300gr)
  • 1 porro
  • verza q.b.
  • 3 patate
  • brodo vegetale
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Mondate tutte le verdure, tagliatele a pezzetti e fatele rosolare in una padella con un filo d’olio per un paio di minuti a fuoco moderato. Iniziate quindi ad aggiungere il brodo vege
tale ancora caldo, un paio di mestoli per volta. Quando le verdure sono cotte, frullate il tutto con un minipimer.

Se la vostra crema risulta troppo liquida, potete rimettere la padella sul fuoco fino a raggiungere la densità desiderata. Se invece risulta troppo asciutta, potete allungarla con un po’ di brodo o di acqua.

Servite la vellutata ben calda.

 

Pasta porri e asparagi

Vi ricordate la pasta porri e olive di cui vi ho parlato a Novembre? L’ho rivisitata in un paio di versioni con l’aggiunta degli asparagi.

INGREDIENTI:

  • pasta corta integrale o di farro
  • 1 mazzo di asparagi
  • 1 porro
  • olive taggiasche
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Mondate il porro e gli asparagi, quindi affettateli a strisce sottili e cuoceteli in padella con un filo d’olio. Nel frattempo, lessate la pasta.

Quando la pasta è pronta, scolatela e mettetela nel condimento di porri e asparagi, e servite aggiungendo le olive taggiasche fatte a pezzettini.

Se siete più golosi, condite la pasta con del pesto vegano (magari fatto in casa) e tuffatela poi nei porri e negli asparagi. Bon appétit!

Cous cous mediterraneo

Come ormai saprete, mi piace unire la cucina etnica a quella mediterranea, che ne dite quindi di un couscous? Con questa ricetta ho partecipato l’anno scorso al #settimanavegcontest indetto da Essere Animali in occasione dell’annuale settimana vegana, in cui forniscono un menu settimanale a base vegetale, per far capire alle persone che cambiare alimentazione non è poi così difficile.

INGREDIENTI:

  • 250gr couscous 
  • 250ml acqua 
  • 1 cucchiaio olio evo
  • Sale
  • Curcuma
  • 2 carote 
  • 1 zucchina
  • 1 mazzo di asparagi
  • 150gr piselli già cotti
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Tagliate a dadini carote, zucchina e asparagi e fatele cuocere in una pentola con olio evo, fino a quando non saranno cotti, ma ancora croccanti. Sciacquate i piselli e uniteli alle altre verdure negli ultimi due minuti di cottura, se si tratta di piselli in scatola; se invece si tratta di piselli freschi, sbollentateli prima in acqua calda, scolateli e cuoceteli insieme alle altre verdure. 

In un’altra pentola mettete l’acqua, l’olio e il sale, portate ad ebollizione, spegnete e versate il couscous e mescolate delicatamente finché non verrà assorbita tutta l’acqua. Lasciate risposare qualche minuto. Riprendete la cottura a fuoco lento per un paio di minuti, sgranando il couscous con una forchetta. Unite infine la curcuma mescolando delicatamente e le verdure. Et voilà!

Insalatona 1 – asparagi, finocchi, mele rosse e ceci

Dopo la prima settimana di lavoro da casa, seduta di fronte al pc per 8/9 ore al giorno, mi sono accorta di aver bisogno di pranzi più leggeri, quindi mi sono data alla pazza gioia con le insalatone. Vediamo insieme un paio di alternative.

INGREDIENTI:

  • asparagi
  • 1 finocchio
  • 1 mela rossa
  • ceci già cotti
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Mondate gli asparagi, tagliateli a striscioline e fateli rosolare qualche minuto con un filo d’olio. Nel frattempo mondate i finocchi e tagliateli a fettine e fate la stessa cosa con le mele. (Io alle mele lascio la buccia, sia perché è ricca di nutrienti, sia perché mi piace che dia croccantezza al piatto.)

A questo punto unite tutti gli ingredienti e condite a piacere. Io con un filo d’olio evo e una spolverata di pepe.

Insalatona 2 – asparagi, carote, spinacino e ravanelli

INGREDIENTI:

  • asparagi
  • 2 carote
  • spinacino
  • 4 ravanelli
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Mondate gli asparagi, tagliateli a striscioline e fateli rosolare qualche minuto con un filo d’olio a fuoco moderato. Nel frattempo pelate le carote e sempre con il “pelacarote” create delle striscioline oppure tagliatele a rondelle o come più vi piacciono. Lavate bene le foglie di spinacino e lasciatele asciugare. Prendete i ravanelli, tagliateli a rondelle sottili. A questo punto unite tutti gli ingredienti e condite a piacere. Io con un filo d’olio evo e una spolverata di pepe.

Potete aggiungere delle proteine, io metterei dei piselli o delle uova sode. Se volete accompagnare le insalate con del pane, a me piace tagliare a cubetti qualche fetta di pane integrale o ai semi e saltarli in padella antiaderente con un filo d’olio.

 

Cari yogis, per ora è tutto, spero che vi rilassiate ai fornelli, aspetto le foto dei vostri piatti, mi raccomando! Ho già pronte altre ricettine con gli asparagi, per non perderle seguite la pagina Instagram dedicata foodforyogis e, se avete dubbi o volete solo fare due chiacchiere, scrivetemi! Ne sarei più che felice.

Un abbraccio

Lara

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

 Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

Cari yogis, bentornati!

Dato che stiamo affrontando un percorso di alimentazione prettamente a base vegetale, mi sembra giusto dare la giusta attenzione ai fondamentali proteici: i legumi. Ho pensato quindi di dedicare ad ognuno di loro la giusta attenzione, dedicandogli degli articoli speciali.

Ho deciso di iniziare con i ceci, perché prima di cambiare alimentazione, non li conoscevo, non sapevo come cucinarli e quindi li evitavo. Poi durante i viaggi mi sono innamorata dei falafel e ho deciso di iniziare a sperimentarli e li ho amati.

Ecco qui alcuni dei miei must. Bon appétit!

Vellutata di ceci, porri e cavolfiore

INGREDIENTI:

  • 250gr di ceci già cotti
  • 1 porro
  • 1 cavolfiore
  • 3 patate
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Mondate il cavolfiore e tagliatelo a pezzetti, fate la stessa cosa con le patate e lessate in abbondante acqua. Nel frattempo rosolate il porro tagliato a rondelle e i ceci.

Quando cotti, scolate le patate e il cavolfiore e trasferiteli in una ciotola, aggiungete il porro e i ceci, aggiustate di sale e frullate il tutto.

Se risulta troppo liquida potete rimettere la vellutata sul fuoco fino a raggiungere la densità desiderata. Servite la vellutata ben calda.

A seconda dei vostri gusti, potete usare delle spezie a piacere. Curry e curcuma sono le mie preferite!

Pasta e ceci

Pasta e ceci è un tipico piatto della cucina del Sud Italia di origine molto antica. È un primo piatto povero, ma molto nutriente.

INGREDIENTI:

  • 200gr di pasta integrale corta
  • 400gr di ceci già cotti
  • 200ml di panna di soia
  • foglie di alloro
  • olio evo
  • pepe

PREPARAZIONE:

Lasciate i ceci in ammollo tutta la notte, sciacquateli bene e poi fateli cuocere per ca. un’ora in abbondante acqua (il doppio del loro volume, quindi ca.800ml) e con un paio di foglie di alloro.

Una volta cotti, mettete da parte un terzo dei ceci e frullate quelli rimasti nella pentola. Aggiungete ai ceci frullati la pasta e i ceci interi e fate cuocere, finché la pasta non sarà pronta. Se serve, aggiungete nuovamente dell’acqua.

A fine cottura aggiungete la panna e alzate la fiamma fino a far evaporare l’acqua e raggiungere la densità desiderata. Servite con un filo d’olio a crudo e una spolverata di pepe.

Falafel agli spinaci

Rivediamo ora uno dei miei piatti etnici preferiti: i falafel! Io li adoro e quindi vi ripropongo la versione invernale con gli spinaci, in combinazione perfetta con il tortino di patate e cipolle. Bon appétit!

INGREDIENTI:

  • 350gr di ceci già cotti
  • 300gr di spinacino
  • 1 cipolla dorata
  • 1 spicchio di aglio
  • farina di ceci o pangrattato
  • prezzemolo
  • cumino
  • sale
  • pepe
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Lessate gli spinaci, scolateli e quando si sono raffreddati, strizzateli bene per eliminare il liquido in eccesso.

Scolate i ceci e metteteli nel mixer. Aggiungete gli spinaci, la cipolla tagliata a pezzetti, lo  spicchio di aglio, il prezzemolo, un cucchiaino di cumino e due cucchiai circa di pangrattato o di farina di ceci. Regolate infine di sale e pepe.

Frullate il tutto per un paio di minuti, finché tutti gli ingredienti si saranno amalgamati.

Formate ora delle polpette  (a me piacciono belle tonde) e passatele nel pangrattato o nella farina di ceci. Spennellatele con l’olio e disponetele sulla teglia del forno ricoperta con la carta da forno.

Fate cuocere i vostri falafel in forno caldo a 190° per circa 20/25 minuti, finché non saranno dorati.

Tortino di ceci, patate e spinaci

INGREDIENTI:

  • 250gr di ceci già cotti
  • 2 patate
  • 1 cipolla dorata
  • spinacino
  • timo
  • olio evo

PREPARAZIONE:
Lavate e sbucciate le patate e la cipolla, tagliatele a fettine sottili e fatele rosolare in una padella con l’olio e il timo per una decina di minuti. Aggiungete infine i ceci già cotti e fate cuocere per altri 3-4 minuti a fuoco moderato. A parte fate saltare con un filo d’olio lo spinacino.

Con un coppapasta create 4 tortini, uno su ogni piatto, facendo la base di patate, cipolle e ceci e lasciando sopra gli spinaci. Decorate con dei semi di sesamo.

Hummus

Last, but not least: Sua Maestà, l’hummus!!

Cari yogis, se non ne siete già dipendenti, lo diventerete presto, non ho dubbi! Ricetta mediorientale, originaria della tradizione culinaria araba. Perfetta spalmata su pane e crostini, per accompagnare verdure crude in pinzimonio, oppure servito insieme ai nostri falafel. L’hummus è diventato il re indiscusso dei miei aperitivi in casa e, facendolo sempre in abbondanza, è stato più volte il salvavita per i pranzi dell’ultimo minuto.

Vediamo ora la ricetta originale, poi sbizzarritevi…io ne ho fatte mille versioni, ma le mie preferite sono quella con le olive e quella al basilico.

INGREDIENTI:

  • 500gr di ceci già cotti
  • 50gr di tahina
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 limone
  • olio evo
  • sale

PREPARAZIONE:

Frullate i ceci aggiungendo la tahina, l’aglio, l’olio, il limone e il sale. La crema che dovrete ottenere dovrà essere densa e senza grumi.

Se è troppo asciutta, per renderla più cremosa, potete aggiungere un po’ di acqua di cottura dei ceci o l’acqua dei ceci in scatola.

Servitelo con un filo di olio e decoratelo con i semi di sesamo e la paprika.

**Ceci secchi

Se volete usare i ceci secchi, al posto di quelli in barattolo, ecco a voi il procedimento.

Mettete in ammollo i ceci per 12 ore nel doppio del loro volume (es. 250gr di ceci in 500ml di acqua). Potete metterli a bagno la sera, per utilizzarli la sera seguente.

Trascorso questo tempo, scolateli, sciacquateli molto bene e metteteli a cuocere per circa 2 ore in abbondante acqua. Una volta cotti, sciacquateli nuovamente sotto l’acqua corrente.

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

 Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

Oh the weather outside is frightful, but fire is so delightful…

Ciao Yogis!

Come state? Spero bene e spero che siate in fibrillazione quanto me per l’arrivo del Natale. Io lo adoro!

Le case si scaldano con addobbi, luci e candele, e si riempiono di regali per amici e familiari, compilation a tutto volume in casa, in macchina e in ufficio, insomma mi manca solo l’attestato ufficiale di elfo, piccolo aiutante di babbo natale!

Spero che voi non siate dei Grinch, altrimenti sarebbe dura sopravvivere al calendario pieno di appuntamenti, perché si sa, non ci si vede da un anno, ma prima di Natale per forza! Così una sera dopo l’altra tra cene ed aperitivi si finisce per abbuffarsi, spesso anche di cibo non proprio salutare.

Come sapete, adoro organizzare cene tutto l’anno, ma ovviamente sotto Natale c’è tutta un’altra atmosfera, quindi ne approfitto. Quest’anno ho pensato per voi yogis e per i miei futuri ospiti un menù completo in linea con il nostro progetto #foodforyogis, quindi che sia stagionale, a base vegetale e che sia quanto più possibile sano, ovviamente senza rinunciare al gusto! Iniziamo…

Tartare invernale di avocado

INGREDIENTI:

  • Avocado
  • Finocchio
  • Carota
  • Peperoncino verde
  • Lime
  • Sciroppo d’agave
  • Olio evo
  • Sale
  • Pepe

PREPARAZIONE:

Mondate finocchio e carota e tagliateli a dadini. Preparate l’avocado, togliendo la buccia e il nocciolo e tagliate la polpa a dadini.

Preparate a parte il condimento con olio, una spruzzata di lime, un cucchiaino di sciroppo d’agave e un pizzico di sale e pepe. Mescolate delicatamente.

Distribuite la tartare in bicchieri da Martini decorando con una fettina di lime essiccata (bastano 5 minuti in forno ventilato) e condite l’emulsione preparata.

Se volete dargli un tocco piccante, aggiungete anche del peperoncino verde fresco e  tritato.

Crema di zucca al curry

La prossima ricetta l’ho imparata recentemente ad un corso “supersonico”, corso in cui (perdonate la mia ignoranza) ho scoperto che la zucca può essere consumata anche cruda. Voi lo sapevate? Quindi se siete dotati di un buon mixer potrete prepararla anche a crudo, altrimenti procedete con la cottura. Vediamo come.

INGREDIENTI:

  • Zucca (butternut o mantovana)
  • Carota
  • Latte di cocco
  • Curry
  • Sale
  • Pepe

PREPARAZIONE:

Se siete dotati di un buon mixer, procedete realizzando la crema unendo tutti gli ingredienti nel mixer fino a che non avrete una crema omogenea.

Se non avete un mixer abbastanza potente, procedete con la cottura della zucca, tagliandola a metà e mettendo le due parti a testa in giù in forno a 180° per 30/40 minuti. Nel frattempo fate sbollentare le carote, fino ad ammorbidirle. Mettete poi tutti gli ingredienti nel mixer, finché non otterrete una crema liscia e omogenea.

Servite la crema a temperatura ambiente e decorate la superficie a piacere. Io ho aggiunto un po’ di granella di pistacchi.

Risotto porri e mele

INGREDIENTI:

  • 150gr di riso Carnaroli
  • 1 cipolla bionda
  • 1 porro
  • 1 mela
  • olio evo
  • brodo vegetale
  • olive taggiasche

PREPARAZIONE:

Preparate il brodo vegetale: mettete in un pentolino un litro d’acqua e un dado e portate lentamente ad ebollizione e tenetelo poi in caldo.

Lavate e pulite il porro, togliendo la parte più scura e tagliando la parte bianca a rondelle (spessore ca. 3 mm).

Lavate e sbucciate le mele e tagliatele a dadini.

Fatela rosolare in una pentola con un filo d’olio il porro e le mele a dadini. Unite poi il riso e fatelo tostare per un paio di minuti, tenendo il fuoco moderato.

Iniziate ad aggiungere il brodo, un mestolo alla volta (quando il brodo è stato assorbito, aggiungetene un altro mestolo). Il tempo di cottura è di ca. 40 minuti.

A fine cottura aggiungete un filo d’olio, poi alzate la fiamma e mescolate energicamente per un paio di minuti in modo da mantecare il riso. Spegnete la fiamma e lasciate riposare qualche minuto e poi servite.

Tocco finale: quando impiattate, aggiungete delle olive taggiasche denocciolate e tagliate a pezzettini.

Polpettone di lenticchie

INGREDIENTI per il polpettone:

  • 400gr di lenticchie
  • 1 cipolla bionda
  • 3 carote
  • Olio evo
  • Sale
  • Pepe

INGREDIENTI per il contorno:

  • 2 carote
  • ½ verza
  • Olio evo
  • Curry
  • Sale

PREPARAZIONE:

Lessate le lenticchie in una pentola quando acqua abbondante e salata. Una volta pronte scolatele e passatele in un mixer con un pizzico di sale e di pepe.

Nel frattempo, fate cuocere in una padella con un filo di olio evo la cipolla tritata finemente e le carote affettate a dadini. Fatele cuocere per una decina di minuti al massimo, affinché rimangano croccanti. Frullatene circa metà del composto.

Versate il composto di lenticchie su un foglio di carta da forno, appoggiate un secondo foglio di carta da forno sopra le lenticchie, e con un mattarello stendetele a uno spessore di ca. mezzo centimetro formando un rettangolo.

Togliete il secondo foglio di carta da forno e disponete su un lato della base di lenticchie il composto frullato di carote, formando una sorta di salsicciotto. Adagiate sopra il salsicciotto le restanti carote.

A questo punto sollevate delicatamente la carta da forno e arrotolate. Chiudete il polpettone con una chiusura a caramella e fate cuocere in forno a 180° per 15 minuti. Togliete il vostro polpettone dal forno e lasciatelo riposare per una almeno altri 15 minuti senza togliere la carta da forno.

Nel frattempo preparate le verdure di contorno. Mondate le carote e riducetele in strisce sottili (io uso il pelapatate). Affettate a striscioline anche la verza. Mettetele in una pentola con olio, curry e sale e cuocete per circa 5 minuti, affinché rimangano croccanti.

Servite il polpettone accompagnandolo con carote e verza.

Mug cake mele e cannella

INGREDIENTI:

  • 100gr di farina di tipo 2 semintegrale
  • 40gr di zucchero di canna grezzo
  • 1 bustina di lievito vanigliato
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 8 cucchiai di latte di soia o altro latte vegetale
  • 1 cucchiaio di olio di semi di girasole
  • metà mela tagliata a dadini

PREPARAZIONE:

Mescolate in una ciotola farina, zucchero, lievito e cannella, unite poi i liquidi e mescolate finché non otterrete un impasto liscio e omogeneo. Infine unite le mele a dadini.

Disponete ora il composto nelle mug, riempiendole fino a circa metà della tazza.

Decorate la superficie con un pizzico di zucchero di canna e delle lamelle di mandorle.

Per la cottura avete due opzioni: cuocete in forno a microonde per 3 minuti a 850W oppure in forno preriscaldato a 180° per 25 minuti. Io preferisco il forno tradizionale.

Immaginate il profumo…

 

Non so se vi siete accorti, ma tutto il menù è anche gluten free, ad eccezione del dolce, ma se avete necessità che lo sia, basta che sostituiate la farina semintegrale con quella di riso.


Cari Yogis,

spero siate soddisfatti di questo menù, che mi auguro vi accompagni in momenti di gioia e condivisione con le persone a voi care. Da #foodforyogis per quest’anno è tutto, ci rivediamo a gennaio con un po’ di informazioni utili su come e dove fare la spesa e soprattutto su come disintossicarci dopo le feste. Intanto godetevi questi giorni magici.

Vi lascio di seguito il mio augurio per tutti voi.

Un abbraccio

Lara

Qualunque fiore tu sia, quando verrà il tuo tempo, sboccerai.

Prima di allora una lunga e fredda notte potrà passare, anche dai sogni della notte trarrai forza e nutrimento.

Perciò sii paziente verso quanto ti accade e curati e amati senza paragonarti o voler essere un altro fiore, perché non esiste fiore migliore di quello che si apre nella pienezza di ciò che è.

E quando ciò accadrà, potrai scoprire che andavi sognando di essere un fiore che aveva da fiorire.

Daisaku Ikeda

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

 Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

Ciao Yogis!

Come procede questo autunno? Spero che le ricette con la zucca vi siano piaciute e che abbiate fatto il pieno di tutti i suoi benefici. Per sapere quali sono, se non l’avete ancora fatto, andate subito a leggere l’articolo della nostra cara Daniela che ci spiega cosa mettere nel carrello in autunno e perché.

https://www.vivoyoga.it/articoli/autunno-cosa-metto-nel-carrello/

Cosa cuciniamo noi oggi? Porri e radicchio: il porro amatissimo da me, il radicchio invece dal mio compagno, per cui li cucino spesso in combinazione. Vediamo insieme come.

Partiamo con un primo piatto veloce e semplice, che a me piace moltissimo.

Pasta porri e olive

INGREDIENTI:

  • pasta corta integrale o di farro
  • 1 porro
  • olive taggiasche
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Pulite il porro eliminando le foglie esterne e l’estremità, quindi affettatelo a striscioline e stufatelo con un filo d’olio e un paio di cucchiai d’acqua in una padella chiusa con il coperchio.
Nel frattempo, lessate la pasta.

Quando la pasta è pronta, scolatela e mettetela nel condimento di porri e servite aggiungendo le olive taggiasche fatte a pezzettini.

 

Passiamo ora ai piatti con la combinazione di porri e radicchio.

Riso basmati con porri, radicchio e cavolini di bruxelles

INGREDIENTI:

  • riso basmati
  • porro
  • radicchio
  • cavolini di Bruxelles
  • mandorle a lamelle
  • salsa di soia
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Fate lessare il riso basmati, scolatelo e tenetelo da parte.

Fate lessare anche i cavolini di Bruxelles, scolateli e una volta raffreddati tagliateli a spicchi.

Pulite il porro eliminando le foglie esterne e l’estremità, quindi affettatelo a rondelle, affettate anche il radicchio a tocchetti, e fateli rosolare qualche minuto con un filo d’olio. A questo punto trasferite in un’altra padella il riso lessato e fatelo saltare insieme ai cavoletti di Bruxelles con la salsa di soia, una volta rappresa, aggiungete anche i porri e il radicchio. Spegnete e servite.

>> Tocco finale: quando servite, decorate con delle lamelle di mandorle. Bon appétit!

Prima delle prossime due ricette, vorrei sensibilizzarvi sull’acquisto delle uova. Io mangio solo uova di mio zio o del contadino, che realmente hanno le galline a terra e libere di razzolare nei prati, e quindi le mangio quando ci sono e se ci sono. Purtroppo dietro l’industria di produzione delle uova ci sono delle vere e proprie atrocità (se volete potete documentarvi cercando video in rete o leggendo libri come “Se niente importa” di J.S.Foer), vi chiedo quindi di cercare di informarvi per poter fare un acquisto di uova più consapevole.

Frittata porri e radicchio

INGREDIENTI:

  • uova
  • porro
  • radicchio
  • semi tostati (di girasole, di lino, di zucca e di sesamo)
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Pulite il porro eliminando le foglie esterne e l’estremità, quindi affettatelo a rondelle, affettate anche il radicchio a tocchetti, e fateli rosolare qualche minuto con un filo d’olio.

In una ciotola sbattete le uova con un pizzico di sale.

Aggiungete quindi il porro e radicchio e versate il tutto in una terrina ricoperta di carta da forno. Guarnite ora la superficie con il mix di semi.

Fate cuocere in forno preriscaldato a 180°, finché non sarà cotta.

Avocado toast – my style

INGREDIENTI:

  • uova
  • avocado
  • porro
  • radicchio
  • pane ai multicereali
  • senape

PREPARAZIONE:

Pulite il porro eliminando le foglie esterne e l’estremità, quindi affettatelo a rondelle, affettate anche il radicchio a tocchetti, e fateli rosolare qualche minuto con un filo d’olio.

In un’altra padella fate cuocere le uova all’occhio di bue.

Preparate l’avocado, togliendo la buccia e il nocciolo e tagliandolo a fettine, più o meno spesse a seconda di come preferite.

Ora che tutti gli ingredienti sono pronti, componiamo il nostro avocado toast: prendete una fetta di pane ai multicereali spalmate un leggero strato di senape, mettete poi porro e radicchio, le fettine di avocado e infine l’uovo all’occhio di bue.

Nachos olè

Vi capita mai di tornare da qualche viaggio e rivisitare qualche piatto che avete gustato in quel Paese? A me quasi sempre! Sarà perché lascio un pezzetto di cuore in ogni Paese che visito, sarà perché non mi piace la monotonia nemmeno in cucina, quindi di tanto in tanto preparo qualche piatto etnico. Tornata dal Messico, non ne potevo più di nachos e salsa piccante, nachos e fagioli, nachos e formaggio e jalapenos, ma un giorno, dopo una giornata difficile, mi è mancata la pace messicana e me ne è tornata voglia e così ho creato i miei Nachos Olè. Prepariamoli insieme!

INGREDIENTI:

  • nachos di mais
  • porro
  • radicchio
  • fagioli neri in salsa piccante (li trovate anche già pronti in scatola)
  • salsa guacamole

PREPARAZIONE:

Per preparare la salsa guacamole, cominciate dall’avocado. Tagliatelo a metà nel senso della lunghezza, estraete il nocciolo ed estraete con un cucchiao la polpa e mettetela in una ciotola. Irrorate la polpa con il succo di metà lime, aggiungete sale e pepe, e schiacciate la polpa con una forchetta. Mondate e tritate finemente lo scalogno e incorporatelo al composto già pronto. Se volete renderlo un po’ piccante, aggiungete anche del peperoncino verde fresco, che avrete privato dai semi e tagliato a dadini.

Pulite il porro eliminando le foglie esterne e l’estremità, quindi affettatelo a rondelle, affettate anche il radicchio a tocchetti e fateli rosolare qualche minuto con un filo d’olio.

In una teglia disponete uno strato di nachos, a seguire porro e radicchio, i fagioli in salsa piccante e infine la salsa guacamole. Ricoprite il tutto con un altro strato di nachos. In questo caso…buen apetito mis amigos!

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

 Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

Ciao Yogis!

Benvenuti in Novembre…mese da tanti odiato per il primo vero freddo con pioggia e cielo grigio (su, ma foglie gialle giù! ). Io non posso proprio odiarlo, perché è il mese del mio compleanno, quindi lo inizio sempre con una serie di festeggiamenti

A chi ho deciso di dedicare questo mese? Alla zucca!

Mi sembra doveroso, perché è l’ortaggio autunnale per antonomasia, con il suo colore vivace e brillante e la sua versatilità in cucina, può accompagnarci e colorare la nostra tavola dall’antipasto al dolce.

Ho scoperto recentemente, durante un corso di cucina “supersonico”, che può anche essere utilizzata cruda, tagliata a fettine sottili e marinata in olio e foglie di timo, oppure anche per fare delle creme o degli smoothies. Che dire? Ortaggio sorprendente!

Ecco qui le ricette che vi propongo oggi:

Ricettina extra:

Chips di zucca

INGREDIENTI:

  • zucca (quantità a piacere)
  • farina
  • olio evo
  • rosmarino
  • sale

PREPARAZIONE:

Pulite la zucca, privandola dei semi, ma lasciate pure la buccia e tagliatela a fettine sottili (a mezzaluna). Impanate accuratamente le fettine di zucca nella farina e disponetele in una teglia ricoperta di carata da forno.

Condite poi le fettine con un filo d’olio, sale e rosmarino. Mi raccomando a non esagerare con l’olio, altrimenti si inzuppano e rischiamo che non diventino croccanti.

Cuocete le chips a 200° in forno ben caldo, per circa 15 – 20 minuti.

A metà cottura, girate le chips e cospargete anche questo lato con un pizzico di sale, e proseguite la cottura fino a doratura.

Vellutata di zucca

INGREDIENTI:

  • 400 gr di zucca
  • 2 carote
  • 2 patate
  • 1 cipolla o 1 porro
  • foglie di timo
  • 1 dado vegetale
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Pulite la zucca, privandola dei semi e della buccia, e tagliatela a dadini. Sbucciate e tagliate a dadini anche le altre verdure. Mettete tutte le verdure e le foglie di timo in una pentola e copritele con acqua, aggiungete il dado vegetale e cuocete a fuoco moderato per ca.30 minuti. Una volta cotte frullate il tutto con un frullatore ad immersione.

Se volete dargli un tocco indy, potreste aggiungere del curry in fase di cottura.

Ricordatevi che potete farne in abbondanza e metterne delle porzioni in freezer, così la prossima volta avrete una cena calda e gustosa, pronta in cinque minuti.

Tocco finale: se volete renderla un piatto completo, aggiungete delle lenticchie, cotte solo con un soffritto di carote e cipolla, o se ne avete ancora un po’ in freezer, con il nostro amato ragù di lenticchie (vedi ricette di ottobre). Bon appetit!

Risotto di zucca e porri

Passiamo ora ad un classico: il risotto! Chi dice che non si possa fare un risotto vegano buono? Praticamente tutti, amici, parenti, conoscenti! Mi hanno sempre detto: “ma sei matta??!!! Cosa ti viene in mente? Non sarà mai buono come il risotto tradizionale (quindi con burro e formaggio)”. Poi sono venuti a cena e…si sono dovuti ricredere!

INGREDIENTI:

  • 150gr di riso
  • 1 cipolla
  • 1 porro grande
  • 400gr di zucca
  • foglie di timo
  • olio evo
  • brodo vegetale
  • una manciata di pistacchi

PREPARAZIONE:

Preparate il brodo vegetale: mettete in un pentolino un litro d’acqua e un dado e portate lentamente ad ebollizione e tenetelo poi in caldo.**

Pulite la zucca, privandola dei semi e della buccia, e tagliatela a dadini.

Lavate e pulite il porro, eliminando le foglie esterne e le estremità e tagliando la parte bianca a rondelle (spessore ca. 3 mm).

Tritate finemente la cipolla e fatela rosolare in una pentola con un filo d’olio con il porro e la zucca a dadini.

Unite poi il riso e fatelo tostare per un paio di minuti, tenendo il fuoco moderato. Se volete, potete innaffiare con mezzo bicchiere di vino bianco.

Iniziate ad aggiungere il brodo, un mestolo alla volta (quando il brodo è stato assorbito, aggiungetene un altro mestolo). Il tempo di cottura è di ca. 30 minuti.

Verificate che la zucca sia tenera, ma non completamente sfatta.

A fine cottura aggiungete un filo d’olio, poi alzate la fiamma e mescolate energicamente per un paio di minuti. Spegnete la fiamma e lasciate riposare qualche minuto e poi servite.

Tocco finale: quando impiattate, decorate con della granella di pistacchi. Preparatela tritando con un coltello i pistacchi e facendo scottare la granella in un pentolino.

**Brodo vegetale

Tagliate le verdure (carote, sedano e cipolla) e mettetele in una casseruola capiente, copritele con acqua e regolate di sale. Portate a ebollizione e fate cuocere per circa 1 ora. Filtrate il brodo (togliendo le verdure) e tenetelo in caldo.

Versione easy: mettete in una casseruola un litro d’acqua e un dado vegetale e portate lentamente ad ebollizione e tenetelo poi in caldo.

Zucca al forno

Tagliate la zucca a fette non troppo spesse, cospargetela con spezie a piacere (io prediligo il rosmarino o la salvia) e un filo d’olio evo. Cuocete in forno a 200° per 15/20 minuti.

Spesso mi capita di fare delle cene svuota frigorifero e quindi prendo la verdura che ho e la faccio al forno, metto anche un legume così la cena è completa!

Semi di zucca

Al naturale, quindi non tostati e non salati, costituiscono uno spuntino salutare. Io li uso anche nelle insalate o per guarnire le frittate insieme ad altri semi.

Potete anche utilizzare quelli che ricavate quando pulite la vostra zucca, se siete pazienti.

 

Bon appetit yogis!

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

 Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

 

Uno sguardo all’energia degli alimenti d’autunno
La visione della MTC – Medicina Tradizionale Cinese

“E’ Autunno, cosa mangio?”

Questa domanda mi viene fatta molto spesso. E la risposta non è così semplice.

A me piace considerare ogni individuo come unico, e vi assicuro che non ci sono cibi che fanno male a tutti, o bene a tutti. Eccetto ovviamente zucchero bianco e tutti gli additivi chimici tra coloranti, conservanti e simili.

Siamo unici, il nostro corpo è unico. Abbiamo costituzioni fisiche molto differenti, e per ognuna ci sono rimedi e alimenti più specifici. Inoltre dobbiamo prendere in considerazione segni e sintomi presenti, e per questo va fatta una considerazione individuale.

Concentriamoci quindi sul prevenire. Per prevenire sintomi, disturbi e squilibri, uno dei consigli più importanti che posso dare è seguire i ritmi della Natura.

Qualcuno so già che strabuzzerà gli occhi, eppure è così: Madre Natura ne sa molto più di noi! E quando si manifestano dei disturbi, è perché per lungo tempo non abbiamo seguito i suoi ritmi.

Cosa accade in autunno?

In questi mesi avviene il raccolto, immagazziniamo il più possibile per prepararci all’inverno, e ci si ritira in casa davanti al focolare.

Penso che l’autunno sia più uno stato d’animo che una stagione.
Friedrich Nietzsche

In Medicina Tradizionale Cinese l’autunno è collegato al Movimento Metallo, associato agli organi Polmone e Grosso Intestino, che collegano l’interno con l’esterno (come anche la Pelle, anch’essa parte di questo Movimento).

Servono a “rielaborare” (aria e nutrimenti) per poi “lasciar andare” le sostanze di scarto. Tutto questo avviene anche a livello emotivo. Quando arriva questa stagione, tutto il nostro essere lavora sul trasformare le esperienze vissute e sul lasciar andare ciò che non ci serve e non ci nutre più, a livello sia fisico che emotivo che mentale.

Per questa ragione in questi mesi dell’anno diventiamo più introspettivi e ci chiudiamo. Questa situazione può essere comunemente collegata a forme depressive. E se per te fosse semplicemente la risposta fisiologica ad un bisogno di “andare dentro”? Interiorizzare il vissuto per rielaborarlo. Prenderti del tempo per te stesso, rallentare, trovare uno spazio protetto dove prenderti cura di te.

E molto probabilmente i ritmi serrati della vita quotidiana non te lo permettono, e tutto il tuo sistema si ritrova sovraccaricato da impegni e responsabilità. Quando facciamo resistenza a questo naturale movimento introspettivo, il corpo ci porta ad essere maggiormente stanchi, giù di tono e indeboliti.

In questo periodo il corpo ha bisogno di introdurre calore, sotto forma di cibi cotti e di natura calda. Se ci sentiamo attratti da alimenti di natura fredda (ad esempio frutta tropicale), potrebbe esserci uno squilibrio interno. Con il calo di temperature esterne, un corpo in equilibrio dovrebbe infatti segnalarci di aver bisogno di calore.

Alcuni disturbi frequenti legati a Polmone o Intestino, come raffreddore (anche con presenza di muco) o feci sfatte, servono ad espellere il freddo e l’umido in eccesso. Anche il pianto ha spesso questa funzione.

A maggior ragione, se compaiono i primi segni di raffreddamento, i cibi di natura fredda andrebbero eliminati. Da gelato a latticini e tutto ciò che evidentemente è freddo, e anche tutta la frutta e verdura tipicamente estiva. In estate c’è bisogno di raffreddare, quindi ciò che Madre Natura ci fornisce in quella stagione, non può andare bene ora. Andrebbero quindi eliminati i pomodori (sì, hai letto bene!), melanzane, cetrioli, peperoni, insalatone e tutta la frutta tropicale!!

In questo periodo è meglio scegliere tempi di cottura più lunghi, come stufati e zuppe, che riscaldano e sono facilmente digeribili. Ora dobbiamo fare attenzione non solo alle temperature che si abbassano, anche alla secchezza, che può indebolire Polmoni e Intestino Crasso.

Quindi è buona norma scegliere alimenti yin, di natura umida, come aglio, cavoli e broccoli, porri e cipolle, zucca e patate dolci, uva, pere, e inserire tisane calde e un po’ di spezie, che vanno a scaldare, senza esagerare però, per non rischiare di peggiorare la secchezza.

Broccoli, Cavoli e Cavolini di Bruxelles

Ottimi per trasformare e muovere l’umidità, idratando l’Intestino Crasso e possono essere di grande aiuto in caso di stitichezza. Sul Polmone hanno grande capacità di protezione e in caso di disturbi respiratori e asma andrebbero assunti spesso.

Aiutano la digestione, proteggono le mucose di stomaco e intestino, e il sistema immunitario. Inoltre non dimentichiamoci della presenza di sulforafano, che li rende degli ottimi alleati nella protezione da cellule tumorali, soprattutto del sistema digestivo.

E per il basso contenuto calorico sono ottimi se non si vuole aumentare di peso!

Cachi

Tonificanti di Polmoni e Intestino Crasso, sono indicati per sedare tosse sia secca che produttiva e sciogliere catarro. Se ben maturi, sono ideali in caso di stitichezza.

Sono una bomba di vitamine, sali minerali e… calorie!

Castagne

Di natura tiepida, possono scaldare il corpo con moderazione. Sostengono la digestione e la flora batterica intestinale. Importanti durante l’allattamento, in caso di anemia, disturbi mestruali, emorroidi e sanguinamenti.

Inoltre sono fantastiche per prepararci all’inverno perché tonificano i Reni… Questo lo vedremo nella prossima stagione!

Mandarini

Favoriscono la digestione, rafforzano il sistema immunitario, migliorano la vista, pelle e mucose. Tonificano il Polmone anche in caso di asma e bronchiti: consiglio l’utilizzo della scorza di mandarino. Usati anche in disturbi dell’umore, come ansia, insonnia e depressione (usa anche l’olio essenziale!)

Melograno

E’ considerato un superfood per l’incredibile quantità di nutrienti e quindi di proprietà: protettivo neiconfronti dell’aterosclerosi, tumori e numerose malattie degenerative, riduce il rischio cardiovascolare, anche abbassando la pressione sanguigna. In medicina ayurvedica viene ampiamente utilizzato per favorire la fertilità, ed è infatti regalato come auspicio per una prole numerosa.

E’ un vero toccasana per la nostra salute e ti consiglio di utilizzarlo, oltre che per dare un tocco in più sgranato in insalate e altri piatti, sotto forma di succo fresco e estratti, anche tutti i giorni.

Pere

Ne esistono di molte varietà, e tutte sono perfette per questa stagione perché hanno esattamente le caratteristiche che servono all’essere umano in questi mesi dell’anno: tonificano Polmoni e Intestino Crasso, portano yin, umidità, idratando le mucose.

Uva (soprattutto quella rossa)

Nutre lo yin, liquidi e Sangue, idrata Polmoni e Intestino, è il frutto per eccellenza simbolo dell’autunno. Umidifica la gola secca, anche in caso di tosse secca, e ottima per feci secche. Importante per contrastare disturbi cardiovascolari, come l’arteriosclerosi, migliorando la fluidità del sangue. L’uva rossa è indicata anche in menopausa per contrastare gli effetti della secchezza, le caldane, sudorazione notturna e irrequietezza.

Inoltre tonifica ossa, muscoli e tendini.

E masticando i semi, si può avere giovamento anche su pelle e capelli.

Zucca

Tonifica il Qi, dando energia per combattere la stanchezza fisica e mentale. Sostiene la digestione e aiuta a regolarizzare la glicemia.

Perfetta per questa stagione: è espettorante, calma la tosse, scioglie il catarro ed è un importante antinfiammatorio (quest’ultimo soprattutto se usata cruda, anche aggiunta a succhi e estratti).


Avrai forse notato che molti di questi alimenti hanno un notevole apporto calorico, questo perché ci servirà energia per mantenerci sani e forti durante l’inverno. Ci servono alimenti che ci radicano, che ci portano dentro.

Quindi le diete ipocaloriche sono estremamente sconsigliate in questo periodo!

In questi mesi ti consiglio la combinazione di pere (sia crude che cotte), miele e noci, se vuoi anche sotto forma di frullato, per idratare i Polmoni in caso ad esempio di tosse secca (e per prevenire se tendi ad avere questo disturbo), e in caso di stitichezza. Se la stitichezza, e quindi la secchezza a livello dell’intestino, persiste, puoi aggiungere a questa combinazione anche kiwi, prugne secche e semi di lino, tutto frullato, mangiato per più giorni consecutivi, meglio se accompagnato da una bella tisana calda.

E per mantenere il sistema immunitario sano e forte, ogni mattina al risveglio, a digiuno, prendi una bella tazza di acqua calda con succo di limone, miele (da aggiungere quando l’acqua non è bollente, ma già alla temperatura giusta per essere bevuta), zenzero, curcuma e un pizzico di pepe nero. Da assumere per tutto l’autunno e inverno!

Queste sono indicazioni generali. Come dicevo all’inizio, siamo unici, ed è importante fare una valutazione personalizzata. Se vuoi saperne di più, contattami, sono a tua disposizione!

 

Deva Daniela Spagnoli – Da 15 anni sono consulente di alimentazione e medicina tradizionale cinese, con un occhio particolare verso intolleranze e detossificazione.
Nel 2011 ho creato Equilibrium, centro di discipline bionaturali, per essere circondata da un qualificato team multidisciplinare di professionisti, per garantire ai clienti il massimo supporto nel ritrovare salute e benessere.

Sono anche counsellor olistico e oltre alle sessioni individuali propongo gruppi di costellazioni familiari e sistemiche, di meditazione, di crescita personale e spirituale, cerchi di donne e per coppie, sia in Italia che all’estero.
Faccio inoltre parte del team internazionale di Deepdive, un importante e profondo percorso di crescita interiore.

3479737255

daniela.spagnoli@gmail.com

Centro Equilibrium

Bentornati su #foodforyogis! Ho visto con piacere che le ricette precedenti vi sono piaciute e che avete iniziato a sperimentare…

Dato che tra voi ci sono molti golosi, prima fra tutti la nostra cara insegnante Michela, ho deciso di dedicare questo secondo articolo ai dolci.

Anche in questo caso, ho scelto degli ingredienti base di stagione e questa volta ci occupiamo di mele, nocciole e cioccolato (rigorosamente fondente)…per la felicità di tutti! <3

E dopo aver fatto un pieno di dolci vi voglio lasciare con una ricettina veloce che racchiude tutti i protagonisti di questo primo mese di #foodforyogis:

 

Io non sono molto golosa di dolci, ma tra quelli che preparo ogni tanto, per me regna sovrano il Banana Bread, che trovo adatto per qualsiasi momento della giornata: colazione, spuntino, dessert dopo cena.

Banana Bread

INGREDIENTI:

  • 300gr di farina di farro (anche bianca)
  • 300gr di polpa di banane mature
  • 130gr di latte di nocciole
  • 100gr di nocciole tostate
  • 100gr di sciroppo d’agave
  • 1 bustina di lievito istantaneo per dolci
  • 50gr di olio di semi
  • cannella o scaglie di cioccolato fondente a sentimento

PREPARAZIONE:

Mescolate in una ciotola la farina e il lievito.

In un’altra ciotola schiacciate le banane con una forchetta e poi aggiungete il latte, lo sciroppo d’agave e l’olio. Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo.

Tritate grossolanamente con un coltello ca. 80gr di nocciole e unitele a tutti gli altri ingredienti, che nel frattempo avrete amalgamato in un’unica ciotola.

A questo punto, cari yogis, dovete decidere se volete metterci la cannella o le scaglie di cioccolato fondente…a voi la scelta! In ogni caso sarà delizioso!

Mettete poi l’impasto in uno stampo da plumcake ricoperto con carta da forno. Tritate grossolanamente le nocciole rimaste e decorate la superficie del vostro banana bread.

Io di solito mischio queste nocciole con un po’ di zucchero di canna e di cannella e poi decoro la superficie. 😉

Infornate a 180° per ca. 45 minuti. Prima di spegnere il forno però fate sempre la prova inserendo uno stuzzicadenti al centro del dolce, se esce pulito, è pronto.

 

Passiamo ora ad un altro must rivisitato in chiave vegan, perché vi assicuro che non c’è bisogno di burro che cola! Voi o i vostri ospiti non ne potrete più fare a meno! 😉

Salame al cioccolato

INGREDIENTI:

  • 150gr di cioccolato fondente
  • 40gr di olio di semi
  • 40gr di latte di nocciole
  • 150gr di biscotti digestive (vegan)
  • 80gr di nocciole
  • 1 cucchiaio di cacao amaro

PREPARAZIONE:

Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente con il latte e l’olio. Nel frattempo spezzate grossolanamente in una ciotola i biscotti e le nocciole. Unite quindi il cioccolato fuso e il cacao e amalgamate tutti gli ingredienti mescolando bene.

Mettete l’impasto su un foglio di carta da forno e arrotolando la carta da forno, dategli la forma del salame. Chiudete le estremità a caramella con dei lacci e fate la stessa cosa sul resto dell’impasto per ricreare le tipiche pieghe del salame.

Mettete il salame in frigorifero per almeno 4 ore.

Servitelo a fette.

Se volete, potete spolverarlo con dello zucchero a velo.

Mele con crumble di nocciole al cacao

INGREDIENTI:

  • 2 mele
  • 120gr di nocciole
  • 200gr di farina tipo 2
  • 60gr di zucchero di canna/mascobado
  • 15gr di sciroppo d’agave
  • 40gr di olio di semi
  • 1 cucchiaio di cacao amaro

PREPARAZIONE:

Tritate le nocciole e unitele a tutti gli altri ingredienti (tranne le mele!!). Non preoccupatevi se l’impasto risulterà grossolano e non compatto, non deve diventare omogeneo, è giusto così. Spargetelo in una teglia e cuocetelo in forno a 180° per ca. 20 minuti.

Mentre il vostro crumble cuoce, sbucciate e tagliate le mele a dadini e fatele saltare in una padella antiaderente con un filo di olio di semi, finché non si saranno ammorbidite.

Servite le mele in coppette e cospargetele di crumble.

 

E dopo aver fatto un pieno di dolci vi lascio con una ricettina veloce che racchiude tutti i protagonisti di questo primo mese di #foodforyogis. Alla prossima! 

INSALATA di funghi, verza, mele e lenticchie

INGREDIENTI:

  • 2 funghi porcini freschi o secchi
  • 1 verza
  • 2 mele renette o fuji
  • 250gr di lenticchie piccole lessate
  • limone
  • sale
  • pepe
  • olio evo
  • extravergine di oliva

PREPARAZIONE:

Dividete la verza in quattro parti e tagliatela a strisce sottili, lavatela e mettetela ad asciugare in un canovaccio pulito. Intanto lavate i funghi e tagliateli a fettine sottili. Passate poi alle mele: sbucciatele e tagliatele a dadini.

Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola e condite con un’emulsione di olio evo, sale e pepe e qualche goccia di limone.

Tocco finale: per chi come me non ce la fa a fare a meno di qualche carboidrato, può affettare a dadini delle fette di pane integrale o ai cereali e farli saltare a fuoco moderato in una padella con un filo d’olio e unirli all’insalatona. Bon appetit! 😉

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

 Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

Ciao Yogis!

Quando alla fine dell’estate sento le prime avvisaglie dell’autunno, la prima cosa a cui penso sono le passeggiate nel bosco che ti avvolge, mentre il sole tiepido filtra tra gli alberi. C’è qualcosa di magico nell’autunno, che si tinge di colori nonostante tutto si stia per addormentare.

Quest’anno anche se l’autunno tarda ad arrivare, o per lo meno arriva a giorni alterni, io ho già una voglia pazza delle prime cenette calde davanti al camino acceso. E la prima cosa che mi viene voglia di mangiare sono i funghi porcini! Ne sono davvero ghiotta! Quindi inizio a preparare il ragù di lenticchie e funghi porcini, che posso utilizzare per svariate ricette e che in parte surgelo in freezer, così lo posso utilizzare per delle cenette gustose anche quando ho poco tempo 😉

Ragù di lenticchie e funghi

INGREDIENTI:

  • 200gr di lenticchie piccole secche (se preferite, potete usare quelle già lessate)
  • 500gr di passata di pomodoro
  • 40gr di funghi porcini secchi
  • 1 cipolla bianca
  • 1 carota
  • 1 dado vegetale
  • foglie di alloro
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Fate rinvenire i funghi porcini mettendoli in ammollo in acqua tiepida per circa mezz’ora.

Tagliate a dadini la cipolla e la carota e rosolateli con un filo d’olio per qualche minuto a fiamma moderata, mescolando spesso per evitare che attacchino al fondo della pentola.

Scolate le lenticchie, che avrete lasciato in ammollo per una notte, sciacquatele bene e aggiungetele al soffritto insieme alle foglie di alloro e fatele saltare qualche minuto per insaporirle.

A questo punto aggiungete la passata di pomodoro, i funghi con la loro acqua (sarebbe un peccato buttarla, perché molto saporita) e il dado vegetale.

Mescolando di tanto in tanto, lasciate cuocere il ragù per ca.40 minuti a fiamma bassa, finché le lenticchie saranno ben cotte (ma non sfatte) e il sugo rappreso.

In questo periodo di transizione estate/autunno ho la fortuna di avere una quantità infinita di pomodorini dall’orto di mio papà, quindi ne approfitto e al posto della passata uso i pomodorini freschi.


Vediamo ora tutti i modi, in cui possiamo utilizzare questo gustoso ragù.

Lasagne con ragù di lenticchie e funghi

INGREDIENTI:

  • Pasta per lasagne di grano duro (esiste anche senza uovo ed anche integrale)
  • Ragù di lenticchie

Per la besciamella:

  • 500ml di latte vegetale naturale (senza zuccheri aggiunti)
  • 50gr di farina integrale
  • olio evo
  • sale
  • noce moscata

Preparate la besciamella

Scaldate in una pentola l’olio con la farina, e cuocete mescolando con un cucchiaio di legno per 4 minuti. Aggiungete il latte poco alla volta, mescolando con una frusta per non fare grumi. Aggiungete noce moscata a piacere. Portate a bollore sempre mescolando, quindi spegnete. Tenetela abbastanza liquida, perché servirà a cuocere la pasta secca delle lasagne.

Preparate le lasagne

Versate un piccolo mestolo di besciamella calda sul fondo di una pirofila, quindi mettete uno strato di pasta secca, uno strato di besciamella e uno di ragù. Ripetete la sequenza degli strati fino all’esaurimento degli ingredienti. Coprite la pirofila con della carta stagnola e cuocete in forno caldo a 180° per 30 minuti. Togliete la stagnola e fate la prova con uno stuzzicadenti per verificare la cottura della pasta, se serve continuate la cottura.

Pasta al forno con ragù di lenticchie e funghi

INGREDIENTI:

  • 300gr di pasta integrale corta
  • ragù di lenticchie**
  • 200ml di panna vegetale
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Lessate la pasta, scolatela e mettetela in una pirofila precedentemente unta con un filo d’olio. Condite la pasta con il ragù e amalgamate con la panna vegetale.

Coprite la pirofila con della carta stagnola e cuocete in forno caldo a 180° per ca.20 minuti. Togliete la stagnola e continuate la cottura per altri 5 minuti accendendo il grill, in modo che si formi una crosticina croccante. Sfornate e servite.

Polenta con ragù di lenticchie e funghi

INGREDIENTI:

  • 250gr di farina di mais
  • 1 litro d’acqua
  • sale
  • ragù di lenticchie**

PREPARAZIONE:

Portate a ebollizione l’acqua con il sale. Versate poi la farina di mais e servendovi di una frusta continuate a mescolare per evitare che si formino dei grumi. Cuocete a fuoco basso per 45 minuti. La polenta dovrà risultare liscia e omogenea. Servite la polenta ancora calda con qualche cucchiaio di ragù di lenticchie.

>> cosa fare se avanzate della polenta e del ragù?

Usate le formine dei pasticcini di pasta frolla o da muffin e fate dei cestini di polenta con il ragù di lenticchie e funghi nel mezzo e scaldateli in forno 😉

 

Sempre grazie all’orto di papà, in questo periodo ho anche una gran quantità di peperoni, lui coltiva i corno, quelli che hanno proprio la forma del corno napoletano! Quindi non avendo voglia di fare sempre la peperonata, una sera mi sono inventata questa ricettina: ho estratto dal freezer una porzione di ragù di lenticchie e funghi e ho fatto i peperoni ripieni! Cenetta equilibrata e completa, e veloce!

Peperoni ripieni con ragù di lenticchie e funghi

INGREDIENTI:

  • 4 peperoni corno
  • ragù di lenticchie**
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Aprite i peperoni in senso verticale e togliete i semi e le parti bianche filamentose. Riempite i peperoni e disponeteli in una pirofila precedentemente unta con un filo d’olio e lasciate cuocere in forno caldo a 180° per ca. 30 minuti. Controllate che i peperoni risultino morbidi, ma non si sfaldino.

 

Un altro ingrediente autunnale che invece ho imparato ad apprezzare solo recentemente è la verza. Sarà che mi ricordava la cazzuola o piatti simili, che non ho mai mangiato, ma non l’avevo mai considerata! Ho invece scoperto che mi piace molto, sia cotta che cruda! Eccovi qui, una ricettina veloce, completa e tutta autunnale!

Involtini di verza con ragù di lenticchie e funghi

INGREDIENTI:

  • 200gr di riso basmati
  • foglie di verza
  • ragù di lenticchie**
  • olio evo

PREPARAZIONE:

Portate ad ebollizione abbondante acqua e lessate il riso. Scolatelo e conditelo con il ragù di lenticchie.

Nel frattempo mondate la verza e staccate delicatamente le foglie che vi servono e  sbollentatele in acqua bollente per qualche minuto. Fate attenzione, dovrete mantenerle croccanti e intatte.

Una volta raffreddate, mettete al centro di ogni foglia un po’ di riso e arrotolatele.

Disponete gli involtini in una teglia unta con un filo di olio evo e scaldate in forno preriscaldato a 180° per una decina di minuti.

 

Bon appetit yogis!

 

Lara Salacucina a sentimento perché non peso, non doso, ma provo, assaggio e ritocco mentre cucino.

Yogini da qualche anno, grazie a Michela che mi ha fatto innamorare di questa disciplina e che ogni tanto cerco di corrompere con qualche esperimento culinario. 😉 Vegetariana, amo mangiare, ma amo altrettanto cucinare per me e per i miei cari ed amici. 

Spero di “soddisfare” i vostri palati e di farvi scoprire che cambiare alimentazione non è assolutamente limitativo, anzi c’è tutto un mondo da scoprire! Ancora oggi, dopo quasi dieci anni di vegetarianesimo, non sono caduta nella monotonia in cucina.

Vi chiedo di seguire le ricette, ma di seguire anche il vostro istinto e le vostre papille, sperimentando! Io sarò assolutamente felice di sentire le vostre opinioni e vedere le vostre rivisitazioni. 

 Vuoi chiedermi qualcosa? Ecco come metterti in contatto con me:

Lara Sala

Lara Sala

© VivoYOGA | p.i. 03554400139 | Privacy Policy | Cookie Policy